Gianluca Vialli (46)
Informazioni di base:
Gianluca Vialli in Rete:
Biografia:
(estratta da Wikipedia)Gianluca Vialli (Cremona, 9 luglio 1964) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo attaccante. Attualmente è opinionista e commentatore televisivo per SKY Sport. E' uno dei sei calciatori italiani (in assoluto in nove sono riusciti nell'impresa) che hanno vinto tutte le tre principali competizioni UEFA per club.
Carriera
Club
Proveniente da una famiglia cremonese, tira i suoi primi calci all'oratorio di Cristo Re, al villaggio Po di Cremona. Entra nelle giovanili del Pizzighettone, per poi passare alla Primavera della Cremonese.
La carriera a livello professionistico inizia nel 1980. Gioca nelle fila di Cremonese, Sampdoria e Juventus. Vince due scudetti, il primo storico con la Sampdoria nella stagione 1990/91, in coppia con il suo "gemello del gol" Roberto Mancini, il secondo con la Juventus nel 1994/95.
Vince inoltre con la Juventus una Champions League nel 1996, battendo in finale l'Ajax ai calci di rigore, ed una seconda Coppa dei Campioni è sfumata nel 1992 nella finale persa 1-0 dalla Sampdoria contro il Barcellona ai supplementari.
Nel 1996 si trasferisce in Inghilterra per giocare con il Chelsea, assumendo dal 1998 il doppio ruolo di giocatore-allenatore.
Nazionale
Dopo la convocazione ai Mondiali del 1986 in Messico, dove gioca tutte le partite, pur senza riuscire ad incidere, contribuisce alla conquista del 3° posto dell'Italia nei Mondiali del 1990, anche se la sua stella venne offuscata dall'"esplosione" di un altro attaccante, Totò Schillaci, che diventa anche capocannoniere della competizione.
Eccellente giocatore nei primi anni '90, la sua avventura in nazionale praticamente si esaurisce con l'avvento di Arrigo Sacchi che non lo convoca per il mondiale Usa 1994.
Con la maglia della Nazionale ha raggiunto quota 59 presenze e segnato 16 gol.
Carriera da allenatore
Viene nominato allenatore/giocatore del Chelsea quando Ruud Gullit viene licenziato nel febbraio del 1998. La squadra si trova ancora in corsa nella Coppa di Lega e nella Coppa delle Coppe e, sotto la sua guida, le vince entrambe e finisce quarto nella Premier League. La stagione seguente, 1998/99, vince la Supercoppa Europea battendo 1-0 il Real Madrid e finisce al terzo posto in Premier, a soli quattro punti dal Manchester United campione, miglior posizionamento della squadra dal 1970 in poi.
Nel 1999/00 porta il Chelsea ai quarti di finale della Champions League, nella sua prima apparizione nella competizione, raggiungendo l'apice nella vittoria 3-1 sul Barcellona, anche se viene poi eliminato nella gara di ritorno, perdendo 5-1 ai supplementari. Nonostante un brutto quinto posto in Premier, la stagione finisce con l'acuto della vittoria sull'Aston Villa nella FA Cup, conquistata grazie alla rete di Di Matteo.
L'ultima stagione a Londra inizia nel migliore dei modi con la vittoria nella FA Charity Shield contro il Manchester, il quinto trofeo conquistato in meno di tre anni che lo rende l'allenatore piu` vincente della storia del club fino a quel momento. Nonostante questo viene licenziato dopo cinque partite dall'inizio della stagione dopo un avvio stentato e diverbi con diversi giocatori, tra cui Gianfranco Zola, Didier Deschamps e Dan Petrescu.
Nel 2001 accetta la proposta del Watford, squadra della First Division inglese. Nonostante i grandi e costosi cambiamenti che effettua nel club, non ottiene che un quattordicesimo in campionato e viene licenziato dopo solo una stagione. Inizia poi una lunga disputa legale riguardo il pagamento del restante contratto.
Impegno nel sociale e libri
Dal 2004 svolge un'importante attività nel campo sociale avendo creato, insieme a Massimo Mauro e Cristina Grande Stevens, la "Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus", che ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla Sclerosi laterale amiotrofica (morbo di Lou Gerhig) e sul cancro, attraverso l'AISLA e la FPRC.
Ha pubblicato in Inghilterra un libro dal titolo The Italian Job, in cui analizza le differenze fra calcio italiano e inglese. Il libro viene successivamente pubblicato anche in Italia per Mondadori, ma la vendita viene vietata da una sentenza del tribunale di Vicenza. Successivamente il libro è tornato sugli scaffali italiani con alcune parti tagliate.
Il 26 febbraio 2006 è stato portatore della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali Torino 2006.
Statistiche
Presenze e reti nei club
Cronologia presenze e reti in nazionale
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia
Palmarès
Si tratta di uno degli unici sei calciatori italiani - di nove in assoluto - ad avere vinto tutte e tre principali competizioni UEFA per club.
Giocatore
Club
Competizioni nazionali
Campionato italiano: 2
Sampdoria: 1990/1991
Juventus: 1994/1995
Coppa Italia: 4
Sampdoria: 1984/1985, 1987/1988, 1988/1989
Juventus: 1994/1995
Supercoppa italiana: 2
Sampdoria: 1991
Juventus: 1995
Coppa d’Inghilterra: 2
Chelsea: 1996/1997, 1999/2000
Coppa di Lega inglese: 1
Chelsea: 1997/1998
Community Shield: 2
Chelsea: 1998, 2000
Competizioni internazionali
Coppa UEFA: 1
Juventus: 1992/1993
Champions League: 1
Juventus: 1995/1996
Coppa delle Coppe: 2
Sampdoria: 1989/1990
Chelsea: 1997/1998
Supercoppa UEFA: 1
Chelsea: 1998
Individuale
Capocannoniere della Serie A: 1
1990/1991
Allenatore
Coppa delle Coppe: 1
Chelsea: 1997/1998
Coppa di Lega inglese: 1
Chelsea: 1997/1998
Supercoppa UEFA: 1
Chelsea: 1998
Coppa d’Inghilterra: 1
Chelsea: 1999/2000
Community Shield: 1
Chelsea: 2000
Onorificenze
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.
Note
^ Il giudice vieta il libro di Vialli. www.tgcom.mediaset.it. URL consultato il 24 giugno 2008
^ Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Gianluca Vialli
Voci correlate
Calciatori vincitori delle tre principali competizioni UEFA per club
Collegamenti esterni
FIGC - Statistiche in Nazionale
Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e per lo Sport
Altri progetti
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