Janet Jackson (44)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Janet Damita Jo Jackson
  • Data di nascita: 16 Maggio 1966
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Gary
  • Nazione: Stati Uniti
  • Janet Jackson in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Janet Jackson
  • Wikipedia: Janet Jackson su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Janet Damita Jo Jackson (Gary, Indiana, 16 maggio 1966) è una cantante e cantautrice statunitense di musica pop, R&B e hip hop.
    È meglio conosciuta come Janet Jackson o, dal 1997, più semplicemente come Janet.
    Ha venduto più di 100 milioni di dischi e Billboard Magazine l'ha proclamata la 9° artista di maggior successo nella storia della musica leggera. Nel 2006 il Guinness Book of World Records l'ha proclamata il personaggio più cercato su internet della storia.
    Nel 2008, Billboard.com, il sito della classifica ufficiale di dischi statunitense, in occasione del 50° anniversario della nascita di tale classifica, ha stilato alcune liste con gli artisti e le canzoni di maggior successo nella storia della musica degli States; Janet compare in ben 3 di queste liste. E' infatti la 7° artista di maggior successo a livello di singoli (tale elenco è capitanato dai Beatles), la 7° artista con il maggior numero di settimane spese alla #1 nella classifica dei singoli (questo elenco è capitanato da Mariah Carey) e infine la 7° artista con il maggior numero di #1 nella classifica dei singoli, 10 (tale lista è guidata dai Beatles).
    Oltre a questi riconoscimenti commerciali, ha vinto nel corso della sua carriera 5 Grammy Awards per la sua musica, ed è stata nominata nel 1994 all' Oscar come autrice di Again, nella categoria "Miglior canzone composta per un film".
    Rolling Stone ha inserito due suoi dischi tra i "500 migliori album di ogni tempo": Rhythm Nation 1814 e The Velvet Rope.
    Inoltre, l'importante rivista digitale Slant Magazine, principalmente dedicata all'analisi della cultura pop occidentale, ha indicato 2 videoclip di Janet Jackson tra i cento migliori di ogni tempo: Rhythm Nation alla posizione #87 e Got 'till it's gone alla posizione #10.

    Biografia
    Janet nasce il 16 maggio 1966 a Gary, nello stato dell'Indiana.
    È la più piccola dei nove figli di Joseph e Katherine Jackson.
    Janet conobbe la musica sin dalla più tenera età: è infatti sorella minore della celeberrima pop-star Michael Jackson. Michael, prima di lanciarsi nella sua leggendaria carriera di musicista solista, faceva parte con quattro dei suoi fratelli della famosa band Jackson 5, che mieteva grandi hit musicali negli States: Janet poté respirare così, sin da bambina, un'atmosfera di diffuso amore per la musica e la professionalità
    Muove i primi passi nel mondo dello spettacolo in televisione recitando nei telefilm "Good Times" e "Different Strokes" (telefilm noto in Italia con il nome di "Arnold", in cui Janet recita nel ruolo della fidanzata di Willis, e dove ha modo di cimentarsi anche come cantante interpretando insieme agli altri attori della serie Todd Bridges e Dana Plato il brano "Ebony and Ivory" di Paul McCartney e Stevie Wonder) ed ottiene un parte nel telefilm statunitense di grande successo Saranno famosi, per la stagione televisiva 1984/1985.
    Sotto l'egida del padre produce due album, Janet Jackson (1982) e Dream street (1984) che la vedono però esclusa dal processo creativo: saranno prove deludenti e non riscuotono alcun interesse presso il grande pubblico.
    Nel 1986 Janet, ventenne, decide di scrivere da sola le canzoni per il suo prossimo album, in collaborazione con Jimmy Jam & Terry Lewis, che diventeranno i suoi collaboratori fidati per altri vent'anni. Esce quindi Control che avrà un inatteso e vastissimo successo di pubblico negli States: oltre 5 milioni di copie vendute e 5 singoli in top 10.
    È l'inizio di una carriera discografica tra le più luminose: Janet si imporrà anche all'estero e produrrà assieme a Jam & Lewis album di grande successo in tutto il mondo, come Rhythm Nation 1814 (1989) o The velvet rope (1997).
    Inoltre Janet si imbarca in tour mondiali per i cinque continenti, facendo spesso il tutto esaurito.
    Nel 2004, in seguito all'incidente avvenuto al Superbowl dello stesso anno, il suo nuovo lavoro, Damita Jo per la prima volta nella sua carriera dai tempi di Control è accolto tiepidamente dal pubblico. Anche 20 Y.O., uscito nel 2006 per celebrare i 20 anni di carriera, è un fiasco.
    Nel 2008 Janet pubblica un nuovo album di inediti, Discipline che esordisce al #1 negli States: è la prima volta che Jam & Lewis non sono stati suoi collaboratori. Janet ha detto che voleva dare una nuova svolta al suo sound, ma non ha escluso che in futuro il "gruppo" si sarebbe riunito.
    Janet si è anche cimentata come attrice con tre film: Poetic Justice del '93, La famiglia del professore matto del 2000 e Why did I get married del 2007. Benché Janet abbia più volte espresso il suo amore per la recitazione, ha più volte sottolineato come la sua più grande passione fosse la musica, di qui le sue poche apparizioni al cinema.
    A livello sentimentale Janet è stata sposata due volte. La prima volta si è unita in matrimonio con il musicista James DeBarge, all'età di 18 anni. L'unione durò meno di un anno e il matrimonio venne annullato. La secondo volta l'artista si sposò con il produttore musicale René Elizondo, dal quale si separò nel 1999. Janet aveva talmente tenuta segreta la cosa, che i media vennero a sapere dell'unione dei due solo nel momento in cui venne diffusa la notizia della separazione.
    Attualmente Janet è fidanzata con il produttore musicale Jermaine Dupree: il legame tra i due è cominciato nel 2004.
    Carriera discografica
    1982-1985: I primi passi nel mondo della musica
    Agli inizi degli anni '80, spinta dal padre, Janet firmò un contratto discografico con la A&M Records e pubblicò i suoi primi due album, Janet Jackson (1982) e Dream Streets (1984).
    Entrambi i lavori furono dei grossi insuccessi di pubblico e non destarono il minimo interesse della critica.
    Janet non partecipò in nessun modo al processo creativo dei due dischi, prendendo parte alla lavorazione esclusivamente come interprete. I due lavori vedono la giovanissima Jackson (sedicenne alla pubblicazione del suo primo album) completamente in balia del padre.
    È per questo motivo che la stessa Janet considera il vero e proprio inizio della sua carriera di musicista l'album Control del 1986, che la vide assolutamente indipendente dal padre e pienamente coinvolta nel processo creativo/artistico del disco.
    1986-1991: L'indipendenza artistica ed il successo internazionale
    Nel 1986 appare Control che ebbe un successo clamoroso negli Stati Uniti, vendendo più di 5 milioni di copie in patria. L'album, rappresenta l'indipendenza di Janet dall'egida del padre.
    L'artista, allora ventenne, volò a Minneapolis e cominciò a scrivere le canzoni di Control assieme a Jimmy Jam e Terry Lewis: è l'inizio di un lunghissimo sodalizio, che darà origine a tutti gli album della cantante per un ventennio, fino a 20 Y.O. del 2006. L'album è incentrato sul desiderio di indipendenza di Janet, e presenta un freschissimo sound dance-pop. Le critiche furono molto favorevoli e il lavoro ricevette una nomination ai Grammy Award dell'87 come Miglior album dell'anno.
    Dal disco furono estratti sei singoli (cinque dei quali finirono nella top 10 U.s.a.), tra cui la ballad When I think of you, che finì al #1 della classifica statunitense dei singoli, il primo per Janet.
    Tre anni dopo venne pubblicato Janet Jackson: Rhythm Nation 1814, solitamente ricordato come Rhythm Nation 1814 o più semplicemente come RN 1814. L'album ebbe ancora maggior successo del precedente e consacrò Janet come artista internazionale: il Rhythm Nation World Tour cominciato nel 1990, è il tour di debutto di un'artista femminile di maggior successo nella storia della musica.
    L'album rappresenta una svolta significativa nella carriera dell'artista: oltre ai pezzi più leggeri sulle relazioni amorose, già presenti in Control, RN1814 ospita pezzi di interesse sociale, come la title track Rhythm Nation, dedicato al superamento del razzismo. La ballad Living in a world they did'nt make è invece dedicata alle difficoltà che incontrano i bambini dei quartieri poveri. The knowledge invece parla dell'importanza dell'istruzione scolastica per le classi sociali subalterne per poter migliorare il loro stile di vita. Il titolo dell'album fa proprio riferimento al diritto all'istruzione per le donne, che avvenne appunto negli Stati Uniti nel 1814.
    Dall'album vennero estratti 7 singoli, che finirono tutti e sette in top 5 negli States (4 dei quali andarono al #1): per questo motivo Janet stabilì un record, ovvero produsse l'unico album ad avere sette singoli in top 5.
    L'album finì per vender circa 12 milioni di copie nel mondo (sei dei quali in patria).
    RN1814 fece storia, in quanto all'epoca era alquanto inusuale che un album di musica tendenzialmente commerciale si occupasse di tematiche sociali. Rolling Stone ha inserito il disco tra i "500 migliori album di tutti i tempi", alla posizione #275.
    1992-1999: La grande stagione degli anni '90
    Una volta assolto il contratto con la A&M, nel 1992, Janet firma un contratto discografico con la Virgin records. Nel maggio dello stesso anno Janet pubblica il singolo The best things in life are free, un duetto con Luther Vandross. Il brano, che fa parte della colonna sonora del film Mo' Money, riscosse un buon successo.
    Nel maggio del 1993, Janet pubblica il suo 5° album di inediti, janet.. Il lavoro ottiene un successo strepitoso e diventa il più grande successo discografico dell'intera carriera di Janet: venderà un totale di circa 20 milioni di dischi e raggiungerà la #1 in 22 paesi. Il primo singolo, That's the way love goes raggiunse la vetta della classifica statunitense dei singoli e vi rimane per ben otto settimane. Il brano vinse anche, nel 1994, il Grammy Award, come "Miglior brano R'n'B".
    Dall'album verranno estratti un totale di sette singoli, tutti entrati nella top 10 americana, tra cui If e Again. Quest'ultima, una dolce ballad, fu anche #1 e divenne presto una delle canzoni più amate dai fan di Janet: il brano venne inoltre nominato agli Oscar come Miglior canzone scritta per un film (Janet perse in favore di Streets of Philadelphia di Bruce Springsteen, scritta per il film Philadelphia); Again fu infatti il brano portante di Poetic Justice. Proprio con Poetic Justice, uscito nell'estate del 1993 e diretto da John Singleton, Janet fece il suo debutto sul grande schermo.
    Verso la fine del 1993 Janet apparve sulla più importante rivista musicale americana, Rolling Stone: la donna era immortalata dalla vita in su, senza indossare nulla, con i seni coperti da due mani maschili che sbucavano da dietro la schiena. Questo numero della rivista divenne uno dei più venduti di sempre e lo scatto venne giudicato come uno dei più belli mai realizzati per la rivista. Janet spiegò in seguito che le mani che le coprivano il seno erano quelle dell'allora marito, Renèè Elizondo.
    Nel novembre del '93 Janet diede il via al suo janet Tour, che fu un successo mondiale, registrando il tutto esaurito pressoché ovunque: Janet si esibì in più di venti nazioni sparse su quattro continenti. Il tour durò un anno e mezzo, terminando nell'aprile del 1995.
    Nel marzo del '95, al di fuori degli Stati Uniti d'America, venne rilasciata una raccolta di canzoni scelte da janet., in versione remixata, dal titolo janet. Remixed. La raccolta però non destò grande interesse, eccezion fatta per il Regno Unito, dove il lavoro ricevette un disco d'oro.
    Nel maggio del 1995 apparve il singolo Scream, un duetto tra Michael e Janet Jackson: il brano ebbe subito un grandissimo successo ed il videoclip divenne il video più costoso di tutti i tempi.
    Ad ottobre del 1995, uscì la prima raccolta di successi di Janet, Design of a decade 1986/1996; la raccolta contiene due inediti, Runway e Twenty foreplay. Il primo divenne una hit negli States.
    Verso la fine del 1997, venne pubblicato il 7° album della cantante, The Velvet Rope che ricevette critiche entusiaste (soprattutto in Europa)e venne riconosciuto come il capolavoro artistico di Janet. Rolling Stone inserì il disco tra i "500 migliori album di ogni tempo". L'album ebbe un buon successo negli States, ma non grande come quello dei suoi album precedenti. In Europa invece il lavoro fu accolto più calorosamente.
    Sei singoli furono estratti dal disco, tra cui Together Again e Got 'till it's gone, un duetto con Q-Tip, che vede un campionamento di Big Yellow Taxi di Joni Mitchell. Together again fu un successo strepitoso e divenne il singolo di maggior successo dell'intera carriera di Janet, vendendo più di 5 milioni di copie.
    Fu proprio dalla pubblicazione che l'artista sceglie di mutare il suo nome d'arte in Janet, eliminando il Jackson: da questo momento in poi sui suoi dischi il cognome non apparirà più.
    Nel 1998 l'artista da inizio al Velvet Rope Tour, che fu un grandissimo successo e si svolse su tutti e cinque i continenti. La data dell'11 ottobre 1998,tenuta a New York, al Madison Square Garden venne pubblicata come dvd con il titolo di The velvet rope tour.
    Nel 1999, Janet duettò con alcun artisti, tra i quali Elton John, per il brano I know the truth e il rapper statunitense Busta Rhymes per What's it gonna be?!, che riscosse buon successo negli States.
    Alla fine del 1999, la prestigiosa rivista nordamerican, Billboard Magazine, specializzata in classifiche musicali e dati di vendita, nominò Janet Jackson come secondo artista musicale di maggior successo degli anni '90 negli Stati Uniti d'America, dietro Mariah Carey.
    2000-2003: All for you
    Nel luglio del 2000 Janet tornò al cinema dopo un'assenza di quasi dieci anni, al fianco di Eddie Murphy nella commedia La famiglia del professore matto. L'artista contribuì alla colonna sonora del film, scrivendo e interpretando il tema principale, Doesn't really matter. Il brano ebbe grande successo in tutto il mondo, arrivando al #1 della classifica statunitense dei singoli. Janet fu così la prima artista ad avere almeno un singolo al #1 in tre decenni diversi.
    Nel 2001 uscì il suo settimo album di inediti, All for You. L'album esordì al #1 nella classifica statunitense degli album più venduti ed ebbe un successo internazionale, vendendo più di 8 milioni di copie.
    Il singolo di lancio, la title-track All for You fu un grandissimo successo e divenne uno dei singoli più fortunati dell'intera carriera della cantante. Il brano, che rimase al #1 negli States per sette settimane, stabilì un record: nella prima settimana di programmazione, venne aggiunto al palinsesto di tutte le radio pop, rhythmic e urban degli Stati Uniti. Il secondo singolo, Someone to call my lover, fu un altro grande successo. Il terzo ed ultimo estratto fu Son of a gun, un successo molto più moderato. Il brano è un duetto con la vecchia gloria della musica nordamericana Carly Simon. Per la canzone venne creato un remix che vede la partecipazione di Missy Elliot; per il videoclip promozionale venne utilizzata quest'ultima versione, che è dunque cantata a tre voci: Janet, Carly Simon e Missy.
    Per supportare l'album. Janet iniziò nel luglio del 2001 l'All for you tour che nelle intenzioni della cantante doveva essere mondiale, ma in seguito agli attentati terroristici dell'11 settembre, per motivi di sicurezza, le date europee vennero cancellate. Vennero così eseguite solo le date nordamericane e giapponesi, che ebbero un grande successo e registrarono spesso il tutto esaurito. La data conclusiva si svolse alla Hawaii, nell'Aloha Stadium: il concerto venne poi pubblicato su dvd, col nome di Live in Hawaii.
    MTV omaggiò Janet, sempre nel 2001, dedicandole una puntata di MTV ICON, un programma musicale dedicato a grandi personaggi della musica, nel quale altri artisti omaggiano il protagonista della serata reinterpretando alcuni suoi successi personali. Quella di Janet fu la prima puntata in assoluto del programma.
    Infine, nel 2001, Janet ricevette due prestigiosi premi alla carriera: il Billboard Music Award e l'American Music Award.
    Nel 2002 Janet vinse il suo quinto Grammy Award, nella categoria di Miglior brano dance, con All for you.
    Sempre nel 2002 l'artista duettò con il cantante reggae Beenie Man nel brano Feel it boy, che non ebbe grande successo.
    2004-2005: Il Nipplegate e Damita Jo
    Il 1° febbraio 2004, Janet, su invito degli organizzatori del Superbowl si esibì durante la pausa della partita; ogni anno infatti, durante la diretta televisiva dell'evento (il programma televisivo più seguito negli Stati Uniti d'America), uno o più artisti musicali si esibiscono durante la pausa, di fronte a decine di milioni di telespettatori. Janet si esibì con due sue classici, All for you e Rhythm Nation. Subito dopo duettò con Justin Timberlake, cantando la hit di quest'ultimo, Rock Your Body. Alla fine dell'esibizione Justin si avvicina a Janet e le strappa di dosso la parte destra del corpetto lasciando un seno di Janet nudo in mondovisione per alcuni secondi, subito prima della pausa pubblicitaria.
    Lo scandalo, presto ribattezzato dalla stampa statunitense Nipplegate (Caso del capezzolo) fu immenso: la stampa U.s.a. parlò della cosa per mesi e il governo Bush dovette intervenire per sedare le polemiche. Da quel momento, i grandi eventi televisivi statunitensi andarono in onda con alcuni secondi di differita per censurare eventuali comportamente "scandalosi" da parte degli artisti. Per la prima volta nella storia gli oscar di quell'anno andarono in onda con 5 secondi di differita. Janet e Justin si scusarono il giorno dopo dicendo che si era trattato di un incidente: in realtà la stampa cominciò da subito a malignare sul fatto che in realtà Janet avesse voluto far parlare di sè per pubblicizzare il suo album di prossima pubblicazione, Damita Jo. Mentre Justin si scuserà in più occasioni dell'accaduto, Janet rifiutò di farlo in seguito alle prime scuse porte il giorno seguente l'evento e sarà sempre riluttante a parlarne.
    L''establishment dell'industria dello spettacolo nordamericano, perdonò velocemente Justin, mentre cominciò un'azione ostile nei confronti di Janet. Addiritturà l'importante canale musicale MTV rifiutò di teletrasmettere i videoclip della cantante e le radio limitarono la diffusione dei suoi pezzi. Una voce famosa, tra le altre, che si levò a favore di Janet fu quella della cantautrice canadese Alanis Morissette, la quale, durante i Juno Awards (gli oscar candadesi della musica) del 2004, si presentò con indosso un abito color pelle aderente che all'altezza della vagina aveva una vagina finta disegnata e con tono provocatorio esortò gli artisti statunitensi a recarsi nel più tollerante Canada.
    Fu in questo clima che l'ottavo album di inediti della cantante, Damita Jo vide la luce. Le reazioni, sia critiche che commerciali, furono per lo più negative e dopo 18 anni di grandi successi, l'album si rivelò il primo flop dell'artista.
    Nel mese di aprile dello stesso anno Janet fu ospite del Saturday Night Live, nel quale si esibì imitando l'allora vicepresidente degli Stati Uniti d'America Condoleeza Rice.
    Sempre nel 2004, la cantante ricevette due premi molto importanti. Uno, il Radio Music Award, è un premio annuale che le radio statunitensi attribuiscono ai protagonisti delle radio: Janet vinse in qualità di Radio Legend (Leggenda radiofonica); l'altro invece le venne consegnato da MTV Japan (L'MTV giapponese). In quest'ultima occasione Janet ricevette lo Special Inspiration Award (Un premio speciale). Effettivamente il Giappone fu uno dei pochi mercati nei quali Damita Jo non fracassò.
    Nel 2005 invece Janet ricevette un premio umanitario, dalla Human Rights Campaign, un'organizzazione che tutela i diritti del mondo omosessuale, per i numerosi contributi economici offerti nel tempo dall'artista a favore della ricerca scientifica per sconfiggere l'AIDS.
    2006-2007: La celebrazione del ventennale, 20 Y.O.
    Nel settembre del 2006 è pubblicato 20 Y.O., con riferimento al ventennale della sua carriera da artista indipendente dal padre, iniziata appunto vent'anni prima con Control dell'86. Le critiche furono negative, e le vendite deludenti: con poco più di 1 milione di copie vendute nel mondo, l'album risulta così essere il più grande flop della cantante fino a quel momento.
    Di tutti i singoli previsti ne vennero pubblicati solo due, Call on me, un duetto col rapper Nelly, che ebbe un moderato successo solo negli States ma fu un disastro al di fuori e So excited, un duetto con la rapper Khia, che non destò alcun interesse commerciale.
    Janet e il fidanzato, il produttore discografico Jermaine Dupri (che aveva partecipato alla produzione di 20 Y.O.) accusarono la Virgin di non aver promosso adeguatamente l'album. Le tensioni tra l'artista e la casa discografica aumentarono sempre più e diventarono insanabili: il risultato fu che Janet abbandonò l'etichetta nel 2007 per firmare un contratto con la Island Records, cosa che fece anche Dupree.
    Nel 2006, il Guinness Book of Records, pubblicò che Janet Jackson era il personaggio più cercato della storia su internet.
    Ad ottobre del 2007, appare sugli schermi nordamericani il film Why did I get married? (Perché mi sono sposato?) di Tyler Perry, che vede Janet come coprotagonista. Il film ebbe un grande successo negli States, debuttando al #1 nei botteghini del paese. Per questa interpretazione l'artista ha vinto un premio come miglior attrice non protagonista, l' NAACP Award.
    2008: Discipline ed il ritorno ai concerti
    Nel febbraio del 2008 Janet pubblica il suo decimo album di inediti, Discipline. Per la prima volta dall'86, l'artista non ha partecipato alla scrittura del disco, rivestendo il ruolo, oltre che di interprete ovviamente, "solo" di produttore esecutivo.. Inoltre sempre per la prima volta dall'86, i fidati produttori storici di Janet, Jimmy Jam e Terry Lewis, non sono stati coinvolti nel progetto: la cantante ha spiegato che non si è trattato di malumori tra di loro, ma semplicemente aveva voglia di un sound più innovativo.
    Il singolo di lancio è stato l'uptempo electro-dance Feedback. Il brano riscosse un certo successo solo negli Stati Uniti, ma non aiutò le vendite del disco, che dopo il debutto alla #1 nella classifica statunitense dei dischi più venduti, colò a picco, finendo col vendere meno di 500.000 copie.
    Grazie al debutto al #1 però Janet divenne l'artista femminile (assieme a Mariah Carey), con il maggior numero di album alla posizione #1 nella classifica dei dischi U.s.a. con sei album, dietro Madonna (7 album alla #1) e Barbra Straisand (8 album alla #1).
    Il secondo estratto fu Rock with U, che fracassò completamente nelle chart, sia in U.s.a. che all'estero. Dopo il fallimento del singolo, la Island Def decise di fermare la promozione dell'album dopo solo due singoli, non pubblicando più alcun singolo e non finanziando più il mini-tour europeo per la promozione del disco, ponendo fine di fatto al progetto Discipline.
    In seguito a questa decisione dell'etichetta, Janet durante un'intervista radiofonica, espresse tutta la sua rabbia e il suo malcontento per questa decisione, dando così a vedere di non aver risolto le sue tensioni con le etichette discografiche, dopo le tensioni passate che l'avevano portata ad abbandonare la Virgin Records.
    Nella primavera del 2008 la cantante annunciò il suo ritorno sul palcosenico, per una serie di concerti in tutto il mondo che avrebbero costituito il Rock witchu tour, prodotto non dalla Island Def, ma dalla Live Nation.
    Il 10 settembre, a Vancouver in Canada è così partito il Rock Witchu Tour, che da subito ha mietuto ampi consensi di pubblico (l'Arena di Vancouver era pressoché piena) e di critica. Dopo una pausa di 7 anni (l'ultimo tour di Janet fu l' All for You Tour del 2001), l'artista è così tornata all'attività live.
    Poco dopo l'inizio della serie di concerti (che prevede tappe soltanto in nordamerica e Canada), un portavoce di Janet annuncia che la canante ha abbandonato la Island Def Jam e che quindi il contratto con la nuova casa discografica è assolto dopo un solo album. La portavoce ha chiarito che Janet per il momento non avrebbe firmato con nessuna major della discografia, ma avrebbe prodotto in maniera indipendente la sua musica.
    A settembre del 2008, il sito della classifica ufficiale di musica statunitense, Billboard, ha stilato, in occasione dei 50 anni della sua nascita, un elenco con gli artisti di maggior successo della storia della musica: Janet è risultato essere la 7° artista di maggior successo per quanto riguarda i singoli.
    Discografia
    Janet Jackson ha pubblicato 15 album: 12 di inediti, 2 di remix e 1 raccolta di successi.
    Album
    1982 Janet Jackson
    1984 Dream Street
    1986 Control
    1987 Control: The Remixes
    1989 Janet Jackson: Rhythm Nation 1814
    1993 janet.
    1995 janet. Remixed
    1995 Design of a decade 1986/1996
    1997 The Velvet Rope
    2001 All for You
    2004 Damita Jo
    2006 20 Y.O.
    2008 Discipline
    Singoli
    Videografia
    The Control Videos, 1986 (VHS)
    Rhythm Nation: the Film, 1989 (VHS)
    Rhythm Nation Compilation, 1990 (VHS/DVD)
    janet., 1994 (VHS)
    Design of a decade, 1995 (VHS/DVD)
    The velvet rope tour, 1999 (VHS/DVD)
    Live in Hawaii, 2002 (VHS/DVD)
    From janet. to Damita Jo, 2004 (DVD)
    The velvet rope tour/Live in Hawaii, 2004 (DVD)
    Tour
    1990: Rhythm Nation 1814 Tour
    1993-1995: janet. Tour
    1998-1999: The Velvet Rope Tour
    2001-2002: All for You Tour
    2008-2009: Rock Witchu Tour
    Filmografia


    Cinema


    Poetic Justice (Id.) (1993)
    La famiglia del professore matto (Nutty Professor II: The Klumps) (2000)
    Why Did I Get Married? (2007)
    Tutti e tre i film ai quali Janet ha preso parte hanno esordito alla posizione #1 del botteghino USA.
    Riconoscimenti
    Di seguito sono elencati i più importanti riconoscimenti ottenuti da Janet Jackson durante la sua carriera:
    American Music Awards, premio vinto 12 volte da Janet Jackson:
    1987 - Soul/R&B, "Nasty"
    1987 - Soul/R&B, Favorite Female Artist
    1988 - Pop/Rock, "When I Think Of You"
    1988 - Soul/R&B, "When I Think Of You"
    1990 - Soul/R&B, "Miss You Much"
    1990 - Dance, Favorite Single "Miss You Much"
    1991 - Soul/R&B, Favorite Female Artist
    1991 - Pop/Rock, Favorite Female Artist
    1991 - Dance Music, Favorite Artist
    1999 - Soul/R&B, Favorite Female Artist
    2001 - American Music Award of Merit
    2002 - Pop/Rock, Favorite Female Artist
    Billboard Music Awards, premio vinto 24 volte da Janet Jackson:
    1986 - #1 Black Music Artist
    1986 - #1 Black Singles Artist
    1986 - #1 Dance Club Play Artist
    1986 - #1 Dance Sales Artist
    1986 - #1 Pop Singles Artist
    1986 - #1 Pop Singles Artist - Female
    1990 - #1 R&B Album, Janet Jackson's Rhythm Nation 1814
    1990 - #1 R&B Artist
    1990 - #1 R&B Albums Artist
    1990 - #1 R&B Singles Artist
    1990 - #1 Pop Album, Janet Jackson's Rhythm Nation 1814
    1990 - #1 Hot 100 Singles Artist
    1990 - #1 Hot 100 Singles Artist - Female
    1990 - #1 Top Dance Club Play Artist
    1990 - #1 Top Hot Dance 12" Singles Sales Artist
    1993 - #1 Top Pop Artist - Female
    1993 - #1 Top Billboard 200 Album - Female, janet.
    1993 - #1 Top R&B Artist - Female
    1993 - #1 Top R&B Album - Female, janet.
    1993 - #1 Top R&B Singles Airplay - That's The Way Love Goes
    1994 - #1 Top R&B Singles Artist - Female
    1995 - Artist of Achievement Award
    1998 - #1 R&B Artist - Female
    2001 - Artistic Achievement Award
    Grammy Awards, premio vinto 5 volte da Janet Jackson:
    1989 - Best Music Video - Long Form, "Rhythm Nation 1814"
    1993 - Best R&B Song, "That's The Way Love Goes"
    1995 - Best Music Video - Short Form, "Scream"
    1998 - Best Music Video - Short Form, "Got 'Til It's Gone"
    2002 - Best Dance Recording - "All For You"
    MTV Europe Music Awards, premio vinto 1 volta da Janet Jackson:
    1997 - Best Female Artist
    MTV Video Music Awards, premio vinto 10 volte da Janet Jackson:
    1987 - Best Choreography in a Video, "Nasty"
    1988 - Best Cinematography in a Video, "The Pleasure Principle"
    1988 - Best Choreography in a Video, "The Pleasure Principle"
    1990 - Best Choreography in a Video, "Rhythm Nation"
    1990 - Video Vanguard
    1991 - Best Female Video of the Year, "Love Will Never Do (Without You)"
    1994 - Best Female Video, "If"
    1995 - Best Dance Video, "Scream"
    1995 - Best Choreography, "Scream"
    1995 - Best Art Direction, "Scream"
    Radio Music Awards, premio vinto 1 volta da Janet Jackson:
    2004 - Radio Legend Award
    Bibliografia
    Di seguito sono elencati alcuni studi dedicati a Janet Jackson.
    Jane Cornwell, Janet Jackson, Carlton Books, Londra, 2002.
    Il saggio della Cornwell è teso principalmente ad analizzare la produzione musicale di Janet, benché fornisca anche informazioni biografiche. I capitoli dell'opera recano per lo più nomi di canzoni o album di Janet.
    Cindy Dyson, Janet Jackson, Chelsea House Publishers, Broomal, 2000.
    Il lavoro della Dyson si occupa principalmente dell'importanza ricoperta da Janet Jackson nello sviluppo della cultura popolare da parte di personalità afro-americane.
    Note

      ^ ALL TIME TOP ARTISTS in BILLBOARD. URL consultato il 2008-10-12.
      ^ MOST WEEKS AT NO.1 BY ARTIST in BILLBOARD. URL consultato il 2008-10-12.
      ^ MOST NO.1S BY ARTIST in BILLBOARD. URL consultato il 2008-10-12.
      ^ MUSIC(ORIGINAL SONG) in ACADEMY AWARDS DATABASE. URL consultato il 2008-10-12.
      ^ 500 GREATEST ALBUMS OF ALL TIME in ROLLING STONE. URL consultato il 2008-10-12.
      ^ 500 GREATEST ALBUMS OF ALL TIME in ROLLING STONE. URL consultato il 2008-10-12.
      ^ 100 GREATEST MUSIC VIDEO in SLANT MAGAZINE. URL consultato il 2008-10-12.
      ^ 100 GREATEST MUSIC VIDEO in SLANT MAGAZINE. URL consultato il 2008-10-12.

    Voci correlate
    Elenco degli artisti musicali per maggiori vendite
    Collegamenti esterni
    (EN) Sito ufficiale
    (EN) MySpace Janet Jackson
    Scheda su Janet Jackson dell'Internet Movie Database
    Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Janet_Jackson"
    Categorie: Biografie | Cantanti statunitensi | Cantautori statunitensi | Nati nel 1966 | Nati il 16 maggio | Artisti musicali con oltre 100 milioni di copie vendute | Cantanti pop | Musicisti afroamericani | Cantanti dance pop | Cantanti R&BCategorie nascoste: BioBot | Voci di qualità su en.wiki | Voci di qualità su tr.wiki

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