Jean-Louis Trintignant (80)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 11 Dicembre 1930
  • Professione: Attore
  • Luogo di nascita: Piolenc
  • Nazione: Francia
  • Jean-Louis Trintignant in Rete:

  • Wikipedia: Jean-Louis Trintignant su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Jean-Louis Trintignant
    Jean-Louis Trintignant (Piolenc, 11 dicembre 1930) è un attore francese.

    La carriera
    Figlio di un industriale, studiò teatro negli anni '50 prima di imporsi, nel 1955, nel film di Roger Vadim E Dio creò la donna, al fianco di Brigitte Bardot. La carriera di Trintignant si interruppe per alcuni anni a causa del servizio militare obbligatorio. Dopo aver servito ad Algeri, ritornò a Parigi per proseguire la sua attività cinematografica.
    Nel 1962 recitò a fianco di Vittorio Gassmann nel capolavoro della commedia all'italiana Il sorpasso, per la regia di Dino Risi, nel ruolo del timido studente Roberto Mariani.
    Jean-Louis Trintignant (a sinistra) e Vittorio Gassman (a destra) nel film Il sorpasso (1962)
    Il grande successo del film Un uomo una donna (1966) di Claude Lelouch gli assicurò la fama di star internazionale. Trintignant, che in questo film interpreta il ruolo di un pilota automobilistico, nella realtà era effettivamente nipote di Louis Trintignant, pilota morto in un incidente nel 1933 mentre si stava esercitando sul circuito di Péronne, nella Piccardia. Un altro suo zio, Maurice Trintignant, nato nel 1917, fu un pilota di Formula Uno, vincitore due volte del Gran Premio di Monaco e della 24 ore di Le Mans.
    Recitò successivamente in film come Il conformista (1970) di Bernardo Bertolucci e il thriller politico Z - L'orgia del potere (1969), che gli fece vincere il premio per il miglior attore al Festival di Cannes nel 1969.
    Durante gli anni anni '70, Trintignant recitò in numerosi film di successo, tra i quali sono da ricordare La donna della domenica (1975) di Luigi Comencini, e Il deserto dei tartari di Valerio Zurlini (1976). Nel 1983 fu protagonista dell'ultima pellicola di François Truffaut, Finalmente domenica!, accanto a Fanny Ardant.
    Tra la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90, Trintignant diradò la sua attività per problemi di salute conseguenti ad un incidente stradale. Il suo ruolo nell'ultimo film di Krzysztof Kieślowski, Tre colori: Film Rosso (1994) fu una rara apparizione per lui, ma che gli valse una nomination come Miglior attore ai Premi César.
    Vita privata
    Dal matrimonio con Nadine Marquand, attrice, scenografa e regista, nacque una figlia, Marie (21 gennaio 1962 - 1 agosto 2003), che all'età di 17 anni recitò in La terrazza al fianco del padre. Marie morirà tragicamente, per le conseguenze delle lesioni inflittele dal fidanzato Bertrand Cantat, voce del gruppo Noir Désir.
    Filmografia
    S.O.S. Lutezia di Christian-Jaque (1955)
    Piace a troppi di Roger Vadim (1956)
    Estate violenta di Valerio Zurlini (1959)
    Le relazioni pericolose di Roger Vadim (1959)
    Piena luce sull'assassino di Georges Franju (1961)
    Il gioco della verità di Robert Hossein (1961)
    Gli amanti dell'isola di Alain Cavalier (1962)
    Appuntamento per uccidere di André Versini (1962)
    I sette peccati capitali film a episodi (1962)
    Il sorpasso di Dino Risi (1962)
    Il successo di Mauro Morassi (1963)
    Il castello in Svezia di Roger Vadim (1963)
    La dolce pelle di Yvonne di Jacques Robin (1964)
    Angelica alla corte del re di Bernard Borderie (1965)
    Un giovane, una giovane di Serge Korber (1965)
    Mata Hari, agente segreto H 21 di Jean-Louis Richard (1965)
    Io uccido, tu uccidi di Gianni Puccini (1965)
    Mon amour, mon amour di Nadine Marquand Trintignant (1966)
    Un uomo, una donna di Claude Lelouch (1966)
    Un gettone per il patibolo di Michel Drach (1966)
    La lunga marcia di Alexandre Astruc (1966)
    Col cuore in gola di Tinto Brass (1967)
    Trans-Europ-Express di Alain Robbe-Grillet (1967)
    Il grande silenzio di Sergio Corbucci (1968)
    Z - L'orgia del potere di Constantin Costa Gravas (1968)
    L'uomo che mente di Alain Robbe-Grillet (1968)
    Metti, una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi (1968)
    La matriarca di Pasquale Festa Campanile (1968)
    La morte ha fatto l'uovo di Giulio Questi (1968)
    Il ladro di crimini di Nadine Marquand Trintignant (1968)
    Les biches - Cerbiatte di Claude Chabrol (1968)
    Così dolce così perversa di Umberto Lenzi (1969)
    Voyou - La canaglia di Claude Lelouch (1970)
    Il conformista di Bernardo Bertolucci (1970)
    La mia notte con Maud di Eric Rohmer (1970)
    Senza movente di Philippe Labro (1971)
    Un uomo da abbattere di Philippe Condroyer (1972)
    Funerale a Los Angeles di Jacques Deray (1972)
    La corsa della lepre attraverso i campi di René Clément (1972)
    L'attentato di Yves Boisset (1973)
    L'uomo in basso a destra nella fotografia di Nadine Marquand Trintignant (1973)
    I violini del ballo di Michel Drach (1973)
    Il segreto di Robert Enrico (1974)
    Il montone infuriato di Michel Deville (1974)
    Noi due senza domani di Pierre Granier-Deferre (1974)
    Giochi di fuoco di Alain Robbe-Grillet (1974)
    Codice 215: Valparaiso non risponde di Helvio Soto (1975)
    Caccia al montone di Gérard Pirès (1975)
    Un giorno e una notte di Nadine Marquand Trintignant (1975)
    Flic story di Jacques Deray (1975)
    La donna della domenica di Luigi Comencini (1975)
    Viaggio di paura di Serge Leroy (1976)
    Appuntamento con l'assassino di Gérard Pirès (1976)
    Il deserto dei tartari di Valerio Zurlini (1976)
    L'assassino che passa di Michel Vianey (1977)
    I soldi degli altri di Christian Chalonge (1978)
    La notte in bianco di Clarisse Gabus (1979)
    Vi amo di Claude Berri (1980)
    La banchiera di Francis Girod (1980)
    La terrazza di Ettore Scola (1980)
    Il grande perdono di Alexandre Arcady (1981)
    Passione d'amore di Ettore Scola (1981)
    Rebus per un delitto di Nicholas Ribowski (1981)
    Acque profonde di Michel Deville (1981)
    Colpire al cuore di Gianni Amelio (1982)
    Sotto tiro di Roger Spottiswoode (1983)
    Scandalo a palazzo di Francis Girod (1983)
    Finalmente domenica! di François Truffaut (1983)
    Viva la vita di Claude Lelouch (1985)
    Rendez-vous di André Téchiné (1985)
    Tornare per rivivere di Claude Lelouch (1985)
    La donna della mia vita di Régis Wargnier (1986)
    Un uomo, una donna: 20 anni dopo di Claude Lelouch (1986)
    L'estate prossima di Jean-Louis Trintignant (1986)
    Bunker Palace Hotel di Enki Bilal (1989)
    Merci la vie di Bertrand Blier (1991)
    Tre colori: Film rosso di Krzysztof Kieslowski (1994)
    Regard les hommes tomber - Guarda gli uomini cadere di Jacques Audiard (1994)
    Collegamenti esterni
    Scheda su Jean-Louis Trintignant dell'Internet Movie Database
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Louis_Trintignant"
    Categorie: Biografie | Attori francesi | Nati nel 1930 | Nati l'11 dicembre | Attori teatrali francesiCategoria nascosta: BioBot

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