Giorgio La Pira (1904-1977)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1977
  • Data di nascita: 9 Gennaio 1904
  • Professione: Politico
  • Luogo di nascita: Pozzallo (RG)
  • Nazione: Italia
  • Giorgio La Pira in Rete:

  • Wikipedia: Giorgio La Pira su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Giorgio La Pira (Pozzallo, 9 gennaio 1904 – Firenze, 5 novembre 1977) è stato un politico italiano, sindaco di Firenze, servo di Dio per la Chiesa cattolica.

    Biografia
    Nacque il 9 gennaio 1904 a Pozzallo, in Sicilia, primogenito di una famiglia di umili condizioni.
    Crescita accademica e conversione
    Nel 1921 conseguì a Messina il diploma di ragioniere, nel 1922 anche la maturità classica con la preparazione del professore di italiano Federico Rampolla del Tindaro, che lo indirizza a proseguire gli studi in giurisprudenza.
    Il giovane La Pira è affascinato da D'Annunzio e Marinetti, dal loro ideale di cambiamento , legge molto e si avvicina ad altre esperienze, condividendole con il suo gruppo di giovani amici di cui fanno parte anche Salvatore Quasimodo e Salvatore Pugliatti, futuro rettore dell'Università di Messina.
    La Pira era rimasto fortemente colpito dall'ascolto di un coro di suore, intuì una dimensione ulteriore, ma occorre attendere la Pasqua del 1924 affinché l'intuizione diventi conversione. Data segnata in calce sul suo Digesto, strumento di lavoro quotidiano per un docente di diritto romano.
    La casa di Giorgio La Pira a Messina
    Lapide sulla facciata della casa di Giorgio La Pira
    Non è estranea a questa scoperta l'incontro con mons. Mariano Rampolla del Tindaro, fratello del prof. Federico Rampolla.
    L'incontro eucaristico, si tramuta in bisogno di comunione, desiderio di consacrazione che sarà appagato divenendo terziario domenicano e successivamente attraverso la fondazione dell'Istituto della Regalità voluto da Padre Gemelli. La Pira sceglie di essere "libero apostolo del Signore", come lui stesso si definisce cercando la sua missione nella società.
    Nel 1926 si trasferisce a Firenze seguendo il professor Emilio Betti, relatore della sua tesi di Diritto romano, qui si laurea con lode presentando una tesi sulla successione ereditaria. L'anno dopo divenne professore supplente di Diritto Romano all'Università di Firenze e nel 1934 diventa ordinario. Fonda la "Messa di San Procolo", per l'assistenza materiale e spirituale dei poveri.
    Nel 1939 fonda la rivista Principi volta alla difesa dei diritti della persona umana, critica il fascismo e condanna apertamente l'invasione della Polonia. La rivista è soppressa dal regime. In quegli anni tra i suoi studenti c'è anche il sociologo Franco Fortini. La Pira crea nel 1943 il foglio clandestino San Marco. Il regime fascista lo avverserà e costringerà La Pira ad interrompere le pubblicazioni.
    In seguito è ricercato dalla polizia e sfugge prima a Siena e poi a Roma. Tornerà alla sua vita fiorentina nel 1945.
    Impegno politico
    La vocazione sociale di La Pira si esprime nell'impegno politico, alle accuse e gli avvertimenti mossegli da più parti, circa il pericolo di comprommissione nell'attività politica, risponderà
    La costituente
    Nel 1946 viene eletto all'Assemblea costituente ed è parte integrante del nucleo centrale del "dossettismo": nello stesso anno con Giuseppe Dossetti e altri cofonda l'associazione Civitas Humana; fa parte della cosiddetta comunità del porcellino, collabora alla riviste "Cronache Sociali". Il gruppetto di sodali è formato da Giuseppe Dossetti, Amintore Fanfani, La Pira, Giuseppe Lazzati.
    La Pira svolge un'opera apprezzata nell'ambito della "Commissione dei 75", specialmente nella redazione dei Principi Fondamentali. L'attuale Art. 2 della Costituzione viene modellato attorno alla sua proposta iniziale. L'Articolo 2 della Costituzione Italiana, recita: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
    La sua Relazione alla Sottocommissione I accostò la centralità dell'individuo secondo la tradizione cristiana alla Religione di Stato di stampo Hegeliano realizzata dal Fascismo in Italia. A causa di tale esperienza storica trovava necessaria una specifica menzione dei Diritti Umani nella Costituzione italiana, per la prima volta nella storia dell'Occidente.
    Sottosegretario con Fanfani
    Eletto alla Camera dei Deputati nel Collegio di Firenze - Pistoia con le elezioni del 18 aprile 1948, fu nominato sottosegretario al Ministero del Lavoro e Previdenza sociale nel Governo De Gasperi V. Ministro era l'amico Amintore Fanfani.
    La Pira Sindaco
    Il 6 luglio 1951 è eletto sindaco di Firenze. Tra i suoi primi atti volle, come gesto simbolico della sua linea politica, conferire al forlivese don Giulio Facibeni il titolo di Cittadino Benemerito di Firenze per la sua Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa.
    Sarà sindaco per due mandati: 1951-1958 e 1961-1965. Tra le principali realizzazioni si ricordano la ricostruzione dei ponti Alle Grazie, Vespucci e Santa Trinita distrutti dalla guerra, la creazione del quartiere-satellite dell'Isolotto, l'impostazione del quartiere di Sorgane, la costruzione di moltissime case popolari, la riedificazione del teatro comunale, la realizzazione della Centrale del Latte, la ripavimentazione del centro storico. Firenze viene dotata di un numero di scuole tale da ritardare di almeno vent'anni la crisi dell'edilizia scolastica in città. Di fronte al grave problema degli sfrattati, respinta la sua richiesta di graduare gli sfratti da parte dei proprietari, La Pira chiese ad essi di affittare al Comune un certo numero di abitazioni non utilizzate. In mancanza di una disponibilità in tal senso, ordinò la requisizione degli immobili stessi, basandosi su una legge del 1865 che dà la facoltà al Sindaco di requisire alloggi in presenza di gravi motivi sanitari o di ordine pubblico. Davanti al Consiglio comunale tenne un accorato discorso in difesa del suo operato:
    Ebbene, signori Consiglieri, io ve lo dichiaro con fermezza fraterna ma decisa: voi avete nei miei confronti un solo diritto: quello di negarmi la fiducia! Ma non avete il diritto di dirmi: signor Sindaco non si interessi delle creature senza lavoro (licenziati o disoccupati), senza casa (sfrattati), senza assistenza (vecchi, malati, bambini, ecc.). È il mio dovere fondamentale questo: dovere che non ammette discriminazioni e che mi deriva prima che dalla mia posizione di capo della città -e quindi capo della unica e solidale famiglia cittadina- dalla mia coscienza di cristiano: c'è qui in giuoco la sostanza stessa della grazia e dell 'Evangelo! Se c'è uno che soffre io ho un dovere preciso: intervenire in tutti i modi con tutti gli accorgimenti che l'amore suggerisce e che la legge fornisce, perché quella sofferenza sia o diminuita o lenita. Altra norma di condotta per un Sindaco in genere e per un Sindaco cristiano in ispecie non c'è!
    Interviene attivamente e con successo a difesa dell'occupazione presso Enrico Mattei a difesa dei posti di lavoro delle officine Pignone, la cui crisi aveva colpito duramente la regione Toscana minacciando di coinvolgere tremila operai. Nel 1972 i lavoratori delle officine Pignone, ispirandosi ai principi di umanità e cristianità di Giorgio La Pira, fondano il G.I.D.S.(Gruppo Internazionale Donatori di Sangue). In seguito si adopera per la Galileo e la Cure.
    Fu accusato per il suo intervento di statalismo e di comunismo bianco. Tra gli altri critici a difesa della libera iniziativa don Luigi Sturzo che lo ammoniva del rischio di finire in un marxismo spurio se non si atteneva ai principi del non-statalismo e dell'interclassismo. La Pira rispose così
    Ad iniziare dal 1947 La Pira ispirò la nascita di un movimento cattolico giovanile fiorentino denominato Obiettivo Giovani di San Procolo, dal luogo ove egli si riuniva in preghiera coi volontari. Suo discepolo e braccio destro per tale iniziativa fu il giovane sacerdote fiorentino Danilo Cubattoli, il quale, insieme a Ghita Vogel, Ulisse e Marigù Pelleri e Fioretta Mazzei, dette vita sotto l'egida di La Pira ad una vera e propria associazione che si concentrò sull’assistenza e l’avviamento professionale di giovani provenienti dalle più umili classi cittadine. Nei successivi decenni il sodalizio ha stimolato istituzioni e privati a prevenire e superare situazioni di disadattamento e di emarginazione di molti giovani in difficoltà. Questa creatura originata dalla passione cristiana di Giorgio La Pira e di Danilo Cubattoli poté fregiare Firenze dell'apertura della prima casa famiglia italiana nei primi anni cinquanta.Presidente della società San Vincenzo de' Paoli, di Firenze, ne animò le attività caritative e sociali.
    Con La Pira Firenze si gemella con Filadelfia, Kiev, Kyōto, Fez e Reims. Il segretario dell'ONU U Thant e l'architetto Le Corbusier vengono nominati cittadini onorari di Firenze. La Pira cerca di promuovere a Firenze il Comitato internazionale per le ricerche spaziali, una tavola rotonda sul disarmo, iniziative tese a mettere in luce il valore e l'importanza del terzo mondo e degli emergenti stati africani. Fra i protagonisti di queste iniziative c'è Ernesto Balducci. La Pira invita a Firenze il Presidente del Senegal Léopold Senghor. Per primo lancia l'idea dell'Università Europea da istituire a Firenze.
    Pace e Guerra Fredda
    La Pira nel 1952 organizza il Primo Convegno internazionale per la pace e la civiltà cristiana. Da esso ha inizio un'attività, unica in Occidente, tesa a promuovere contatti vivi, profondi, sistematici tra esponenti politici di tutti i Paesi. Nel 1955 i sindaci delle capitali del mondo siglano a Palazzo Vecchio un patto di amicizia. A partire dal 1958 organizza i Colloqui Mediterranei cui partecipano, tra gli altri, rappresentanti arabi ed israeliani. Nel 1959 La Pira, invitato a Mosca, parla (dopo il benestare papale, ma non quello del Ministro degli esteri italiano), al Soviet Supremo in difesa della distensione e del disarmo.
    A Palazzo Vecchio, nel 1958, ricevette la più alta autorità di Pechino. Destò scandalo e ilarità lo spiritoso saluto: Dica al suo Governo che la Repubblica popolare di S.Procolo riconosce la Repubblica Popolare di Cina. È necessario ricordare che all'epoca la Repubblica Italiana riconosceva l'autorità della Repubblica di Cina (Taiwan) come unico governo legittimo cinese.
    Nel 1965 si reca in Vietnam e incontra di persona Ho Chi Minh. La bozza di accordo bilaterale a cui lavorano insieme, ma la proposta sarà rifiutata l'anno dopo, quando il presidente degli USA Johnson ricevette da La Pira e Fanfani il messaggio di Ho Chi Minh. Alla conclusione della disastrosa esperienza bellica, gli U.S.A. accetterono condizioni decisamente più sfavorevoli di quelle proposte nella sua mediazione, conferma La Pira stesso .
    La Federazione Mondiale delle Città Unite
    Nel 1967 La Pira viene eletto presidente della Federazione Mondiale delle Città Unite. Il suo slogan è "Unire le città per unire le nazioni". Dopo la guerra dei sei giorni visita Hebron, Gerusalemme, l'Egitto. Ha lunghi colloqui con il ministro degli esteri di Israele Abba Eban, con il Presidente egiziano Nasser e con i sindaci di Hebron, di Betlemme e i rappresentanti palestinesi di Gerusalemme est nella Cisgiordania occupata. Nel 1968 al Convegno dei Giovani della Federazione dichiara "I giovani sono come le rondini, vanno verso la primavera". Per sei anni si adopera attivando ad ogni livello le istituzioni di tutto il mondo (città, regioni, stati) tramite la Federazione perché si organizzino incontri al vertice in materia di disarmo, pace e sicurezza. Nel 1973 si tengono a Helsinki nell'ambito della Conferenza per la Sicurezza e Cooperazione in Europa (CSCE) le Helsinki consultations, multilaterali preparatori. Non a caso l'operare politico di La Pira è stato definito con l'espressione l'arte della pace. Fu fortemente orientato alla multilateralità, alla pariteticità e alla compresenza di più livelli di dialogo per rendere giustizia alla complessità dei conflitti.
    La spiritualità
    Giorgio la Pira si forma spiritualmente nelle fila dell'Azione Cattolica Italiana. La spiritualità lapiriana è incentrata sulla visione profetica della storia (Mutuata dal profeta Isaia) e del tempo presente in cui continua l'azione di Dio. Partendo dalla attualità della Resurrezione, descritta come "Lievito trasformatore della realtà cosmica e storica", La Pira pone la figura di Cristo, vivente, come riconciliatore dell'uomo con Dio: attraverso l'incarnazione , ogni problema umano è visitato, nobilitato, riscattato, non solo una volta per tutte, ma continuamente nel corso della storia. A Cristo, sostiene La Pira, deve assimilarsi attraverso la grazia, come dice San Paolo, ogni fedele, nella sua vita attiva ed interiore. . La Pira considera imperante la dimensione contemplativa nella vita interiore, di cui, considerato il suo impegno prevalentemente pubblico, sente la mancanza. Non ne dimentica invece l'importanza, come attestano le lettere al Carmelo(vedi nelle opere) in cui continuamente chiede che l'impegno politico sia accompagnato dall'impegno spirituale. La profonda azione sociale è, infatti, fondata sul comandamento dell'amore, inteso come la realizzazione del Corpo mistico della Chiesa nella storia dell'umanità.
    La beatificazione
    Nel 1986 sotto Papa Giovanni Paolo II è stata avviata la sua causa di beatificazione. A Firenze alcuni lo indicano come il Sindaco Santo, come lo chiamavano i poveri della Messa di San Procolo. Il 4 aprile 2005 si è chiusa la fase diocesana della causa di beatificazione. Al termine i documenti sono stati inviati in Vaticano. A fine ottobre 2007, in previsione del trentennale della scomparsa, le sue spoglie sono state traslate nella chiesa fiorentina di san Marco.
    Voci correlate
    David Maria Turoldo
    Curiosità
    Nel corso del Primo Congresso Cittadino del Partito Democratico di Manfredonia, svoltosi il 20 gennaio 2008, gli è stata dedicata la sezione del Partito della città garganica.
    Opere
    G. La Pira La successione ereditaria intestata e contro il testamento in diritto romano, Firenze, Vallecchi 1930.
    G. La Pira, L'anima di un apostolo. Vita interiore di Ludovico Necchi, Milano, Vita e Pensiero 1932
    G. La Pira, La nostra vocazione sociale, Roma, AVE 1945
    G. La Pira, La vita interiore di Luigi Moresco, Roma, AVE 1945.
    G. La Pira, Premesse della politica, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1945.
    G. La Pira, Il valore della persona umana, Milano, Istituto di Propaganda Libraria 1947
    G. La Pira, Architettura di uno Stato democratico, Roma, Edizione Servire 1948
    G. La Pira, Istituzioni di Diritto Romano, Firenze, Editrice Universitaria 1948 (litografato).
    G. La Pira, L'attesa della povera gente, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1951
    G. La Pira, Per un'architettura cristiana dello Stato, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1954
    G. La Pira, Principi, a cura di Angelo Scivoletto, Firenze, Philosophia 1955 .
    G. La Pira, Così in terra come in cielo, Edizioni O.R., Milano 1970.
    G. La Pira, Unità, disarmo e pace, prefazione di H. Camara, Firenze, Cultura 1971
    G. La Pira, La genesi del sistema nella giurisprudenza romana, Firenze, Setti 1972.
    G. La Pira, Principi, ristampa fotostatica con prefazione di Giorgio La Pira, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1974.
    Altri scritti:
    1955 Una testimonianza cristiana, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1955 (Collana Documenti 1)


    1959 Libro bianco sulle Officine Galileo, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1959.
    1965 Carteggio di La Pira con Malenkov e Chruscev. Le armi atomiche. Religione e realismo, a cura di Mario Castelli, estratto dalla rivista "Aggiornamenti Sociali", XVI, febbraio-marzo 1965, nn. 2-3, Milano, Centro Studi Sociali.
    1970 Ciò che dice La Pira oggi, a cura di Vittorio Citterich, Libreria Editrice Fiorentina 1970 (Collana Quaderni di Corea 5).
    1974 Natale 1974. La Badia. Foglio settimanale di lettura, a cura di L. Cavini, Cassa di Risparmio di Firenze, 1974. Ristampa anastatica 1991.


    Scritti di La Pira pubblicati dopo la morte
    1978 G. La Pira, Il sentiero di Isaia, Firenze, Cultura 1978 Seconda edizione 1979; nuova edizione riveduta e dal titolo Il Sentiero di Isaia. Scritti e discorsi 1965-1977, a cura di Gianni Giovannoni e Giorgio Giovannoni, con prefazione di M. Gorbaciov, Firenze, Cultura Nuova Editrice 1996; nuova edizione interamente riveduta con prefazione di Walter Veltroni, Milano, Edizioni Paoline 2004.
    A. Fanfani, Giorgio La Pira: un profilo e 24 lettere, Milano, Rusconi 1978.
    G. La Pira, Lettere alle claustrali, a cura di Giuseppe Lazzati, Milano, Vita e Pensiero 1978.
    1979 G. La Pira, La casa comune. Una costituzione per l'uomo, a cura di Ugo De Siervo, Firenze, Cultura 1979;seconda edizione Firenze, Cultura Nuova Editrice 1996.
    1980 G. La Pira, Lettere a Salvatore Pugliatti (1920-1939), a cura di Francesco Mercadante, Roma, Studium 1980.
    G. La Pira-S.Quasimodo, Carteggio, a cura di A. Quasimodo, Milano, Scheiwiller 1980;nuova edizione ampliata e annotata a cura di Giuseppe Militi, Modena, Artioli Editore 1998.
    1981 G. La Pira, Lettere a casa (1926-1977), a cura di Dino Pieraccioni, Milano, Vita e Pensiero 1981.
    1985 G. La Pira, Lettere al Carmelo, a cura di Dino Pieraccioni, Vita e Pensiero 1985;seconda edizione ampliata Milano, Vita e Pensiero 1987
    1986 Giorgio La Pira, una strategia di speranza, Nuovo Pignone, Firenze 1986
    1987 A. Sangiani, Giorgio La Pira-Don Giuseppe Brusadelli. Un carteggio inedito, Como, Enzo Pifferi Editore 1987. .
    1988 Giorgio La Pira Sindaco. Scritti, discorsi e lettere, a cura di Ugo De Siervo, Gianni Giovannoni, Giorgio Giovannoni, vol. I, 1951-1954, Firenze, Cultura Nuova Editrice 1988.
    Giorgio La Pira Sindaco. Scritti, discorsi e lettere, a cura di Ugo De Siervo, Gianni Giovannoni, Giorgio Giovannoni, vol. II, 1955-1957, Firenze, Cultura Nuova Editrice 1988.
    Giorgio La Pira Sindaco. Scritti, discorsi e lettere, a cura di Ugo De Siervo, Gianni Giovannoni, Giorgio Giovannoni, vol. III, 1961-1965, Firenze, Cultura Nuova Editrice 1988.
    1989 G. La Pira, I colloqui della Badia con un'appendice di lettere e documenti, a cura di Renzo Poggi, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1989.
    1992 G. La Pira, Il fondamento e il progetto di ogni speranza, a cura di A. Alpigiano Lamioni e P. Andreoli, prefazione di G. Dossetti, Roma, AVE 1992. (il volume raccoglie gli articoli di La Pira apparsi sulla rivista "Il focolare" dal 1948 al 1977)


    La Badia foglio di S. Procolo, a cura di Nicola Lisi, Pietro Parigi, Giorgio La Pira, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1992 (Collana Ricerca del Graal - Documenti e Testi di spiritualità 22).
    1993 G. La Pira, Lettere alla sorella Peppina e ai familiari, a cura di L.Rogasi, Milano, Vita e Pensiero 1993.
    1994 La Pira autobiografico. Pagine antologiche, Torino, SEI 1994.
    1995 G. La Pira, Gli scritti giovanili in G. Miligi, Gli anni messinesi e le "parole di vita" di Giorgio La Pira, Messina, Intilla Editore 1995.
    1996 La Pira a Gronchi. Lettere di speranza e di fede (1952-1964), a cura di G. Merli e E. Sparisci, Pisa, Giardini Editori 1996.
    G. La Pira, Per la FUCI, a cura della Fondazione G. La Pira e dell'Opera Madonnina del Grappa, Firenze 1996,12 pp. (supplemento a «il Focolare» del 4 aprile 1996).
    G. La Pira, L'Assunzione di Maria, riedizione a cura della Fondazione La Pira e delle Monache benedettine di Marinasco , Fondazione La Pira, Firenze 1996.
    1998 Giorgio La Pira-Salvatore Quasimodo, Carteggio, nuova edizione ampliata e annotata a cura di Giuseppe Miligi, Modena, Artioli Editore 1998.
    2001 Principi. Ristampa anastatica della edizione Libreria Editrice Fiorentina 1974 con indice generale e delle fonti, a cura del Centro Studi su Diritto Romano e Sistemi Giuridici – CNR – Università La Sapienza di Roma, Torino, Giappichelli 2001.
    G. La Pira, Il sogno profetico del Giubileo. Testi e riflessioni per gli Anni Santi 1925, 1950, 1975, Fondazione Giorgio La Pira - I Libri della Badia 1, Firenze, Edizioni Polistampa 2001.
    2003 Caro Giorgio...Caro Amintore. 25 anni di storia nel carteggio La Pira-Fanfani, Fondazione Giorgio La Pira - I Libri della Badia 4, Firenze, Edizioni Polistampa 2003
    A.Scivoletto, Giorgio La Pira. La politica come arte della pace, Roma, Edizioni Studium 2003. Antologia di testi. (Collana Il pensiero politico e sociale dei cattolici italiani n.28).
    2004 G. La Pira, Beatissimo Padre. Lettere a Pio XII, a cura di Andrea Riccardi e Isabella Piersanti, Milano, Mondadori 2004.
    G. La Pira. Scintille di spiritualità, scritti pubblicati su “Vita cristiana”, a cura di p. Fausto Sbaffoni O. P. e Giulio Conticelli, Firenze, Nerbini 2004
    2006 Il grande lago di Tiberiade, lettere di Giorgio La Pira per la pace nel Mediterraneo, a cura di M. Giovannoni, I libri della Badia 7, Firenze, Polistampa 2006
    2007 G. La Pira, Scritti vincenziani, a cura di Giancarlo Gallici, Roma, Città Nuova, 2007
    G. La Pira, I miei pensieri, a cura di Riccardo Bigi, Firenze Società Editrice Fiorentina, 2007. Giorgio La Pira. Un San Francesco nel Novecento - curato da: Carmelo Vigna, Elisabetta Zambruno con saggio di G. Bellia, Bologna Ed. AVE, 2008
    Bibliografia
    1955
    C. Brischoux, Georges La Pira, préface de Jean Daniélou, Paris, Le Puy 1955.
    Traduzione italiana di Anna Zampori con il titolo Giorgio La Pira Sindaco con Dio, prefazione di Lorenzo Bedeschi, Milano, Massimo 1956 (Collana Inchieste 1);
    Traduzione spagnola con il titolo Jorge La Pira Alcalde de Florencia, prologo y version espaňola por Eduardo Lopez Sanz, Desclée de Brouwer 1957


    M. Jacob, , Giorgio La Pira der seltsame Burgermesister von Florenz, Colmar, Verlag Alsatia 1955
    Traduzione francese Giorgio La Pira Maire de Florence, traduzione di A. Thumann, Colmar, Editions Alsatia 1955.;
    Traduzione italiana Giorgio La Pira Sindaco di Firenze, Firenze, Vallecchi 1955
    1957
    N. M. Di Franca, Giorgio La Pira. Il sindaco dai calzini bianchi, Modena, Edizioni Paoline 1957 (Collana Biografie di Contemporanei).
    G. Vallquist, Giorgio La Pira, Natur och Kultur, Stoccolma 1957.
    1959
    Un pont de prières entre l'Occident et l'Orient : La Pira en URSS, « Informations Catholiques Internationales», 1 novembre 1959, pp. 15-24.
    1960
    V. Citterich, La Pira in Russia, Scuola Tipografica Casa Buoni Fanciulli Quaderni di «Prospettive Ferraresi», Ferrara 1960,29 pp.


    1964
    Lo Svizzero, La Pira e la via cattolica al comunismo, Milano, Le Edizioni del Borghese 1964 (Collana I libri del Borghese).
    1977
    L. Fiorillo, I fondamenti teorici dell'impegno politico di Giorgio La Pira (1926-1945) in Novecento minore. Intellettuali e società in Italia, a cura di Giovanni Invitto, Lecce, Messapica Editrice 1977 (con bibliografia degli scritti di Giorgio La Pira)
    L. Stefani, Ricordando Giorgio La Pira, Quaderni de "Lo Sprone", Firenze 1977.


    1978
    A Giorgio La Pira in "Domenicani. Bollettino bimestrale della Provincia di S. Marco e Sardegna", XII (1978), n. 1.


    Firenze per Giorgio La Pira, in "Quaderni. Speciale", a cura di Marcello Lazzerini, Firenze, Comune di Firenze 1978.


    Giorgio La Pira in "Testimonianze", XXI (1978), nn. 203-206, aprile-luglio 1978.


    La Pira credente e mistico, in " Rivista di ascetica e mistica", 1978, n.1, Firenze 1978.
    Per Giorgio La Pira, a cura della Provincia di Firenze, Firenze 1978.
    M. Coppetti - F. Vaselli, Giorgio La Pira agente d'Iddio. Dal "Rapporto segreto di Kruscev" al viaggio ad Hanoi, Milano, Libreria Feltrinelli 1978.
    A. Fanfani, Giorgio La Pira: un profilo e 24 lettere, Milano, Rusconi 1978.
    A. Lugli, I big della pace. Giorgio La Pira, Padova, Edizione del Messaggero Padova 1978.
    Seconda edizione con il titolo Giorgio La Pira messaggero di pace, Padova, Editrice Grafiche Messaggero di S. Antonio 1987.
    1980
    Comune di Pozzallo, Omaggio a La Pira. Incontro tra due città Firenze e Pozzallo, Ragusa 1980.
    G. Miligi, Gli anni messinesi di Giorgio La Pira, prefazione di A. Fanfani, Milano, All'insegna del Pesce d'Oro 1980.
    1981
    F. Mazzei, La Pira: cose viste e ascoltate, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1981.
    A. Del Noce, Il cattolico comunista, Ediz. Rusconi, Milano 1981
    1982
    S. L. Carlino, L'umanesimo cristiano di Giorgio La Pira tra storia e profezia, Roma, Pontificia Università Lateranense 1982.
    1983
    AA.VV, La Pira oggi. Atti del 1° Convegno di studi sul messaggio di Giorgio La Pira nell'epoca presente, Firenze 4-7 novembre 1981, Firenze, Cultura Editrice 1983.
    V. Possenti, Giorgio La Pira e il pensiero di San Tommaso, Milano, Massimo 1983.
    P. Roggi, I cattolici e la piena occupazione. L'attesa della povera gente di Giorgio La Pira, Milano, A. Giuffré Editore 1983.


    1984
    La Pira e Prospettive in "Prospettive. Numero speciale", XVI (1984), n. 85.


    Rivoluzione tecnologica e scelte economiche. Rileggendo "L'attesa della povera gente di Giorgio La Pira", "Quaderni di Prospettive. 3", supplemento al n. 85 di "Prospettive", XVI (1984).
    R. Botticelli, Giorgio La Pira il sindaco della pace, Brescia, Editrice La Scuola 1984.
    G. Galli, "...ha difeso la Pignone", Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1984.
    1985
    D. Bernabei-P. Giuntella, Giorgio La Pira "venditore di speranza", Roma, Città Nuova Editrice 1985.
    G. Giovannoni, La Pira, uomo di pace, "Quaderni della Biblioteca Comunale di Terranuova Bracciolini", n. 14, settembre 1985.
    G. Raneri, I figli del terremoto, prefazione di Giuseppe Miligi, Messina, Editrice Pungitopo 1985.
    AA.VV. 8° Anniversario della morte di Giorgio La Pira messaggero di pace nel mondo Litografia La Grafica, Modica 1985
    1986
    E. Balducci, Giorgio La Pira, S. Domenico di Fiesole, Edizioni Cultura della Pace 1986 (Collana I Maestri)
    V. Citterich, Un santo al Cremlino. Giorgio La Pira, Milano, Edizioni Paoline 1986.
    Seconda edizione: Edizioni Paoline 1992 (Collana Testimoni di ieri e di oggi 8).
    P. Maffeo, Giorgio La Pira, Bologna, EDB 1986 (Collana Cammini dello Spirito)
    G. Parenti, Acli e sindacato a Firenze negli anni 1945-1950, Firenze, Cultura Editrice 1986.
    AA.VV., La Pira e la politica. Atti del 7° incontro di formazione culturale, S. Biagio in Mondovì 26 ottobre 1986, Firenze, Cultura Editrice 1987.
    R. Doni, La città sul monte, Rusconi 1986.
    L. Nargi, Giorgio La Pira e la Madonna di Castelvetere, Tipografia Grappone, Avellino 1986


    1987
    AA. VV., La pace profezia della politica. La testimonianza di Giorgio La Pira, Bologna, EMI 1987.
    A. Antonielli, Giorgio La Pira, il testimone del tempo, l'amministratore, il politico. Il primo periodo dell'amministrazione di Firenze (1951-1954), Firenze, Cultura Editrice 1987.
    U. Di Tullio, Le requisizioni di Giorgio La Pira. Analisi storico-giuridica, Roma, Editrice La Parola 1987.
    A.Rizzo, Il problema della giustizia e della pace nel pensiero di Giorgio La Pira, Treviso, Teorema 1987.
    M. Signorini, La Pira. L'ultima campagna elettorale, Firenze 1987.
    1989
    G. Di Capua, I professorini alla Costituente, Roma, Edizioni EBE 1989.
    F. Q. Sigona, La Pira e i Pozzalesi, Pozzallo, Edi 1989.
    1990
    P. Chenaux, Une Europe Vaticane? Entre le Plan Marshall et le Traités de Rome, CIACO, Bruxelles 1990, pp. 215-232.
    G. Fagiolo, Un comunistello di sagrestia. Giorgio La Pira e il crollo del comunismo, prefazione di G. Andreotti, Roma, Logos 1990 (Collana Protagonisti 6)
    S. L. Carlino, Il "senso" della storia negli scritti di Giorgio La Pira, presentazione di Cesare Martino, Firenze, Cultura Nuova Editrice 1990.
    S. L. Carlino, Storia e testimonianza. Saggio sul linguaggio di Giorgio La Pira, presentazione di Aniceto Molinari, Firenze, Cultura Nuova Editrice 1990.
    R. Meridiani, La Pira giovane. Itinerario storico e spirituale fino alla pubblicazione di Principi (1904-1939), Firenze, Cultura Nuova Editrice 1990
    A. Thome, Die Leiden der Volker begriffen. Giorgio La Pira Christ und Poltiker, Trier, Paulinus Verlag 1990.
    G. Galloni, Il magistero di Giorgio La Pira al tornante della storia odierna , I Quaderni de «Il Focolare», Firenze 1990


    1991
    N. Amodeo, Giorgio La Pira costituente, prefazione di Giuliano Amato, Roma 1991.
    M. Cioffi, Giorgio La Pira. Dal diritto e dalla storia al sentiero di Isaia, Firenze 1991.
    V. Citterich, Professore mi ricordo. Lettere a Giorgio La Pira. 1981-1991, presentazione di Enzo Biagi, Torino, Nuova Eri Edizioni Rai 1991.
    S. Leoni, La formazione del pensiero politico di Giorgio La Pira, Firenze, Cultura Nuova Editrice 1991.
    S. Perrone, "Hello" disse La Pira "ci sono i grilli a Firenze", Reggio Emilia, Città Armoniosa 1991 (Collana Città Armoniosa 4 )
    M. Sica, Marigold non fiorì. Il contributo italiano alla pace nel Vietnam, Firenze, Ponte alle Grazie 1991.
    1992
    E. De Miribel, Espérer contre toute espérance. Giorgio La Pira. Un prophète au coeur de notre histoire, préface de Jean Lacouture, Paris, Desclée de Brouwer 1992.
    Traduzione italiana di G. Carocci con il titolo Giorgio La Pira. Sperare contro ogni speranza, presentazione di Francesco Malgeri, Roma, Città Nuova 1994.
    Giorgio La Pira visto da Giuseppe Lazzati, a cura di O. Oberti, Dossier Lazzati 2, Roma, AVE 1992.
    1993
    AA.VV., La Pira e gli anni di "Principi". La riflessione su Tommaso d'Aquino e la lotta alla dittatura, Firenze, Cultura Nuova Editrice 1993 (Collana Spes contra Spem).
    R. Burigana, Giorgio La Pira uomo del dialogo, Negarine di S. Pietro in Cariano – Verona, Il Seggio Editore 1993 (Collana Testimoni di un'Europa senza frontiere 4).
    G.C. Lensi Orlandi, Con San Francesco e con La Pira, Pescia, Stamperia Benedetti 1995


    1994


    P. Chenaux, Paul VI et Maritain. Les rapports du "montinianisme" et du "maritanisme", Istituto Paolo VI Brescia, Saggi 3, Roma, Studium 1994, pp. 45-57.


    1995
    G. Miligi, Gli anni messinesi e le "parole di vita" di Giorgio La Pira, Messina, Intilla Editore 1995 (Collana Biblioteca di Cultura 14).
    D. Pancaldo, Dentro le speranze dell'uomo un testimone attuale. Giorgio La Pira cattolico, Quaderni di Ora Insieme, Comunità Maria Madre Nostra dell'AIAS, Pistoia 1995.
    M. Ryan L.C., Principios y practica de la ética social segun La Pira, (Excerpta ex dissertatione ad Doctorandum in Facultate philosophiae Pontificiae Universitatis Gregorianae), Roma, 1995.


    L. Nargi, Giorgio La Pira a Castelvetere, Lioni, Poligrafica Irpina 1995




    1996
    Cattolici e mercato: la grande polemica. Giorgio La Pira e Luigi Sturzo, a cura di D. Antiseri, Roma, Ideazione 1996.
    G. Dall'Asta, Giorgio La Pira (1904-1977), Urbino, Edizioni Quattroventi 1996.
    O. Murgia, Giorgio La Pira impegno cristiano e politico, Roma, Edizioni Dehoniane 1996 (Collana Futuroggi)
    P. Palagi, Giorgio La Pira. Politica e opzione per i poveri, Bologna, EDB 1996 (Collana Oggi e domani 25).
    1997
    F. Di Scala, Giorgio La Pira venditore di speranza, introduzione di Mons. Max Lauro, Ischia, Circolo Culturale L'Impegno 1997.
    L. Piva, Giorgio La Pira. L'eterno nel tempo l'utopia del Regno per trasformare la storia, Milano, San Paolo 1997.


    Fondazione La Pira, Giorgio La Pira, immagini di storia, Firenze, Edizioni Polistampa 1997


    1998
    Giorgio La Pira Costituente, Sindaco e Messaggero di Pace, Atti del Convegno di Sarmeola di Rubano, Padova, 7 novembre 1998, Comune di Rubano 1998.
    Fondazione La Pira, La Pira, il suo tempo, i suoi amici 1926-1977. Testi, documenti e immagini, Firenze, Edizioni Polistampa 1998.
    V. Peri, La Pira, Dossetti, Lazzati. Nel silenzio la speranza, Roma, Editrice Studium 1998 (Collana Religione e Società. Storia della chiesa e dei movimenti cattolici 31).
    AA.VV., Giorgio La Pira: speranza e profezia cristiana, Edizioni In Dialogo, Milano 1998 (Atti del Convegno: Speranza e profezia cristiana alle soglie del terzo millennio. Nel XX anniversario della morte di Giorgio La Pira).
    N. Cavallaro, Giorgio La Pira e la GIAC di Catania. Lettere inedite, «Synaxis» (Catania) 16 (1998) 1, pp. 283-309


    1999
    P.A. Carnemolla, Un cristiano siciliano. Rassegna degli studi su Giorgio La Pira (1978-1998), Studi del Centro A. Cammarata, Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia Editore 1999.
    2001
    M. De Giuseppe, Giorgio La Pira. Un sindaco e le vie della pace, Milano, Centro Ambrosiano 2001 (Collana Protagonisti del nostro tempo).
    V. Peri, Giorgio La Pira. Spazi storici frontiere evangeliche, Studi del Centro A. Cammarata, Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia Editore 2001.
    L.Radi - F.Tonini, Gli anni giovanili di Giorgio La Pira, Assisi, Cittadella Editrice 2001 (Collana Biografie)
    2002
    AA.VV, L'identità religiosa di Firenze nel novecento, Fondazione La Pira - I Libri della Badia 2, Firenze, Edizioni Polistampa 2002.
    AA.VV. La Pira: la profezia avverata, Il governo delle cose – Firenze, Edizioni Polistampa 2002




    2003
    R. Vinerba, La testimonianza morale del cristiano in campo politico. L'esempio di Giorgio La Pira, Archidiocesi di Perugia Città della Pieve – Provincia di Perugia, Perugia 2003.
    A. Scivoletto, Giorgio La Pira. La politica come arte della pace, Roma, Edizioni Studium 2003 (Collana Il pensiero politico e sociale dei cattolici italiani n.28).
    AA.VV. Giorgio La Pira comunicatore profetico, Quaderni di Desk, Napoli, UCSI 2003




    2004
    V. Possenti, La Pira tra storia e profezia. Con Tommaso maestro, Genova, Marietti 1820 2004.
    R. Bigi, Il Sindaco santo, Milano, Edizioni San Paolo 2004
    AA.VV. Essere nel mondo il missionario del Signore. Testimonianze ecclesiali su Giorgio La Pira, I Libri della Badia 6, Firenze, Edizioni Polistampa 2002
    E. Bianchi, G. Conso, R. Putrella, F. Machado, Unità, diversità, dialogo, Delegazione Regionale Toscana di A.C., Roma, Ave 2004
    R. Doni, Santità “feriale” e santità nella storia, Padova , Edizioni Messaggero, 2004
    2005


    AA.VV., Giorgio La Pira dalla Sicilia al Mediterraneo, a cura di Marcello Saija, Atti del convegno di apertura delle celebrazioni per il centenario della nascita di Giorgio La Pira, Messina-Pozzallo, 8-10 gennaio 2004, Messina, Trisform 2005.
    AA.VV., Giorgio La Pira e la Francia: temi e percorsi di ricerca da Maritain a De Gaulle, a cura di P.L. Ballini, Firenze, Giunti 2005
    AA:VV., Giorgio La Pira e la Russia, a cura di M. Garzaniti e L. Tonini, Firenze, Giunti 2005
    AA.VV. ,L’attesa della povera gente: Giorgio La Pira e la cultura economica anglosassone, a cura di P. Roggi, Firenze, Giunti 2005
    AA.VV. ,Giorgio La Pira: le radici iberiche della teologia della storia, a cura della Comunità di S. Leolino, Firenze, Giunti 2005.
    AA.VV., Giorgio La Pira e la vocazione di Israele, a cura di L. Martini, Firenze, Giunti 2005
    Nostalgia dell’altro. La spiritualità di Giorgio La Pira, a cura di Vittorio Possenti, Genova-Milano, Marietti 2005.
    S. Cerruto, La spiritualità di Giorgio La Pira alla luce dei misteri di Cristo, Ragusa, Argo Edizioni 2005.
    M. G. Orlandi, Costruire la Terra. Avventure di vita Giorgio La Pira – Léopold Sédar Senghor, Firenze, Anscarichae Domus 2005.
    2006
    M. Badalamenti, La Pira francescano. Fare della fede la vita, villa verucchio (rm, pazzini editore 2006.
    L. Rogasi, Giorgio La Pira, un siciliano cittadino del mondo, I libri della Badia, 8, Firenze, Polistampa 2006


    2007
    G. Vezzosi, Edificare il corpo di Cristo, Montespertoli, Aleph edizioni
    M. Toschi, Giorgio La Pira e il volto della pace, Firenze, Opera Madonnina del Grappa
    R. Doni, Giorgio La Pira profeta di dialogo e di pace, Milano, Paoline


    P. D. Giovannoni, "A Firenze un concilio delle nazioni" - Il primo convegno per la pace e la civiltà cristiana, I libri della Badia, 9, Firenze, Polistampa 2007
    2008
    M. Caracciolo, Aldo Capitini e Giorgio La Pira - profeti di pace sul sentiero di Isaia, Lecce, Milella Edizioni, 2008
    Note


      ^ Schede biografiche della Fondazione La Pira, Vedi collegamenti esterni.
      ^ L'episodio è ricordato da Fioretta Mazzei, che conclude dicendo " il professore doveva essere poco più che quindicenne", vedi Bibliografia, "Grinta cristiana di Giorgio La Pira"
      ^ vedi Bibliografia, "Grinta cristiana di Giorgio La Pira"
      ^ vedi Bibliografia, "Nostalgia dell'altro. La spiritualità di Giorgio La Pira"
      ^ Vedi
      ^ Fonte: vedi Bibliografia, "Grinta cristiana di Giorgio La Pira"
      ^ Fonte: Biografie antifascisti
      ^ Cfr. Bosco Teresio. Grinta cristiana di Giorgio La Pira. Elledici Codice ISBN 8801031580
      ^ Vedi Bibliografia. Nostalgia dell'altro.
      ^ Vedi Bibliografia: "La grinta cristiana di Giorgio La Pira"

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