Gianni Rodari (1920-1980)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1980
  • Data di nascita: 23 Ottobre 1920
  • Professione: Scrittore
  • Luogo di nascita: Omegna (VB)
  • Nazione: Italia
  • Gianni Rodari in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Gianni Rodari
  • Wikipedia: Gianni Rodari su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) è stato uno scrittore e pedagogista italiano, specializzato in scrittura per ragazzi, assai famoso, e tradotto in quasi tutte le lingue del mondo.

    Biografia
    Gianni Rodari (all'anagrafe Giovanni Francesco Rodari, detto "Gianfranco", in arte "Gianni") nacque il 23 ottobre 1920 a Omegna, sul Lago d'Orta e crebbe a Gavirate in provincia di Varese, dove fu trasferito a seguito della morte del padre, fornaio molto anticlericale, all'età di 9 anni, assieme ai due fratelli e alla madre, casalinga molto clericale. Nel 1931 la madre lo fece entrare nel seminario cattolico di San Pietro Martire di Seveso in provincia di Milano, per farlo diventare seminarista, ma poi lo fece uscire nel 1934, e lo iscrisse alle Magistrali. Nel 1937 Rodari si diplomò quindi Maestro Elementare, e nel 1939 si iscrisse alla Facoltà di Lingue dell'Università Cattolica di Milano, abbandonando però i corsi all'età di 20 anni, dopo pochi esami. Le prime esperienze di insegnamento elementare avvennero a Brusimpiano, Ranco e Cardana di Besozzo. Quindi, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, a 23 anni, venne chiamato in servizio dalla Repubblica Sociale Italiana. Il giovane Rodari in reazione alla chiamata prese contatti con la Resistenza Lombarda, e col Partito Comunista Italiano a cui si iscrisse il 1° maggio 1944.
    Dopo la Liberazione del 25 aprile 1945 iniziò la sua carriera giornalistica in Lombardia, dirigendo "L'Ordine Nuovo", periodico della Federazione Comunista di Varese, poi nel 1947 approdò a "l'Unità" di Milano, su cui, due anni dopo, iniziò a curare la rubrica "La domenica dei piccoli".
    Nel 1950 lasciò Milano per Roma, dove fondò e diresse, con Dina Rinaldi, il giornale per ragazzi "il Pioniere" (settimanale dell'API, Associazione Pionieri d'Italia), con cui collaborò per una decina d'anni, fino alla cessazione della pubblicazione e dell'associazione. Siamo in piena guerra fredda, e nel 1951, dopo la pubblicazione del suo primo libro pedagogico intitolato "Il manuale del Pioniere", viene "scomunicato" dal Vaticano, che lo definisce "ex-seminarista cristiano diventato diabolico". Per tale motivo le parrocchie bruciano nei loro cortili "il Pioniere" e i libri di Gianni Rodari; (fonte: pagine 64 e 65 del Libro di Marcello Argilli "Gianni Rodari", Einaudi Editore, 1990).
    Il 25 aprile 1953 sposò la redattrice comunista modenese Maria Teresa Ferretti, e il 13 dicembre dello stesso anno fondò "Avanguardia", giornale nazionale della FGCI, Federazione Giovanile Comunista Italiana.
    Dal 1954, per una quindicina di anni, collaborò anche con numerose pubblicazioni, scrivendo articoli e curando libri, riviste e rubriche per ragazzi. Alla fine degli anni '60 inizio a collaborare con RAI e BBC, come autore del programma televisivo per l'infanzia Giocagiò.
    Nel 1960, dopo il governo Tambroni e l'eccidio di Reggio Emilia, sorse il Centro-Sinistra. Il PSI uscì dall'API, e così il PCI chiuse sia l'API che "il Pioniere".
    Nel 1970 vinse il Premio Andersen.
    Nel 1973 uscì il suo capolavoro pedagogico: "La Grammatica della Fantasia; introduzione all'arte di inventare storie", saggio indirizzato a insegnanti, genitori e animatori.
    Gianni Rodari sopravvisse un paio di decenni scrivendo ogni giorno una rubrica-corsivo quotidiana molto seguita su "Paese Sera", di Roma, sotto il suo celeberrimo pseudonimo "Benelux". Viaggiò numerose volte in Unione Sovietica, dove i suoi libri erano diffusi in tutte le scuole delle repubbliche dell' Urss.
    Fino all'inizio del 1980 continuò le sue collaborazioni giornalistiche, e partecipò a molte conferenze ed incontri nelle scuole italiane, con insegnanti, genitori, alunni, gruppi teatrali per ragazzi, (e scrisse canzoni pacifiste per Sergio Endrigo ed altri cantautori italiani).
    Il 10 aprile 1980 si fece ricoverare in ospedale a Roma, per operarsi ad una gamba; morì quattro giorni dopo per collasso cardiaco all'età di quasi 60 anni.
    Gianni Rodari, scrittore e giornalista famoso per la sua fantasia e originalità, attraverso racconti, filastrocche e poesie, divenute in molti casi classici per ragazzi, ha contribuito a rinnovare profondamente la letteratura per l'infanzia. Tra le sue opere maggiori si ricordano Filastrocche in cielo e in terra, Il libro degli errori, Favole al telefono, Il gioco dei quattro cantoni, C'era due volte il barone Lamberto. Dal suo libro La freccia azzurra è stato tratto un film d'animazione omonimo nel 1996. Nello stesso periodo in Urss uscì anche un cartone animato su "Cipollino", recentemente tradotto in italiano e diffuso come video-dvd in Italia.
    Opere
    1950 - Il manuale del Pioniere (suo primo libro pedagogico)
    1951 - Il libro delle filastrocche (suo primo libro per ragazzi)
    1951 - Il romanzo di Cipollino (ristampato nel 1957 col titolo Le avventure di Cipollino)
    1952 - Cipollino e le bolle di sapone
    1952 - Il libro dei mesi
    1952 - Il treno delle filastrocche
    1952 - Le carte parlanti
    1959 - Gelsomino nel paese dei bugiardi
    1960 - Filastrocche in cielo e in terra
    1960 - Favole al telefono
    1962 - Gip nel televisore. Favola in orbita di Gianni Rodari
    1962 - Il pianeta degli alberi di Natale
    1963 - Castello di carte
    1964 - Il libro degli errori
    1964 - La freccia azzurra
    1966 - La torta in cielo
    1969 - Venti storie più una
    1970 - Le filastrocche del cavallo parlante
    1971 - Tante storie per giocare
    1972 - Filastrocche in cielo e in terra, ed. definitiva
    1972 - Gli affari del signor gatto
    1972 - Il palazzo di gelato e altre otto favole al telefono
    1973 - Grammatica della fantasia
    1973 - I viaggi di Giovannino Perdigiorno
    1973 - Novelle fatte a macchina
    1974 - La filastrocca di Pinocchio
    1974 - Marionette in libertà
    1978 - La gondola fantasma
    1978 - C'era due volte il barone Lamberto
    1978 - Il teatro i ragazzi la città
    1979 - Parole per giocare
    1979 - Bambolik
    1980 - Il gioco dei quattro cantoni
    1980 - I nani di Mantova
    1980 - Piccoli vagabondi
    1990 - Ristampe varie in occasione del 10° della morte e del 70° della nascita.
    2000 - Ristampe varie in occasione del 20° della morte e dell'80° della nascita.
    Al suddetto elenco di opere va aggiunta un rubrica settimanale che Gianni Rodari tenne sull'Unità dal titolo Il libro dei perché. Tale rubrica durò dal 18 agosto 1955 al 25 ottobre 1956. Poi riprese dal 25 maggio 1957 al 5 giugno 1958 sotto il nome di La posta dei perché. Le simpatiche questioni dibattute dal compianto scrittore italiano in quella rubrica sono state raccolte nel 1984 da Marcello Argilli in un volume intitolato appunto Il libro dei perché. La moglie e la figlia di Gianni Rodari ancora oggi vengono spesso invitate nelle scuole italiane intitolate allo scrittore, in occasione di iniziative "rodariane".
    Curiosità
    Dal 1980 in poi, in Italia e nel mondo, sono state scritte decine di libri che parlano di Gianni Rodari, ed esistono anche centinaia di parchi, circoli, biblioteche, ludoteche, strade, e scuole materne ed elementari intitolate a lui. Il "Parco Rodari" più importante è naturalmente nel suo luogo di nascita, Omegna.
    Nell'anno 2000 i "Ratti della Sabina" gli hanno dedicato una canzone intitolata "Il giocoliere", contenuta nel loro secondo e terzo album (Cantiecontrocantincantina e Circobirò).
    Il 25 aprile 2008 a Bologna è stato fondato il "Corodari" (coro dedicato a Gianni Rodari), che fa le prove nella ex sala Arci Pavese di Via Pratello 53, (ora "Sala Pace"), nel centro storico bolognese. È un coro pacifista composto da bambini, genitori e nonni, e canta canzoni scritte sia da Gianni Rodari che da altri numerosi autori "rodariani" italiani.
    Nel 2010 (90° della nascita e 30° della morte) sono previste iniziative per ricordarlo.


    Altri progetti
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    Note


      ^ G. Rodari, Favole al telefono, Einaudi, Milano 1962, p.156.

    Collegamenti esterni
    Sito ufficiale
    La Torta in Rete
    Rodari in Letteratura.it
    Biografia di Rodari in Italialibri.net
    Parco della Fantasia


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    Portale Letteratura
      Antifascismo

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