Goran Bregović (60)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 22 Marzo 1950
  • Professione: Musicista
  • Luogo di nascita: Sarajevo
  • Nazione: Bosnia-Erzegovina
  • Goran Bregović in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Goran Bregović
  • Wikipedia: Goran Bregović su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Goran Bregović
    Goran Bregović (Sarajevo, 22 marzo 1950) è un musicista e compositore bosniaco.



    Biografia ed esordi
    Bregović è nato a Sarajevo da padre croato (e membro dell'Armata Popolare Jugoslava) e madre serba. Dopo il divorzio dei genitori, visse assieme alla madre nella zona a predominanza musulmana di Sarajevo, entrando in questo modo a contatto con tutte e tre le culture e nazionalità che formavano (e formano) la Bosnia-Erzegovina.
    Iniziò a studiare il violino presso una scuola musicale della sua città, ma ne fu in seguito espulso per mancanza di talento. La madre di Bregović decise allora di regalare al figlio una chitarra. In seguito, Bregović stava per essere iscritto alla scuola delle belle arti di Sarajevo, ma rinunciò a causa dell'opposizione dello zio, che considerava la scuola "piena di omosessuali". Si iscrisse così ad un istituto tecnico e come compensazione la madre gli permise di tenere i capelli lunghi. In questo periodo si unì alla band scolastica Izohipse, nella quale suonava il basso.
    Dopo poco tempo venne tuttavia cacciato anche da questa scuola, a causa del suo cattivo comportamento (sembra che avesse causato un incidente con una mercedes di proprietà dell'istituto). Si iscrisse così ad un liceo cittadino, entrando a far parte come bassista del gruppo Beštije. Raggiunta l'età di sedici anni, la madre gli permise di andare al mare da solo, dove si mantenne suonando musica folk in un bar di Konjic, ma lavorando anche nell'edilizia e come distributore di quotidiani.
    A un concerto dei Beštije venne notato da Željko Bebek, che lo invitò a suonare il basso nel suo gruppo Kodeksi. Nell'estate del 1969 il gruppo lavorò in un famoso hotel di Ragusa/Dubrovnik, intrattenendo i numerosi turisti presenti sulla costa dalmata.Nel 1969 Kodeksi era formato dai seguenti componenti: Goran Bregović, Željko Bebek,Ismeta Dervoz,Eduard Bogeljic e Paganotto Luciano. Concluso questo periodo, vennero invitati a suonare in un night club di Napoli. Bebek e Bregović accettarono l'invito, ma persero in seguito l'impiego a causa del cambio che imposero al loro repertorio musicale, meno folk e più moderno, non gradito al padrone del locale. Decisero comunque di rimanere a Napoli, dove continuarono a suonare la musica che preferivano. Nei mesi successivi il gruppo Kodeksi subì dei cambiamenti, e Bregović passò a suonare non più il basso ma la chitarra.
    Nel 1970 Kodeksi era formato dai seguenti componenti: Goran Bregović, Željko Bebek, Zoran Redžić e Milić Vukašinović; tutti in seguito faranno parte dei Bijelo Dugme. In quegli anni il gruppo era fortemente influenzato, soprattutto per opera di Vukašinović, dalla musica dei Led Zeppelin e dei Black Sabbath. Verso la fine del 1971 il cantante Željko Bebek lasciò il gruppo. Nello stesso periodo arrivarono a Napoli la madre e il fratello di Bregović, con l'obiettivo di far tornare la band a Sarajevo.
    Nell'autunno del 1971 Bregović si iscrisse all'università, decidendo di studiare filosofia e sociologia, studi che però abbandonò presto. Nel frattempo Milić Vukašinović era partito per Londra; Bregović e Redžić iniziarono a suonare in un altro gruppo, Jutro (Mattina). Jutro in seguitò subì alcuni cambiamenti e dal 1 gennaio 1974 cambiò il nome in Bijelo Dugme.
    Bijelo Dugme
    Il leggendario gruppo rock Bijelo Dugme (Bottone bianco) divenne indiscutibilmente il gruppo più famoso nella Jugoslavia degli anni settanta e ottanta.
    Bregović compositore
    Dopo lo scioglimento del gruppo (1989) Bregović divenne conosciuto internazionalmente per la composizione delle colonne sonore di numerosi film. Il suo primo progetto fu Il tempo dei gitani di Emir Kusturica (1989), che ottenne grande successo di critica e pubblico sia per la pellicola che per la colonna sonora. La collaborazione tra Bregović e Kusturica continuò e Bregović compose la musica del film successivo, Arizona Dream (1993). Le canzoni vennero cantate da Iggy Pop.
    Uno dei maggiori progetti successivi fu la musica maestosa e con toni rock di La regina Margot, diretto da Patrice Cheraeau. Il film vinse due premi al Festival di Cannes (1994).
    Ancora maggiore fu il successo di Underground di Kusturica, Palma d'Oro a Cannes (1995).
    La musica di Bregović deriva da temi zigani e slavi meridionali ed è il risultato della fusione della tradizionale musica polifonica popolare dei Balcani con il tango e le bande di ottoni. Benché sia molto popolare nell'Europa Orientale, Bregović è stato accusato più volte di "rubare" la musica zigana e popolare dei Balcani ripresentandola come una propria creazione.
    Nel 2000 ha registrato un album, Kayah i Bregović (Kayah e Bregović), con la popolare cantante polacca Kayah, che ha venduto più di 650.000 copie in Polonia.
    Nel 2005 ha preso parte ai 3 grandi concerti d'addio dei Bijelo Dugme a Sarajevo, Zagabria e Belgrado.
    Il 24 gennaio 2007 ha suonato con la Wedding and Funeral Band al Crazy Live Music, una serie di concerti gratuiti organizzati in occasione dell'Universiade invernale 2007 in Piazza Vittorio Veneto a Torino.
    Attualmente Bregović vive a Parigi con la moglie Dženana Sudžuka e le loro tre figlie Ema, Una e Lulu. Ha inoltre un'altra figlia, Željka, concepita ai tempi dell'università con una ballerina di un night club di Sarajevo. Ha un fratello, Predrag, che vive a New York.
    Colonne sonore realizzate (lista incompleta)
    Goran Bregovic e la Wedding and Funeral Orchestra in concerto a Donetsk (2006)
    1977 - Nuvola di farfalle (Leptirov oblak) - Diretto da: Zdravko Randić
    1979 - Affari Personali (Lične stvari) - Diretto da: Aleksandar Mandić
    1988 - Il tempo dei gitani (Dom za vešanje) - Diretto da: Emir Kusturica
    1989 - Kuduz - Diretto da: Ademir Kenović
    1990 - Silent Gunpowder (Gluvi barut) - Diretto da: Bahrudin Čengić
    1991 - La ragazza serba (Das Serbische Mädchen) - Diretto da: Peter Sehr
    1991 - The Little One (Mala) - Diretto da: Predrag Antonijević
    1991 - Charuga (Čaruga) - Diretto da: Rajko Grlić
    1993 - Arizona Dream - Diretto da: Emir Kusturica
    1993 - Toxic Affair - Diretto da: Philoméne Esposito
    1993 - La Nuit sacrée - Diretto da: Nicolas Klotz
    1993 - La Nombril du monde - Diretto da: Ariel Zeitoun
    1994 - La Regina Margot - Diretto da: Patrice Chéreau
    1995 - Underground - Diretto da da: Emir Kusturica
    1997 - A Chief in Love (Shekvarebuli kulinaris ataserti retsepti) - Diretto da: Nana Dschordschadse
    1997 - The Serpent's Kiss - Diretto da: Philippe Rousselot
    1997 - XXL - Diretto da: Ariel Zeitoun
    1998 - Train de Vie - Diretto da: Radu Mihaileanu
    1999 - The Lost Son - Diretto da: Chris Menges
    1999 - Tuvalu - Diretto da: Veit Helmer
    2000 - 27 Missing Kisses - Diretto da: Nana Dschordschadse
    2000 - Je li jasno prijatelju? - Diretto da: Dejan Ačimović
    2002 - Music for Weddings and Funerals - Diretto da: Unni Straume
    2005 - I giorni dell'abbandono - Diretto da Roberto Faenza
    2005 - Turkish Gambit (Турски гамбит) - Diretto da: Dzhanik Faiziyev
    2006 - Karaula - Diretto da: Rajko Grlić
    2006 - Le Lièvre de Vatanen - Diretto da: Marc Rivière
    Discografia
    Per il periodo 1973 - 1989 vedi anche Bijelo Dugme
    Goran Bregović (1976, PGP RTB)
    A milicija trenira strogoću (1983, Jugoton)
    Dom za vesanje (1989, Kamarad - Diskoton)
    Kuduz (1989, Diskoton)
    Le Temps des Gitans - Kuduz (1990, Kamarad - PolyGram - Komuna)
    ""Paradechtika (Παραδέχτηκα) con Lina Nikolakopoulou, (Λίνα Νικολακοπούλου) e Alkistis Protopsalti (Άλκηστις Πρωτοψάλτη) (1991)
    Arizona Dream - Soundtrack (1993, Kamarad - PolyGram - Komuna)
    La reine Margot - Soundtrack (1994, Kamarad - PolyGram - Komuna)
    Underground - Soundtrack (1995, Kamarad - PolyGram - Komuna)
    P.S. (compilation 1996, Komuna)
    Silence of the Balkans (live album 1997, Mercury Records)
    Ederlezi (compilation 1998, PolyGram)
    Songbook (compilation 2000, Mercury Records - Universal)
    Kayah i Bregović (2000)
    Tales and songs from weddings and funerals (2002)
    Karmen (2007, Universal)
    Filmografia
    Attore
    I giorni dell'abbandono (regia di Roberto Faenza, 2005)
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Goran Bregović
    Collegamenti esterni
    (SR, EN, ES, FR, IT) Sito web ufficiale
    (EN) Lista completa delle opere di Bregovic
    (EN) International Goran Bregovic Fan Club
    Portale Biografie
    Portale Cinema
    Portale Musica

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