Gianni Morandi (66)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 11 Dicembre 1944
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Monghidoro (BO)
  • Nazione: Italia
  • Gianni Morandi in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Gianni Morandi
  • Wikipedia: Gianni Morandi su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Gianni Morandi, all'anagrafe Gian Luigi Morandi (Monghidoro, 11 dicembre 1944), è un cantante, attore e conduttore televisivo italiano.

    Biografia
    Gli inizi
    Gianni Morandi nasce l' 11 dicembre 1944 in un paese dell'appennino tosco-emiliano, Monghidoro, in una famiglia di modesta estrazione sociale. Dopo una lunga gavetta fatta di balere di provincia, feste dell'Unità, concorsi per voci nuove e sagre paesane, viene ingaggiato dalla RCA Italiana e debutta nel mondo discografico nel 1962 con Andavo a cento all'ora, brano scritto da Tony Dori e Franco Migliacci, che per l'occasione si firma con lo pseudonimo di Camucia. Pur non entrando in classifica (vi entrerà solo l'anno successivo in occasione della prima apparizione televisiva di Gianni al programma Alta pressione), la canzone si fa ascoltare nel circuito dei juke box assieme alla successiva Go-kart twist, che viene inserita anche nella colonna sonora della pellicola Diciottenni al sole.
    Il 10 ottobre del 1975 ha fondato, assieme a Mogol, Paolo Mengoli e Claudio Baglioni, la Nazionale italiana cantanti, squadra di calcio da sempre impegnata in attività di solidarietà, con la quale ha disputato 337 presenze e segnato 54 gol (dato aggiornato alla Partita del cuore del 12 maggio 2008 disputatasi allo Stadio Olimpico di Roma).
    Il successo
    Il successo commerciale arriva con il terzo 45 giri, Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, che decreta la nascita di Morandi anche come fenomeno di costume, oltre che come cantante, destinato a impersonare una intera generazione di adolescenti insieme a Rita Pavone. Oltre che ad Alta pressione, Morandi partecipa ad altre trasmissioni televisive, la più seguita delle quali è Il signore di mezza età di Marcello Marchesi.
    Con In ginocchio da te Morandi vince il Cantagiro 1964 e totalizza più di un milione di copie risultando il più venduto dell'anno, nonostante la rivelazione sanremese di personaggi quali Gigliola Cinquetti e Bobby Solo. In rapida successione pubblica Non son degno di te, che vince nello stesso anno il neonato Festival delle Rose, Se non avessi più te, Si fa sera e La fisarmonica, tutti successi da centinaia di migliaia di copie.
    Morandi con Laura Efrikian, (1966)
    Alcuni di questi diventano i titoli di altrettante pellicole in cui una trama quasi inconsistente fa da contorno ai brani musicali del momento: si tratta dei cosiddetti musicarelli, pellicole girate e montate in pochissimo tempo a ridosso del successo dei rispettivi 45 giri.
    Nel primo di questi (In ginocchio da te), Morandi conosce Laura Efrikian, quattro anni più grande di lui, figlia di un noto direttore d'orchestra e attrice già affermata. Il 13 luglio 1966, in gran segreto verrà celebrato il loro matrimonio. Lo stato di gravidanza della Efrikian permetterà a Morandi un temporaneo rinvio degli obblighi di leva.
    Il 1966 è anche l'anno della sua prima vittoria a Canzonissima (quell'anno intitolata La prova del nove) e della seconda vittoria al Cantagiro con Notte di ferragosto. È l'anno anche della svolta musicale: un giovane cantautore di nome Mauro Lusini gli fa ascoltare le note di una canzone "di protesta", un pezzo che ha composto contro la guerra del Vietnam dal titolo C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones. Gianni si innamora del pezzo e pretende di inciderlo, malgrado il parere sfavorevole di Migliacci che era contrario all'idea che interpretasse brani "impegnati", e lo presenta, in coppia con Lusini, al Festival delle Rose. L'accoglienza del pubblico è tiepida, ma c'è da dire che il brano non viene promosso in televisione per la rigida censura dell'epoca che vietava qualsiasi accenno di polemica sulle scelte in politica estera di uno stato "amico".
    All'inizio del 1967, la primogenita di Morandi, alla quale viene dato il nome di Serena, muore dopo poche ore di vita proprio mentre suo padre gareggia nella finale di Scala Reale e viene sconfitto da Claudio Villa. Dopo poche settimane Morandi è costretto a partire per il servizio militare in un periodo critico per la sua carriera: l'interruzione di ogni attività per quindici mesi rischia di far dimenticare uno dei personaggi più amati dal pubblico, tanto più che le autorità militari, nel timore di venire accusate di favoritismo, impediscono al cantante qualsiasi licenza per i primi sei mesi del servizio di leva, che viene svolto al CAR di Arma di Taggia e successivamente a Pavia in un reggimento del Genio.
    La crisi
    Nonostante ciò, la presenza di Morandi in televisione (e di conseguenza nelle classifiche) non viene a mancare, anche se solo sotto forma di voce registrata nelle sigle delle trasmissioni Giovani (Un mondo d'amore), Partitissima (Mezzanotte fra poco) e Settevoci (Una domenica così). Al congedo dal servizio militare Gianni si dedica alla realizzazione di un ambizioso progetto sotto la direzione di Duccio Tessari: si tratta di una pellicola che è una via di mezzo tra la commedia musicale e la fiaba di Aladino, che prende il titolo di Per amore, per magia e che si rivela un fiasco al botteghino.
    A risollevare le quotazioni di Gianni Morandi sarà la successiva Canzonissima, che lo vede ancora una volta vincitore assoluto con Scende la pioggia, successo ripetuto l'anno seguente con Ma chi se ne importa. Nel 1970 rappresenta l'Italia all'Eurofestival di Amsterdam con Occhi di ragazza, classificandosi all'ottavo posto.
    Negli anni Settanta ha un periodo di declino. Pur non avendo mancato di incidere anche canzoni "impegnate" come C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, sul dramma della guerra del Vietnam, e Al bar si muore, Morandi viene sopraffatto dal clima ideologico di quegli anni, tacciato di essere un cantante eccessivamente tradizionalista e sentimentale.
    Nel 1977 si iscrive al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, dove conseguirà il diploma alla scuola di contrabbasso.
    In questo periodo incide Vado a lavorare, Sei forte papà e La Befana trullallà. Torna al successo, però, nei primi anni Ottanta con Canzoni stonate e da allora non conosce momenti di declino della sua popolarità. Canta Grazie perché, cover di We've got tonight, con Amii Stewart, Uno su mille e 1950, un brano di Amedeo Minghi.
    Nel 1984 viene prodotto lo sceneggiato televisivo Voglia di volare, del quale è protagonista. Nel 1987 assieme a Umberto Tozzi e Enrico Ruggeri vince il Festival di San Remo con Si può dare di più.
    Ritorno al successo
    Nel 1988 registra, insieme all'amico Lucio Dalla, lo storico album Dalla/Morandi in cui spiccano Chiedi chi erano i Beatles con testo di Curreri e Norisso e Che cosa resterà di me, inedito di Franco Battiato. Nel 1989 esce Varietà, nel 1992 Banane e lampone.
    Nel 1993, sull'onda del successo discografico di quest'ultimo brano, partono i concerti MORANDI MORANDI, noti come i "concerti dell'autobus" per via di un autobus a grandezza reale presente sulla scena. Il successo di pubblico è enorme ed i concerti proseguono per oltre un anno toccando le 270 repliche nei teatri italiani, con tappe importanti in Europa, negli USA ed in Canada (Palace Theatre di NY e Maple Leaf Garden di Toronto).
    Nel 1995 torna a San Remo cantando In amore in coppia con Barbara Cola e arriva secondo.
    Nell'ottobre 1996 esce l'album “Morandi” seguito dallo sceneggiato televisivo La voce del cuore, con Mara Venier (10 milioni di telespettatori, Canale 5), le canzoni di spicco del cd sono Giovane amante mia, Fino alla fine del mondo e La Regina dell'ultimo tango, con quest'ultimo brano partecipa al Festivalbar 1996. Il cd riporta Morandi nelle prime dieci posizioni degli album più venduti.
    La rivalutazione
    Il 1996 è il trionfo dei concerti Morandi 1996, che vede migliaia di ammiratori affollare stadi e palazzetti dello sport di tutta Italia. La RAI, per la conclusione del giro di concerti, trasmette in diretta dal Teatro delle Vittorie di Roma il concerto che con il 30% di ascolto e con 8 milioni di telespettatori ne decreta il grande successo.
    Nel 1998 esce il doppio CD 30 volte Morandi, album che contiene tre inediti e 27 successi dell'artista completamente rivisitati con nuovi arrangiamenti la cui canzone trainante è Canzone Libera scritta da Eros Ramazzotti. Nello stesso anno suo figlio Marco (divenuto cantante come il padre) partecipa al |Festival di San Remo con il suo gruppo Percentonetto.
    Nel 1999 conduce la trasmissione "C'era un ragazzo" ed ottiene un clamoroso successo di ascolto con una media di 9 milioni di telespettatori a puntata.
    Gianni Morandi durante la trasmissione Uno di noi
    Nel 2000, ancora una volta a San Remo, presenta Innamorato, anch'essa scritta da Ramazzotti; si piazza al terzo posto.
    Nel 2002 conduce in televisione Uno di noi, spettacolo abbinato alla Lotteria Italia, seguito da una media di 5-6 milioni di telespettatori. Resta famosa la sua esibizione "in mutande", una specie di sfida lanciata per esorcizzare i problemi con l'Auditel. In contemporanea esce l'album L'amore ci cambia la vita (200.000 copie vendute), il primo disco pubblicato dopo l'uscita dalla RCA, casa discografica che lo aveva tenuto a battesimo quasi quarant'anni prima.
    Dopo 40 anni di carriera nel 2002 nasce il primo fan club ufficiale "MorandiMania Fan Club".
    Nel 2004 torna al pubblico con A chi si ama veramente con lo spettacolo in prima serata su canale 5 Stasera Gianni Morandi con ospiti come Celentano e Fiorello e con 6 milioni di telespettatori. Inizia il lungo giro di concerti per le città italiane, conquistando il pubblico e facendo il tutto esaurito.
    Morandi oggi
    Dal 28 settembre 2006 è tornato in televisione su Rai Uno con un programma musicale itinerante in sei puntate, dal titolo Non facciamoci prendere dal panico. Premiato da buona parte della critica e mantenendo un discreto numero di telespettatori, considerando che oramai i canali generalisti sono in crisi, Morandi ogni giovedì ha offerto una perla di varietà tra presente, passato e futuro. Divertenti le Panic Camera dove Morandi si diverte a fare "il cattivo" e meravigliosi i duetti impossibili con Anna Magnani, Lucio Battisti, Giorgio Gaber, Fred Buscaglione.
    Il 6 ottobre è uscito in tutti i negozi di musica il nuovo cd di Gianni Morandi, Il tempo migliore, il 34° della sua carriera. Fiorello lo imita nel programma Viva Radio2. Nella trasmissione lo imita come se fosse cattivo e lo definisce scherzosamente l'eterno bastardo.
    L'8 novembre 2006 è uscito il suo libro-diario, con la storia dell'eterno ragazzo e dell'Italia degli ultimi sessanta anni, dal titolo: "Diario di un ragazzo italiano". Il 19 ottobre 2007 è uscita una raccolta dal titolo "Grazie a tutti" che contiene 50 fra i brani più significativi della sua carriera, con un inedito, "Stringimi le mani", composto per lui da Pacifico e un duetto specialissimo con Claudio Baglioni sulle note di "Un mondo d'amore". Questo progetto vede la collaborazione di Rudy Zerbi, il noto direttore artistico da alcuni anni al fianco di Morandi nei suoi progetti discografici.
    Il 13 settembre 2008, presenta in anteprima assoluta il singolo inedito "Un altro mondo", brano composto da Francesco Tricarico, durante la finalissima di Miss Italia 2008, contenuto nella raccola dal titolo "Ancora...grazie a tutti", pubblicata su 3 CD e contente tre brani totalmente inediti per l'artista ("Un altro mondo", "Nel blu dipinto di blu", "Che sarà") e la versione solista di "Non ti dmenticherò" precedentemente pubblicata in duetto con Alexia .
    Curiosità
    Gianni Morandi
    Ha pubblicato 34 album di inediti;
    Ha inciso 413 canzoni, di cui 80 in 4 lingue e 59 arrangiate e dirette da Ennio Morricone;
    Ha firmato 42 brani come autore
    Nel suo repertorio compaiono 193 autori e compositori;
    Ha tenuto 3.350 concerti tenuti in Italia e 320 all'estero (circa 30 nazioni);
    Ha partecipato 6 volte al |Festival di San Remo, vincendo nel 1987;
    Ha partecipato 6 volte a Canzonissima (dal 1965 al 1972), con 3 vittorie;
    Ha partecipato 4 volte al Cantagiro, vincendo due volte;
    Ha interpretato 18 pellicole 7 sceneggiati televisivi
    Ha intepretato una commedia musicale in teatro, Jacopone (183 repliche);
    Morandi conta 412 presenze in campo con la Nazionale italiana cantanti in 26 anni di attività della squadra, di cui è uno dei fondatori;
    Appassionato podista, ha corso in 10 maratone (42 km), tra le quali quelle di Nuova York, Berlino, Londra, Parigi, Milano;
    Ha corso anche in 41 maratonine (21 km.), dal 1997 ad oggi;
    Discografia
    Album
    1963: Gianni Morandi (RCA Italiana, PML 10351)
    1964: Ritratto di Gianni (RCA Italiana, PML 10372)
    1966: Gianni 3 (RCA Italiana, APML 10412)
    1967: Per amore, per magia (RCA Italiana)
    1967: Gianni 4 (RCA Italiana, APML 10428)
    1968: Gianni 5 (RCA Italiana, PSL 10432)
    1969: Gianni 6 (RCA Italiana, PSL 10452)
    1970: Gianni 7 (RCA Italiana)
    1971: Un mondo di donne (RCA Italiana)
    1972: Il mondo cambierà (RCA Italiana)
    1973: Jacopone (RCA Italiana)
    1975: Il mondo di frutta candita (RCA Italiana)
    1976: Per poter vivere (RCA Italiana)
    1977: Old Parade (RCA Italiana)
    1978: Gianni Morandi (RCA Italiana)
    1979: Abbracciamoci (RCA Italiana)
    Cantare (1980)
    Morandi (1982)
    La mia nemica amatissima (1983)
    I grandi successi - Grazie perché (1984)
    Immagine italiana (1984)
    Uno su mille (1985)
    Morandi in teatro (1986)
    Le italiane sono belle (1987)
    Amici miei (1987)
    Dalla-Morandi (1988)
    Varietà (1989)
    Morandi, Morandi (1992)
    Morandi 2 (1995)
    Celeste, azzurro e blu (1997)
    30 volte Morandi (1998) Con due inediti
    Come fa bene l'amore (2000)
    L'amore ci cambia la vita (2002)
    A chi si ama veramente (2004)
    Il tempo migliore (2006)
    Grazie a tutti (2007)
    Ancora Grazie a tutti (2008)
    Singoli
    Andavo a 100 all'ora/Loredana (1962)
    Go-Kart Twist/Donna da morire (1962)
    Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte/Meglio il Madison (1962)
    Twist dei vigili/Corri corri (1962)
    Ho chiuse le finestre/Sono contento.... (1963)
    Il primo whisky/Che me ne faccio del latino (1963)
    Il ragazzo del muro della morte/La mia ragazza (1963)
    In ginocchio da te/Se puoi uscire da sola una domenica con me (1964)
    Non son degno di te/Per una notte no (1964)
    Se non avessi più te/I ragazzi dello shake (1965)
    Si fa sera/E' colpa mia (1965)
    Mi vedrai tornare/La fisarmonica (1966)
    Notte di ferragosto/Povera piccola (1966)
    C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones/Se perdo anche te (1966)
    Un mondo d'amore/Questa vita cambierà (1966)
    Dammi la mano per ricominciare/Mille e una notte (1967)
    Tenerezza/Israel (1967)
    Mezzanotte fra poco/Una domenica così (1967)
    Marianna del Grand Hotel/Prendi prendi (1967)
    Una chimera/Una sola verità (1968)
    Noi siamo le pantere/Ciao Pavia (1968)
    Il giocattolo/La mia ragazza sa (1968)
    Tu che m'hai preso il cuor/Prendi prendi (1968)
    Scende la pioggia/Il cigno bianco (1968)
    Parlami d'amore/Torna e ritorno (1969)
    Ma chi se ne importa/Isabelle (1969)
    Belinda/Non voglio innamorarmi più (1969)
    Occhi di ragazza/T'amo con tutto il cuore (1970)
    Al bar si muore/Delirio (1970)
    Capriccio/Chissà però (1970)
    Ho visto un film/Com'è grande l'universo (1971)
    Buonanotte Elisa/A quel concerto di Chopin (1971)
    Vado a lavorare/Una ragazza di nome Mariarosa (1972)
    Principessa/Sta arrivando Farncesca (1972)
    Parla più piano/Rosabella (1972)
    Il mondo cambierà/L'ospite (1972)
    Vidi che un cavallo/Prendi me (1973)
    Come ogni sera/Bambolina fatta a pezzi (1974)
    Il mondo di frutta candita/La caccia al bisonte (1975)
    E' già mattina/Giorni migliori (1976)
    Sei forte papà/Sei già qui (1976)
    La Befana trullallà/In cambio che mi dai (1978)
    Abbracciamoci/Come l'aria (1979)
    Mariù/Non mi dire no (1980)
    Canzoni stonate/Immaginando (1981)
    Marinaio/Solo all'ultimo piano (1981)
    Fumo negli occhi/Canzoni stonate (1982)
    La mia nemica amatissima/Tu o non tu (1983)
    Nel silenzio splende/Mi manchi (1983)
    Grazie perché/Magari (1983)
    Uno su mille/1950 (1985)
    Si può dare di più/La canzone della verità (1987)
    Dimmi dimmi/Pomeriggio in ufficio (1988)
    Varietà/Occhi chiusi (1989)
    Bella signora/Un pugno in faccia (1989)
    Animale/Ti comunico amore/Animale (mix)/Animale (radio v.)/ Bella signora (live) (1990)
    Banane e lampone (v. pop)/Banane e lampone (radio v.)/Banane e lampone (Max Matrix dance remix)/Banane e la lampone (Club club remix)/Banane e lampone (v. karaoke) (1992)
    Angelita/Che cos'è/Domani (1996)
    Non ti dimenticherò (radio v.)/Canzone libera/Volevo farti innamorare/Non ti dimenticherò (album v.) (2000)
    L'amore ci cambia la vita/L'amore ci cambia la vita (v. strumentale) (2002)
    Uno di noi (radio v.)/Uno di noi (extended v.) (2002)
    Il mio amico (2003)
    Solo chi ama veramente/'Questo grande pasticcio (2004)
    Al primo sguardo (2005)
    Corre più di noi (2005)
    Stringimi le mani (2007)
    Un altro mondo (2008)
    Duetti
    Con Amii Stewart: Grazie perché (prima versione italiana di We've got tonight, di Robert "Bob" Seger)
    Con Lucio Dalla: Dimmi dimmi - Vita
    Con Lucio Dalla e Francesco Guccini: Emilia
    Con Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi: Si può dare di più (|Festival di San Remo 1987) - "La canzone della verità"
    Con Barbara Cola: In amore (|Festival di San Remo 1995)
    Con Emma Shapplin: Vento (in 30 Volte Morandi 1998)
    Con Daniela Nicol: Grazie Perché (in 30 Volte Morandi 1998)
    Con Piera Pizzi: Dimmi dimmi (in 30 Volte Morandi 1998)
    Con J Ax: Come Uno Su Mille (in Nessuno degli Articolo 31, 1998)
    Con Andrea Mingardi: Fat mandèr da to mama a tór dal lat (in Ciao Ràgaz di Andrea Mingardi, 2000)
    Con Alexia: Non ti dimenticherò 2000
    Con Elio e le Storie Tese: Fossi figo (in Cicciput di Elio e le Storie Tese, 2003)
    Con Mariella Nava: Questi figli (in Condivisioni di Mariella Nava, 2004)
    Con Gaetano Curreri: "Al primo sguardo" (in A chi si ama veramente 2004)
    Con Claudio Baglioni: Un mondo d'amore (in Grazie a tutti 2007)
    Con Ornella Vanoni: "La musica è finita" (in "Più di me" di Ornella Vanoni 2008)
    Cover
    Negli anni'60, il gruppo rock brasiliano Os Incríveis ha realizzato una cover di C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, cantata in portoghese e intitolata "Era um garoto que como eu amava os Beatles e os Rolling stones"
    Negli anni'60, la cantante folk statunitense Joan Baez reinterpreta dal vivo la canzone C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, in italiano, durante le tournée del 1967 e 1970. La cover viene anche inclusa negli album dal vivo "Live in Italy" e "Arena Civica Milano". Viene inoltre pubblicata come singolo omonimo insieme ad un'altra cover di Gianni Morandi: quella di "Un mondo d'amore"
    Nel 1990 il gruppo rock brasiliano Engenheiros do Hawaii ha realizzato una cover progressive rock, inclusa nel loro album "O Papa é Pop", di "Era um garoto que como eu amava os Beatles e os Rolling stones" di Os Incríveis, già cover della canzone C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones di Gianni Morandi.
    Nel 1991 Fiorello ha incluso nel suo album Nuovamente Falso una cover di C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, cantata imitando la voce di Gianni Morandi.
    Nel 1995 Fiorello pubblica come singolo una cover di Un mondo d'amore, di cui viene realizzata anche una versione dance/europop a cura del progetto Gam Gam, denominata "Gam Gam remix".
    Voci correlate
    Elenco degli artisti musicali italiani per maggiori vendite
    Cinema & Televisione
    Natale a casa Deejay - A christmas carol (2004) (V) .... Maratoneta #01
    Panni sporchi, regia di Mario Monicelli (1999)
    "La forza dell'amore" (1998) (mini) TV Series .... Fabrizio
    La voce del cuore (1995) (mini) TV Series .... Daniele Montero
    "In fuga per la vita" (1992) (mini) TV Series .... Michele
    Diventerò padre (1988) (TV)
    "La voglia di vincere" (1987) (mini) TV Series .... Marco Besson
    "Voglia di cantare" (1985) (mini) TV Series
    Voglia di volare (1984) (TV) .... Davide
    La cosa buffa (1972) .... Antonio
    Il provinciale (1971)
    Le castagne sono buone (1970) .... Luigi Vivarelli
    Faccia da schiaffi (1970)
    Chimera (1968) .... Gianni Raimondi
    Per amore... per magia... (1967) .... Aladino
    Mi vedrai tornare (1966) .... Gianni Aleardi
    Altissima pressione (1965)
    James Tont operazione U.N.O. (1965/I)
    Non son degno di te (1965) .... Gianni Traimonti
    Questo pazzo, pazzo mondo della canzone (1965)
    Se non avessi più te (1965) ... Gianni Traimonti
    In ginocchio da te (1964) .... Gianni Traimonti
    I ragazzi dell'Hully Gully (1964)
    Totò sexy (1963)
    Totò ciak (1960)
    Fonte: www.imdb.com
    Voci correlate
    Uno su mille
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Gianni Morandi
    Collegamenti esterni
    Morandimania - Sito ufficiale
    Archivio di Rai Uno - Biografia
    IMDB- The Internet Movie Data Base


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