Gina Lagorio (1922-2005)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Luigina Lagorio
  • Scomparsa nel: 2005
  • Data di nascita: 18 Giugno 1922
  • Professione: Scrittrice
  • Luogo di nascita: Bra (CN)
  • Nazione: Italia
  • Gina Lagorio in Rete:

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  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Gina Lagorio (Bra, 18 giugno 1922 – Milano, 17 luglio 2005) è stata una scrittrice italiana.

    Biografia
    Nata a Bra, come Arpino e Farinetti e vissuta a lungo in Liguria, rimase legata alle sue terre per tutta la vita, come emerge dalle sue opere, ispirate a scrittori piemontesi come Pavese e Fenoglio e liguri come Camillo Sbarbaro.
    Si laureò in letteratura inglese all'Università di Torino.
    Il suo romanzo d'esordio, Polline, è del 1966. Un ciclone chiamato Tittì è dedicato alla figlia, mentre Approssimato per difetto è dedicato al marito Emilio Lagorio, scomparso nel 1964, in onore del quale mantenne il cognome da sposata.
    A Milano si risposò con l'editore Livio Garzanti.
    Fu deputata al Parlamento italiano per il gruppo Sinistra Indipendente.
    Nel 2003 fu colpita da un ictus, e raccontò quel doloroso evento e la sofferenza conseguente nel libro Capita, terminato proprio poche settimane prima di morire.
    Malata di tumore, è morta a Milano il 17 luglio 2005.
    Scrisse opere di narrativa, di saggistica e di teatro (i testi teatrali sono raccolti nel volume Freddo al cuore, 1989) e collaborò con programmi televisivi della Rai.
    Riconoscimenti
    Vinse il Premio Campiello nel 1977, per La spiaggia del lupo, il premio Flaiano nel 1983, per la commedia Raccontami quella di Flic, presente con altri testi teatrali in Freddo al cuore, e il Premio Viareggio nel 1984, per Tosca dei gatti. I suoi libri sono stati tradotti in molti paesi.
    Opere principali
    Narrativa
    II polline, Milano, 1966;
    Un ciclone chiamato Tittì, Bologna, 1969;
    Approssimato per difetto,Bologna, 1971;
    Qualcosa nell'aria, Milano,1975;
    La spiaggia del lupo,Milano, 1977;Premio Campiello
    Fuori scena, Milano, 1979;
    Tosca dei gatti,Milano, 1984;Premio Viareggio
    II golfo del paradiso,Milano, 1987;
    Tra le mura stellate,Milano, 1991;
    II silenzio,Milano, 1993;
    Inventario 1997
    L'arcadia americana 1999
    Elogio della zucca2000
    Raccontiamoci com'e' andata 2003
    Capita (postumo) 2005
    Libri per ragazzi
    Le novelle di Simonetta, Milano, 1950;
    Attila re degli Unni, Firenze, 1964.
    Teatro
    Non più mille, proposta per un'identificazione (in collaborazione con V, Faggi, Genova, 1975.
    Saggistica
    Fenoglio, Firenze, 1970;
    Cultura e letteratura ligure del '900, Savona, 1972;
    Sui racconti di Sbarbaro, Parma, 1973;
    Sbarbaro controcorrente, Parma, 1973;
    Angelo Barile e la poesia dell'intima trasparenza, Savona, 1973;
    Sbarbaro, un modo spoglio di esistere 1981
    Penelope senza tela, Ravenna, 1984.
    Freddo al cuore 1989
    Il decalogo di Kieslowski 1992
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Gina Lagorio


    Portale Biografie
    Portale Letteratura

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