Francesco Moser (59)
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Francesco Moser in Rete:
Biografia:
(estratta da Wikipedia)Francesco Moser (Giovo, 19 giugno 1951) è un ex ciclista italiano.
Tra i più affermati degli anni settanta e ottanta, con 273 vittorie su strada risulta tutt'oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi, quinto assoluto a livello mondiale.
Soprannominato lo sceriffo per la sua capacità di gestire il gruppo durante la corsa, passò al professionismo nell'anno 1973, aggiudicandosi subito una tappa al Giro d'Italia. I primi risultati importanti risalgono al 1975, quando vinse il Giro di Lombardia e concluse settimo al Tour de France vincendo due tappe e la classifica riservata ai giovani, dopo aver indossato la maglia gialla per 7 giorni: quella fu la sua unica partecipazione alla corsa francese.
La speciale bicicletta usata da Moser nel 1984
Poco adatto alle grandi salite, Moser è stato comunque un corridore completo e polivalente: ottimo cronoman ma capace di imporsi nelle più importanti gare in linea, di affrontare le dure condizioni delle classiche del nord e di fronteggiare i velocisti in volata. Nel 1984 a Città del Messico riesce a battere il record dell'ora (massima distanza percorsa in un'ora) che apparteneva da dodici anni a Eddy Merckx. Grazie anche all'uso di un rivoluzionario tipo di bicicletta con ruote lenticolari, il 19 gennaio 1984 ha stabilito il record dell'ora a 50,808 km, portandolo quattro giorni dopo a 51,151 km.
Nello stesso anno, sempre grazie a questa particolare bicicletta, con la vittoria nell'ultima tappa (a cronometro) del Giro d'Italia riesce a colmare lo svantaggio in classifica nei confronti del francese Laurent Fignon e a vincere il Giro.
Altre vittorie significative di Francesco Moser sono state il Campionato del mondo del 1977 in Venezuela e le tre vittorie consecutive della Parigi-Roubaix, oltre a diverse altre classiche e 4 affermazioni nel Campionato italiano. Famosa fu anche la rivalità con Giuseppe Saronni che infiammò in quel periodo l'Italia, in maniera simile a quanto era successo quasi trenta anni prima con Fausto Coppi e Gino Bartali.
Molti, anche se meno noti, sono stati i suoi successi su pista: si ricordano il campionato mondiale di inseguimento nel 1976 e quello italiano (stessa specialità) nel 1984, oltre a ben 15 affermazioni nelle Sei giorni, competizione di cui è stato tra i massimi esponenti cogliendo vittorie sui più importanti velodromi d'Europa.
Principali vittorie
Giro d'Italia
1 vittoria nella classifica generale nel 1984
4 vittorie nella classifica a punti nel 1976, 1977, 1978 e 1982
23 tappe vinte in totale, compresi 4 prologhi
57 giorni in Maglia rosa
Tour de France
2 tappe vinte in totale, compreso un prologo
7 giorni in Maglia gialla
Vuelta a España
2 tappe vinte in totale, compreso un prologo
7 giorni in Maglia oro
1 Campionato del Mondo su strada (1977)
1 Milano-Sanremo (1984)
3 Parigi-Roubaix (1978, 1979, 1980)
2 Giri di Lombardia (1975, 1978)
1 Freccia Vallone (1977)
3 Campionati italiani su strada (1975, 1979, 1981)
1 Gand-Wevelgem (1979)
1 Milano-Torino (1983)
1 Parigi-Tours (1974)
1 Giro del Piemonte (1974)
1 Volta a Catalunya (1978)
3 Giri del Lazio (1977, 1978, 1984)
2 Tirreno-Adriatico (1980 e 1981)
1 Campionato di Zurigo (1977)
1 Campionato del Mondo inseguimento su pista (1976)
1 Campionato Italiano inseguimento su pista (1984)
2 Record dell'ora(1984)
Riconoscimenti
Giglio d'Oro: 1974, 1975, 1976, 1977, 1978, 1979, 1983, 1984, 1985
Appennino d'Oro: 2000
Mendrisio d'Oro: 1978,1983
Bibliografia
Francesco Moser, storia di un campione, Andreotti - Mosna, Ed. Publilux, 1984
L'ora di Moser, Achille Mezzadri - Corrado Corradini, Forte Editore, 1984
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