Fiordaliso (54)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Marina Fiordaliso
  • Data di nascita: 19 Febbraio 1956
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Piacenza (PC)
  • Nazione: Italia
  • Fiordaliso in Rete:

  • Wikipedia: Fiordaliso su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Marina Fiordaliso - in arte solo Fiordaliso - (Piacenza, 19 febbraio 1956) è una cantante italiana di musica pop rock, di recente più orientata verso il soul, con ampio spazio al sottogenere della ballata, spesso improntata a temi fortemente autobiografici.

    Gli inizi e la vittoria a Castrocaro 1981
    Il Conservatorio
    Figlia d'arte (il padre è un musicista Marina inizia giovanissima a studiare pianoforte e canto, presso il Conservatorio di Piacenza. La sua carriera di cantante comincia con l'incisione di due brani insieme all'orchestra Bagutti.
    1981
    Nel 1981, ha inizio la sua carriera solista, con la partecipazione al Festival delle voci nuove di Castocaro, dove presenta la canzone Scappa via, piazzandosi al primo posto, a pari merito con un giovanissimo Zucchero Fornaciari. È qui, infatti, che i due iniziano un'interessante collaborazione, che darà i suoi frutti negli anni seguenti. Dietro di loro, si classificano altri due giovani cantanti, Eros Ramazzotti e Stefano Sani.
    Il primo periodo sanremese e i primi dischi con la Durium (1982-1987)
    1982
    Nel 1982, grazie alla vittoria a Castrocaro, Marina accede di diritto alla sezione delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo (a cui partecipano anche Zucchero Fornaciari, con Una notte che vola via, uno dei suoi brani meno conosciuti, dal primo album Un po' di zucchero, ancòra legato al tradizionale stile melodico italiano, precedente alla sua scoperta del blues, e Stefano Sani, che otterrà un grande successo con la canzone Lisa, prima di scomparire sùbito dopo) e, da allora, per un decennio, sarà una presenza fissa al Festival ligure. La cantante si presenta scegliendo come nome d'arte il solo cognome, Fiordaliso, e interpreta Una sporca poesia, il suo primo grande successo. Pur non arrivando in finale, infatti, il pezzo, scritto da Pinuccio Pirazzoli (all'epoca all'apice del successo, soprattutto come arrangiatore, nell'entourage di Donatella Rettore), Depsa e un giovane Franco Fasano, raccoglie i favori della critica e ottiene un grandissimo riscontro radiofonico. La curiosa copertina di questo singolo è curata da Cesare Zucca, che, a metà degli anni ottanta, curerà anche il look di Madonna. Il 45 giri Una sporca poesia esce per l'etichetta Durium, con il pezzo intitolato Il canto del cigno sul lato B. Sempre nel 1982, esce un secondo singolo, intitolato Maschera, con Il mago non c'è sul retro, che non ottiene però grande pubblicità, oscurato dal successo raggiunto dal pezzo sanremese dopo il Festival.
    1983
    Nel 1983, partecipa per la seconda volta al Festival di Sanremo, con Oramai, scritta ancora da Depsa, stavolta insiene a Valsiglio e Daiano (già autore di Sei bellissima, per Loredana Berté, con cui qualcuno inizia a fare dei primi paragoni, sia per la potenza della voce che per il particolare timbro rauco), che, partendo dalla categoria delle «Nuove Proposte», arriva in finale, regalandole il quarto posto assoluto. Quell'anno, in un Sanremo che vede 5 donne nelle prime 5 posizioni (tra cui Dori Ghezzi, moglie di Fabrizio De André), Fiordaliso riceve anche lo speciale Premio della Critica (appositamente istituito, soltanto l'anno prima, per Mia Martini e, a partire dal Festival di Sanremo del 1996, dopo il prematuro ed improvviso decesso della straordinaria interprete calabrese, avvenuto nel 1995, appunto denominato, "Premio della Critica Mia Martini"), assegnato da giornalisti accreditati, che proclamano «la nascita della nuova Mina». Fiordaliso è stata, di fatto, la prima artista a vincerlo e a ritirarlo, ovviamente dopo la stessa Mia Martini, per la quale il premio è stato creato, ma che non l'ha mai ritirato, fino alla consegna postuma effettuata alla sorella Loredana Berté, nel recente Sanremo 2008. Dopo il grande exploit del Festival, Gianni Morandi la sceglie come supporter per il suo nuovo tour, in cui, oltre al grande successo sanremese, Oramai (pubblicata, sempre dalla Durium, anche su singolo, di nuovo con Il mago non c'è sul lato B), canta Favola triste, duettando con Morandi nel brano In bicicletta, di Riccardo Cocciante (cover che inserirà, in séguito, anche nel suo album live, in un'interpretazione solista, all'interno di un lungo medley di classici di cantautori italiani). Nell'autunno del 1983, la Durium fa finalmemente uscire l'attesissimo primo album, semplicemente intitolato "Fiordaliso", con cui supera, a pieni voti, anche la difficile prova del 33 giri. Tra l'altro, curiosamente, il disco non contiene nessuno dei successi fino ad allora ottenuti, né Una sporca poesiaOramai.
    Inverno/Primavera 1984
    Nel 1984, Fiordaliso partecipa, per la terza volta consecutiva, al Festival di Sanremo, raggiungendo l'apice del suo percorso sul palcoscenico dell'Ariston, con Non voglio mica la luna, il suo più grande successo in assoluto, anche fuori dai confini italiani, su singolo (con Un tipo sul lato B), scritto per lei dall'amico e collega Zucchero Fornaciari (insieme ad Albertelli e Malepasso, che firmeranno moltissimi brani del primo periodo di Marina), con il quale si classifica al quinto posto nella categoria dei «Campioni» (prima tra le donne) e arriva ai primi posti delle classifiche in Spagna ed America Latina. Per l'occasione, viene ristampato il primo omonimo album, uscito soltanto pochi mesi prima, con l'aggiunta del brano sanremese, da cui il long playing prende il suo nuovo titolo, "Non voglio mica la luna". Visti i grandi riscontri nel mondo latino, poco dopo, il long playing esce anche in un'altra versione, per la Spagna e per l'America Latina, intitolata "Yo no te pido la luna", contenente brani in italiano e adattamenti in lingua spagnola.
    Estate/Autunno 1984
    Durante l'estate, sull'onda dell'enorme successo del pezzo e dell'album, esce un Q-Disc, intitolato "Discoquattro", contenente 4 brani, tra cui Piña tropical, versione spagnola di Ananas, uno dei brani del primo album del 1983, ovviamente presente anche nella ristampa del 1984, e soprattutto il nuovo singolo, Li-be-llu-la (che contiene Terzinato sul retro), con cui partecipa al Festival di Saint Vincent, manifestazione canora, svoltasi tra il 1964 e il 2004, ancòra molto popolare negli anni ottanta, nota anche come «Un disco per l'estate». Al termine della tournée estiva italiana, parte il suo primo lungo tour mondiale che, oltre all'Europa, tocca Sudamerica, Russia, Cina e Giappone. Sempre nel 1984, Fiordaliso collabora anche all'album "È bello dire che ti amo", di uno dei suoi autori, Enzo Malepasso.
    1985

    Il secondo album di inediti di studio


    All'inizio del 1985, Marina interrompe brevemente la tournée, giusto il tempo di partecipare, per la quarta volta consecutiva, al Festival di Sanremo, dove otterrà ancora un grandissimo successo, per l'intensa interpretazione del brano Il mio angelo, delicata canzone melodica, dedicata al figlio Sebastiano, avuto giovanissima, il cui testo fa un po' discutere, per via del linguaggio forte, in cui la mamma si rivolge al bambino, trattandolo quasi come un innamorato. Ma il pezzo non trascende mai i confini leciti, e Marina prosegue così la sua escalation. Il mio angelo esce infatti su 45 giri, con La nave bianca come lato B, e, sùbito dopo il Festival, viene pubblicato il nuovo album, "A ciascuno la sua donna", nel quale interpreta canzoni appositamente scritte per lei da alcuni dei cantautori italiani più famosi, tra cui: Zucchero Fornaciari, Fabio Concato, Enrico Ruggeri e Vasco Rossi. Quest'ultimo, in particolare, scrive Sarà migliore, il cui video dal vivo viene scelto come sigla TV di una trasmissione musicale di Italia Uno. Marina riproporrà il pezzo nella sua prima raccolta, "Io... Fiordaliso", primo lavoro a 33 giri pubblicato, nel 1989, per la sua nuova casa discografica, la EMI (nonostante la traccia sia stata realizzata per la Durium, così come quasi tutte quelle della compilation del 1989, tranne tre inediti), mentre lo stesso Vasco riprenderà la canzone in una sua raccolta del 2000.

    Il primo album live


    La lunghissima tournée mondiale si conclude soltanto in autunno, con l'uscita dell'album live "Fiordaliso - Dal vivo per il mondo", che ne celebra i momenti migliori, e, oltre a un medley di classici di cantautori italiani e all'inedito in lingua inglese You know my way, contiene anche Sola no, yo no sé estar, versione in lingua spagnola di Sola no, non ci sto. Entrambe le versioni vengono pubblicate su singolo, nei rispettivi mercati (quella spagnola ha sul lato B Oltre il cielo, mentre quella italiana esce abbinata con la corrispondente versione strumentale sul retro). Sempre nel corso del 1985, esce l'album "Fiordaliso" in Messico, cantato in spagnolo (da non confondere con l'omonimo primo album in italiano), che raccoglie per lo più adattamenti in lingua di brani dell'LP "A ciascuno la sua donna" e di lati B dei 45 giri. Il singolo in spagnolo Desde hoy / Siento verrà inserito, invece, negli album "Fiordaliso canta en español" e "Otra historia de amor", distribuiti entrambi, in Spagna e America Latina, l'anno successivo, nel 1986. Sempre nel 1985, la cantante prende anche parte, assieme a Nino D'Angelo, Pupo e altri artisti, all'iniziativa di beneficienza e al relativo disco "Cantando per la mamma", che ospita inoltre un gruppo di bambini.
    1986
    Nel 1986, l'artista partecipa al suo quinto Festival di Sanremo consecutivo, con un brano graffiante, Fatti miei, una ballata con accenti gospel, scritta ancora da Zucchero, pubblicata come singolo (con Un'altra storia d'amore sul lato B, il brano che, tradotto in "Otra historia de amor", diventa il titolo di uno dei due 33 giri realizzati quell'anno per il mercato di lingua spagnola) ed inserita in "Applausi a Fiordaliso", la ristampa, disponibile anche su CD, dell'album live originariamente intitolato "Fiordaliso - Dal vivo per il mondo", che non contiene, però, i due brani in lingua, You know my way e Sola no, yo no sé estar, inclusi nell'originale dell'anno prima. Dopo un nuovo lungo tour, che si conclude a settembre, Marina partecipa a Premiatissima '86, in coppia con Pupo, con cui presenta il brano La vita è molto di più, che segna il suo debutto come autrice. Il pezzo esce anche come singolo, con Quando penso a te sul retro. Sempre del 1986 è un terzo 45 giri, Vive, con la riproposta, sul lato B, del brano La nave bianca (già abbinata a Il mio angelo, l'anno precedente), che non riceve molta promozione in Italia, ma viene aggiunta sull'edizione internazionale dell'album del 1985, "A ciascuno la sua donna", insieme al singolo spagnolo Sola no, yo no sé estar.
    1987
    Nel 1987, per la prima volta dal debutto del 1982, Fiordaliso non partecipa a Sanremo. Esce invece il suo quarto album, di nuovo semplicemente intitolato "Fiordaliso", contenente 10 brani, a cui Marina partecipa attivamente, con la composizione di 7 testi di suo pugno. Di fatto, si tratta del suo terzo lavoro di studio, a cui, spesso, ci si riferisce infatti con il titolo di "Fiordaliso 3" o, meno comunemente, "Fiordaliso '87", per non confonderlo né con l'omonimo album italiano "Fiordaliso", del 1983 (poi ristampato, nel 1984, con il nuovo titolo "Non voglio mica la luna"), né con quello messicano del 1985, sempre intitolato "Fiordaliso" (cantato interamente in spagnolo). Il 45 giri estratto dal nuovo "Fiordaliso" del 1987, Il canto dell'estate (con Volando sognando sul lato B), è curato, per la musica, da Umberto Smaila, il quale, l'anno prima, aveva scritto un pezzo di grido per Anna Oxa, È tutto un attimo, che aveva partecipato al Festival di Sanremo 1986, proprio nell'anno in cui al Festival ligure si tornava a cantare dal vivo (e Marina si era distinta per l'interpretazione di Fatti miei). Dopo il tour estivo, nel mese di dicembre parte quello invernale, durante il quale Fiordaliso si esibisce nei teatri e nei palasport di tutta Italia. L'album del 1987 è l'ultimo realizzato per la casa discografica Durium. In quello stesso anno, tra le altre cose, la cantante prende parte, insieme a Paolo Mengoli, ad un programma radiofonico che va in onda tutte le domeniche.
    Il secondo periodo sanremese e la trilogia con la EMI (1988-1992)
    1988
    Nel 1988, dopo aver firmato un importante contratto discografico con la major EMI, passa, per due anni, sotto la produzione artistica di Toto Cutugno. Fiordaliso ritorna al Festival di Sanremo, dove, dopo un anno di pausa, è in gara per la sesta volta, con il brano Per noi, scritto per lei da Cutugno, classificandosi all'ottavo posto nella categoria dei «Campioni». Il pezzo è un duetto con una potente voce maschile alla Fausto Leali, che si chiamava Claudio Cabrini; l'anno dopo, sarò lo stesso Leali a vincere la manifestazione, proprio con un duetto simile, in coppia con Anna Oxa). Sùbito dopo il festival, esce il singolo (con la versione strumentale di Per noi sul lato B) e parte il tour promozionale, che dura quasi tutta l'estate. La tournée viene infatti interrotta, perché Marina è in attesa del suo secondo figlio, che nascerà all'inizio dell'anno successivo.
    1989
    Il 5 gennaio del 1989, nasce infatti Paolino, e Fiordaliso, in splendida forma, nonostante la gravidanza recente e un po' travagliata, partecipa ancòra, per la settima volta, al Festival di Sanremo, dove presenta nuovamente, per il secondo anno consecutivo, un pezzo di Toto Cutugno, intitolato Se non avessi te, che si piazza al sesto posto, riscuotendo anche un grande successo di classifica. La nuova fase della sua carriera musicale con la EMI va avanti con successo, con la pubblicazione, in primavera, di un curioso album antologico, "Io... Fiordaliso", che comprende 7 brani editi (tra cui Sarà migliore di Vasco Rossi e il recente duetto Per noi, del Sanremo precedente, mai inserita, fino ad allora, su nessun album della cantante) e 2 inediti: il nuovo pezzo sanremese, Se non avessi te, e Ora che ci sei, grande successo in Spagna, usciti anche sui due lati di uno stesso singolo. Se non avessi te ottiene un grande successo di classifica in Italia, restando nella sola Top 20 per 7 settimane, e raggiungendo il Numero 14 per due volte, a distanza di tre settimane.
    1990
    Il 1990 segna una svolta nella carriera artistica di Fiordaliso, grazie alla produzione artistica di Franco Ciani, primo marito di Anna Oxa, che, tra le altre, firma, assieme a Marco Paoluzzi (già autore, con Roberto Vecchioni, di una parte dell'album "Oxa", nel 1985), il brano Cosa ti farei, successo radiofonico dell'estate, accompagnato da un video fresco e sensuale, che ottiene popolarità nelle discoteche e nei club, e grandi consensi anche in Spagna, nella versione originale in italiano, sette anni prima dell'uscita dell'adattamento in spagnolo, Como te amaré, nel 1997, contenuto nell'omonimo album per il mercato latino, "Como te amaré". Sempre nel 1990, Marina partecipa a quattro puntate di «Europa Europa», in veste di primadonna musicale del programma, mentre, in contemporanea, esce il suo nuovo album, "La vita si balla", il primo di una ideale trilogia matura, che annovera, tra i giovani autori, Franco Fasano, che aveva già firmato uno dei primi successi sanremesi della cantante, e Danilo Amerio, all'epoca artisticamente vicino anche alla collega Mietta. Tra una serata e l'altra del tour estivo, Fiordaliso partecipa, con successo, anche al Festivalbar e al nuovo Cantagiro, che conclude al 5° posto. In quello stesso anno, è protagonista di un divertente siparietto radiofonico, in coppia con Elio e le Storie Tese, intitolato «Datemi un Marzullo».
    1991
    Nel 1991, ancora al Festival di Sanremo (dove viene eletta «Lady eleganza»), a cui, di nuovo dopo un anno di pausa, prende parte per la settima volta (ma dove poi non tornerà più per 11 anni, fino al 2002), presenta Il mare più grande che c'è (I love you man), primo singolo estratto dal nuovo album, il secondo della trilogia con Ciani e Zanotti, con Che ora è sul retro, mentre al Festivalbar canta Saprai in coppia con Roby Facchinetti dei Pooh, secondo singolo estratto, con la brevissima e intensa Il fiore bagnato sul lato B. I quattro brani inclusi sui due CD singoli sono entrambi tratti dall'album "Il portico di Dio", uscito dopo Sanremo, il suo lavoro di maggiore successo, distribuito in tutta Europa (oltre che in Sudamerica, in una speciale versione, contenente alcuni brani nei corrispondenti adattamenti in spagnolo), che riceve il disco d'oro. Con il titolo e il sottotitolo invertiti in I love you man (Il mare più grande che c'è), esce anche un remix, su maxi singolo, destinato alle discoteche e ai club italiani ed esteri, contenente tre diverse versioni del pezzo sanremese, una breve, una extended e un'altra connotata come «Paradise version», completate da E tu che guardi me (tratta dall'album) sul lato B.
    Altri singoli vengono pubblicati in altri paesi, in diverse versioni e lingue, con altri brani dell'album come lati B: per il mercato ispanico, esce Sabrás (con la versione strumentale sul lato B), adattamento di Saprai, cantanto in spagnolo, insieme a Riccardo Fogli; in Germania, viene invece pubblicata la versione originale in italiano di Saprai, cantata con Facchinetti (con lo strumentale della title-track dell'album, Il portico di Dio, sul retro); nei Paesi Bassi, infine, viene messo in commercio un maxi singolo con 3 brani (tutti tratti dall'album "Il portico di Dio"), dal titolo collettivo di Sposa di rosa, contenente, oltre alla title-track, anche Il portico di Dio ed E tu che guardi me.
    1992
    Nel 1992, si conclude la trilogia EMI, con l'LP "Io ci sarò" (che contiene 8 tracce, di cui 2 scritte da Roby Facchinetti) e un altro maxi singolo a tre brani, contenente Dimmelo tu perché come traccia portante, Fantasma (scritta per Marina dal cantautore Gianni Togni) e la title-track del long playing, Io ci sarò, tutte contenute nell'omonimo 33 giri. Nonostante la recente conquista del disco d'oro con l'album precedente, "Il portico di Dio", il lavoro, pur ottenendo un buon successo al Cantagiro e al Festivalbar, rappresenta, di fatto (a dispetto del titolo, «Io ci sarò»), l'ultimo album di Fiordaliso interamente composto da inediti di studio. Dopo di che, Marina ci sarà, ma non usciranno che raccolte di successi, promosse dalla cantante in prima persona (la prima delle quali, "E adesso voglio la luna - I grandi successi", contiene, tra l'altro, l'inedito Mascalzone, scritto per lei da Giorgio Faletti) o dalle case discografiche (tra cui "Made in Italy" della EMI e "Fiordaliso - I grandi successi originali", doppia collection della BMG Ricordi, con il meglio del repertorio Durium) oppure ibridi album/raccolte, costituiti da alcuni inediti e da vecchi brani remixati ("Risolutamente decisa" del 2002), oltre che ulteriori collection, per il mercato italiano ("Sei bellissima", "Come si fa") e quello ispano-americano ("Como te amaré"), composte da un'alternanza di successi storici di Fiordaliso, e da cover di canzoni italiane molto famose, cantate in lingua spagnola e in italiano, a seconda dei mercati.
    Gli anni novanta: il teatro, le cover, i remix, i concerti italiani e i dischi all'estero in spagnolo
    Conclusa la trilogia per la EMI, i successivi anni novanta la vedono esordire in teatro, mentre continua ad incidere dischi, per lo più per il mercato ispano-americano, dove, nel 1997, uscirà, su etichetta Divucsa, in Spagna, e per la label Musart, in Messico, l'album "Como te amaré", raccolta di adattamenti, in spagnolo, dei suoi più grandi successi storici, e di cover di altri artisti, di cui verrà pubblicata, nel 1998, la corrispondente versione per il mercato italiano, intitolata "Sei bellissima" e, ovviamente, cantata in italiano, per la NAR International (poi ristampata altre due volte). La decade vede Fiordaliso costantemente in concerto, in giro per l'Italia, nelle numerose tappe del suo spettacolo dal vivo, il «Fiordaliso Disco Live».
    1993
    Procedendo con ordine, dopo la trilogia, nel 1993, in primavera, ha inizio un tour molto particolare, in cui Marina gira l'Italia, accompagnata da due chitarristi, per una versione acustica dello spettacolo, che valorizza al massimo la sua voce potente e graffiante. In autunno, invece, Fiordaliso viene invitata da Mara Venier a far parte del cast fisso della nuova edizione di «Domenica in», insieme alla collega Francesca Alotta (che ritroverà, anni dopo, nel reality show «Music Farm»), con la quale, ogni settimana, oltre ai suoi successi personali, ripercorre la storia della musica italiana e internazionale. Marina partecipa, inoltre, alla sigla di apertura del programma, intitolata Vieni a volare con noi, e a quella di chiusura, costituita dal brano Viaggiando, inserito nell'album della Alotta.
    1994
    Tra una puntata e l'altra di «Domenica in», la cantante ritorna in sala, dove incide delle nuove versioni acustiche dei suoi brani più famosi. Il risultato è la sua prima raccolta ufficiale, "E adesso voglio la luna - I grandi successi", del 1994, che contiene, oltre ai suoi maggiori successi, riarrangiati in chiave soul, tra cui Oramai, Una sporca poesia e Non voglio mica la luna, anche i due inediti Tutti colpevoli (brano contro la guerra) e Mascalzone (scritta da Giorgio Faletti). L'album, registrato in presa diretta, vuole essere un modo per catturare su disco lo spettacolo dal vivo dell'anno precedente, dando a tutti la possibilità di ascoltarlo. Terminata la trasmissione televisiva, parte il nuovo tour che, dopo 50 date in Italia, si conclude oltreoceano, con 10 serate tra Canada e Stati Uniti. Al suo rientro, Fiordaliso decide di fare teatro, dove esordirà all'inizio del nuovo anno.
    1995
    Il 13 gennaio del 1995 la vede infatti debuttare al Teatro Alfieri di Torino come protagonista di "Blood Brothers - Fratelli di Sangue", un musical di Willy Russel, sulle disavventure di una giovane di Liverpool, lasciata sola dal marito con sette figli, e costretta a lavorare duramente per sopravvivere. Il musical riscuote un grande successo di pubblico e di critica, e viene replicato anche la stagione successiva, in molte città italiane, tra cui Roma, Milano, Livorno, Firenze e la sua città natale, Piacenza. È in quest'occasione che i fans coniano per lei il divertente epiteto di FIORDATTRICE. In quello stesso 1995, Marina Fiordaliso ottiene due importanti riconoscimenti: il premio «Renato Rascel», come showgirl-rivelazione dell'anno, e il prestigioso premio «Bob Fosse», per le sue doti di interprete, messe in luce dal musical. Soddisfatta di questa carriera parallela, la neo-attrice decide di portare il teatro nelle piazze e così, accompagnata da Gianfranco Fino, già suo partner nel musical, Fiordaliso gira l'Italia, con uno spettacolo di quasi tre ore, nel quale, oltre a cantare 16 canzoni tratte dal suo repertorio, si esibisce in numerose cover e in divertenti dialoghi, coinvolgendo anche il pubblico.
    1996
    Nel 1996, reduce dal successo ottenuto dalla seconda stagione del musical "Blood Brothers - Fratelli di Sangue", Marina, in coppia con Annalisa Cucchiara, anche lei nel cast del musical, incide un singolo con due brani all'insegna dell'ironia, Disordine mentale e Donne sole in città. In autunno, la cantante riscopre il suo amore per i locali dove si suona dal vivo, i cosiddetti «liveclubs», e, accompagnata dai musicisti della "And Band", inaugura il citato «Fiordaliso Disco Live», con una serie di spettacoli nelle discoteche di Milano, Verona e altre città del Nord Italia. Lo show consiste in un concerto di oltre due ore, basato principalmente su un repertorio di cover di brani noti, dagli anni sessanta fino ad oggi.
    1997
    Il 1997 vede Fiordaliso attiva in Spagna e America Latina, dove esce l'album "Como te amaré", a cui si è già accennato, tutto cantato in spagnolo, contenente 7 suoi successi e 5 cover di famosissime canzoni italiane: Il mare d'inverno (scritta da Enrico Ruggeri) e Sei bellissima, portate al successo da Loredana Berté, Almeno tu nell'universo, dell'amica Mia Martini, Dedicato e La mia banda suona il rock, entrambe composte da Ivano Fossati, di cui la prima è un altro successo della Berté, mentre la seconda sembra funzionare alla perfezione in America Latina, grazie anche ad un divertente videoclip, girato con i ragazzi della band, ambientato in una stazione ferroviaria. In primavera, la promozione del disco si sposta in Spagna. Di ritorno dalla penisola iberica, a settembre, Marina, insieme ai suoi musicisti, è ospite fissa di Patrizia Rossetti, nelle prime 4 puntate di «Casa per Casa», in onda, il sabato mattina, in diretta su Rete 4.
    1998
    Nel 1998, al termine della tournée estiva, ripartono le serate del «Fiordaliso Disco Live», che, durante il week-end, tocca alcune città del nord: Verona, Cremona e Milano. Nel periodo di Natale, esce invece un CD singolo, con due nuovi brani: Come si fa, il pezzo portante, scritto da Valentina Gautier, abbinato ad Ahi ahi ahi. Il nuovo singolo viene presentato al Motorshow di Bologna, in anteprima su Radio Italia. Alla fine di quello stesso anno, come accennato, viene finalmente pubblicata anche l'edizione per il mercato italiano di "Como te amaré", intitolata "Sei bellissima" e, ovviamente, cantata tutta in italiano. L'album esce per la NAR International, che lo ristampa altre due volte: la prima volta, nel 2002, praticamente identico, con lo stesso titolo e le medesime tracce, soltanto in un diverso ordine di tracklisting, e con una copertina bianca e rossa, invece che quella nera e blu dell'originale (ma la foto di Marina, in una posa molto sexy, è la stessa); la seconda volta, nel 2004, con una copertina completamente diversa, ripristinando l'ordine della tracklisting della prima edizione del 1998, ma modificandone il titolo in "Come si fa", dalla citata canzone della Gautier, che viene aggiunta, all'inizio della raccolta, seguìta dall'altro inedito dell'epoca, Ahi ahi ahi.
    1999/2000
    Visto il successo di "Como te amaré" in Spagna e in Sudamerica, il 1999 viene dedicato tutto alla promozione della corrispondente edizione italiana dell'album, "Sei bellissima". Alla fine dell'estate, dopo una lunga serie di concerti, riparte, per il quarto anno consecutivo, il «Fiordaliso Disco Live», che, nel 2000, oltre a Verona, tocca anche la nativa Piacenza, Treviso e Vicenza. Tra le apparizioni televisive e radiofoniche, Marina regala a tutti i suoi fans una vera chicca: il brano Linda Linda, interamente cantato in lingua araba, presentato, in anteprima assoluta, ad una manifestazione, svoltasi a Bologna, trasmessa in diretta nazionale sulle frequenze di RadioLatteMiele. Fiordaliso partecipa anche alla maratona benefica, condotta quell'anno da Lorella Cuccarini, per la settimana dedicata a «30 ore per la vita», dove riscuote grande successo con le sue esibizioni dal vivo.
    Il nuovo millennio: il rilancio, «Music Farm», «Piazza Grande», il musical e attività recenti
    2001
    Nel 2001, continua la frenentica attività dal vivo di Marina, che porta il «Fiordaliso Disco Live», appuntamento ormai saldamente consolidato, oltre che a Verona e a Vicenza, anche nel villaggio turistico «Koral Bay» di Sharm el-Sheikh, in Egitto, nel locale di Umberto Smaila, "Smaila's", per un totale di due mesi, tra marzo ed ottobre, intervallati da pause, durante le quali continua, nel frattempo, anche la tournée italiana, iniziata il 26 aprile, che porta la cantante nelle piazze italiane, per concludersi a settembre, quando ripartiranno le serate del «Fiordaliso Disco Live».
    2002
    Il 2002 comincia sotto i migliori auspici: il 4 gennaio, vengono infatti resi noti i nomi dei partecipanti al Festival di Sanremo, così, dopo 11 anni di assenza, Fiordaliso torna, per la nona volta, alla manifestazione canora più importante d'Italia, con l'intensa Accidenti a te, brano scritto dalla coppia Falagiani/Bigazzi, classificandosi al 9° posto (era al 3° nella classifica parziale della seconda serata). Non mancano le polemiche da parte dei critici, che non concordano sul modo in cui viene affrontato il delicato tema della canzone: il divorzio. Il pezzo viene inserito nel nuovo album/raccolta "Risolutamente decisa", pubblicato, non a caso, l'8 marzo, il giorno della Festa della Donne, che contiene, oltre al brano sanremese, altri due inediti e 9 grandi successi, riarrangiati in chiave blues. Per la promozione del disco, Marina parte in tour per tutta l'estate, concludendo la stagione estiva a settembre, con un concerto tenuto al teatro del Casinò di Montecarlo. Il 13 settembre riparte anche la nuova stagione del «Fiordaliso Disco Live». Nello stesso anno, la BMG Ricordi fa uscire una doppia antologia, semplicemente intitolata "Fiordaliso - I grandi successi originali", che, fedele al titolo, ripropone le versioni originali di moltissime delle sue canzoni incise durante il periodo Durium, molte delle quali per la prima volta disponibili in digitale, su CD.
    2003
    Il 2003 inizia con la cantante chiusa in studio, per preparare dei nuovi brani. Il 16 maggio esce infatti il singolo Estate '83, distribuito dalla major Sony Music, che, fin dal titolo, non nasconde le sue atmosfere estive. Contemporaneamente, al termine dell'ennesima stagione del «Fiordaliso Disco Live», ha inizio il Tour 2003, che parte dal Teatro Politeama di Piacenza e si conclude ad ottobre. Per tutto l'inverno, Marina continua a lavorare in studio, intenta a preparare un nuovo disco di inediti, ma, alla fine del «Fiordaliso Disco Live» (giunto, intanto, al suo decimo anno di vita), la cantante annuncia invece la sua partecipazione al reality show di Rai Due, «Music Farm».
    2004: il reality show «Music Farm»
    Nel 2004, per partecipare al programma, il tour annuale, già iniziato, viene bruscamente interrotto, e Fiordaliso si trasferisce a Melezzole, nella beauty farm di Marc Messegue, quartier generale dei concorrenti durante la settimana, dedicata ad allenamenti e prove (di cui vengono mandati in onda degli spezzoni, nelle strisce quotidiane del cosiddetto «daytime», mentre le puntate con le sfide vere e proprie vengono trasmesse dagli studi di Terni, una volta a settimana, in prima serata). Al programma, partecipano anche (in ordine alfabetico): Marco Armani, Francesca Alotta, Loredana Berté, Riccardo Fogli, Annalisa Minetti, Gianni Fiorellino, il trio dei Ricchi e Poveri, Scialpi (il quale, auto-eliminatosi a gioco iniziato, verrà poi sostituito dal collega Ivan Cattaneo, che finirà al 2° posto) e Silvia Salemi (all'epoca tutti, come Marina, senza un contratto discografico stabile, e quindi in cerca di un rilancio).
    Fiordaliso, oltre che per le sue impeccabili performance vocali dal vivo, si distingue per simpatia, professionalità e un pizzico di trasgressione, arrivando quasi fino alla fine della gara, da cui esce soltanto a due puntate dal termine della trasmissione, eliminata da Riccardo Fogli, che poi, nella puntata finale del 6 giugno, battendo l'altro finalista, Ivan Cattaneo, vincerà il programma. Le classifiche e i sondaggi di gradimento via Internet premiano Marina per bellezza e simpatia, apprezzandola per la sua carica umana e, soprattutto, la sua grande voce (tra i brani a lei assegnati: Light my fire dei The Doors e Almeno tu nell'universo di Mia Martini). Al termine dello show, esce la relativa "Music Farm Compilation", che include due delle numerose cover da lei interpretate durante la trasmissione: Dimmi come, di Alexia, e Anche per te, scritta da Mogol e Battisti.
    Sull'onda del rilancio, la EMI pubblica prontamente "Made in Italy", raccolta di 16 brani (per l'omonima serie, che comprende greatest hits di illustri colleghi, tra cui Ricchi e Poveri, Al Bano, Alice e lo stesso Riccardo Fogli), tratti esclusivamente dai 3 album di inediti di studio, realizzati per la EMI, tra 1990 e 1992. Per l'occasione, i 6 pezzi da "La vita si balla" (che ne include in totale 8: in pratica, l'intero disco) vengono rimasterizzati; ben rappresentati anche "Il portico di Dio", con 5 brani su 9, e "Io ci sarò", con 5 pezzi su 8 - curiosa l'assenza della title-track di quest'ultimo, Io ci sarò. Intanto, uscita dal programma, Fiordaliso riparte in tournée, che continua fino ad ottobre, ma, grazie alla popolarità riacquistata con il reality show, dal 13 settembre, è già tornata in TV, di nuovo su Rai Due, dove è entrata a far parte del cast di «Piazza Italia».
    2004-2006: la co-conduzione TV di «Piazza Grande» e attività parallele

    2004


    Dal 2004 al 2006, quindi, esordisce come co-conduttrice televisiva, nel programma di Raidue «Piazza Grande», di Michele Guardì, accanto a Giancarlo Magalli e Mara Carfagna (quest'ultima, candidatasi alle elezioni, poi sostituita, nel 2006, da Maria Mazza). Nel corso del programma TV, in onda per cinque mattine la settimana, tranne nel week-end, Fiordaliso gode di uno spazio musicale fisso, dove presenta, ogni giorno, accompagnata dall'orchestra del maestro Mazza, almeno una canzone per puntata, conducendo inoltre il gioco musicale che prende il nome dal suo più grande successo: «Non voglio mica la luna». L'omonima compilation "Piazza Grande", pubblicata dalla RAI/EDEL, nel 2006, contiene 13 brani (tutte cover), selezionati tra i numerossissimi da lei interpretati durante le varie puntate della trasmissione.

    2005


    Durante la sua partecipazione a «Piazza Grande», Marina continua parallelamente la sua carriera musicale. La prima stagione del programma si conclude nel mese di maggio del 2005 e, già dal 2 giugno, la cantante riprende i suoi concerti, con un tour estivo che la porta in giro per l'Italia, con qualche data in Slovenia, Croazia e Francia, e prosegue fino a settembre, quando riparte la seconda stagione del programma di Rai Due. Alla fine dell'anno, Fiordaliso annuncia il suo imminente ritorno a teatro, a dieci anni di distanza dal grande successo di "Blood Brothers - Fratelli di Sangue" di Willy Russell.

    2006


    Nel 2006, parallelamente all'impegno televisivo di «Piazza Grande», Marina viene chiamata dalla regista Manuela Metri e dalla produzione di "Menopause - The Musical", per interpretare una delle quattro donne protagoniste dell'edizione italiana di uno dei musical di maggiore successo in America negli ultimi anni. Fiordaliso ritorna così nel ruolo di FIORDATTRICE dopo 10 anni. Il ruolo che interpreta stavolta è pero notevolmente differente. Il debutto avviene l'8 marzo (di nuovo il giorno della Festa delle Donne), al Teatro Vittoria di Roma. Segue un mese di repliche sold out, con numerosi passaggi televisivi e grandi consensi per la Fiordaliso attrice, che la stampa definisce «la vera rivelazione dello spettacolo». Le altre tre protagoniste sono Marisa Laurito, Fioretta Mari e Crystal White.
    2007
    Il musical ottiene un successo straordinario, soprattutto grazie all'ironia con cui tratta un tema piuttosto particolare e insolito, come quello della menopausa, affrontato con parodie di canzoni famose e balletti, curati dalla coreografa della versione americana dello spettacolo che, di fatto, è un libero adattamento dell'originale. Visto il grande successo di critica e di pubblico, "Menopause - The Musical" girerà l'Italia da ottobre fino a maggio del 2007. Terminato il musical e l'impegno televisivo, durato due anni, a «Piazza Grande», Fiordaliso parte nuovamente in tournée con la sua band e il suo show. Sempre nel 2007, esce quello che finora è il suo singolo più recente, il duetto con l'ex compagno del reality show «Music Farm», Gianni Fiorellino, per un brano realizzato in due versioni, Io muoio (in italiano) e Yo me muero (in lingua spagnola).


    2008
    Fiordaliso ritorna, per un periodo breve di tempo, a Piazza grande condotto da Magalli e Monica Leofreddi, in vista del Festival di Sanremo riproponendo vecchi brani di successo con Gianluca Guidi e Silvia Mezzanotte. Mentre il 9 ottobre ci ritenta col reality partecipando alla terza edizione de La talpa, di genere completamente diverso, condotto da Paola Perego con l'inviata Paola Barale in Sudafrica. Oltre a lei le probabili talpe sono: la cantante tunisina Kamilia Dupont, gli attori Emanuela Tittocchia e Franco Trentalance, i tronisti Cristiano e Salvatore Angelucci, l'opinionista del programma Karina Cascella, gli ex partecipanti del Grande Fratello Pasquale Laricchia e Melita Toniolo, i campioni olimpici di boxe Clemente Russo e di spada Matteo Tagliariol, la top model spagnola Natalia Bush e la showgirl Pamela Camassa. La cantante viene eliminata alla terza puntata.
    Discografia
    Singoli

    Singoli in Italia


    1982 - Una sporca poesia / Il canto del cigno (Durium)
    1982 - Maschera / Il mago non c'è (Durium)
    1983 - Oramai / Il mago non c'è (Durium)
    1984 - Non voglio mica la luna / Un tipo (Durium)
    1984 - Li-be-llu-la / Terzinato (Durium)
    1985 - Il mio angelo / La nave bianca (Durium)
    1985 - Sola no, non ci sto / Sola no, non ci sto (strumentale) (Durium)
    1986 - Fatti miei / Un'altra storia d'amore (Durium)
    1986 - La vita è molto di più / Quando penso a te (con Pupo) (Durium)
    1986 - Vive / La nave bianca (Durium)
    1987 - Il canto dell'estate / Volando sognando (Durium)
    1988 - Per noi / Per noi (strumentale) (EMI)
    1989 - Se non avessi te / Ora che ci sei (EMI)
    1990 - Cosa ti farei / Vado via da te (EMI)
    1991 - Il mare più grande che c'è (I love you man) / Che ora è (EMI)
    1991 - Saprai (con Roby Facchinetti) / Il fiore bagnato (EMI)
    1991 - Saprai / Il portico di Dio / Saprai (strumentale) (EMI, Germania)
    1992 - Dimmelo tu perché / Fantasma / Io ci sarò (EMI)
    1997 - Disordine mentale / Donne sole in città (con Annalisa Cucchiara) (NAR International)
    1998 - Come si fa / Ahi ahi ahi / Medley (NAR International)
    2000 - Linda Linda (Arabian Song) (CD singolo)
    2003 - Estate '83 (radio edit) / Estate '83 (Jamaica version) / Estate '83 (remix version) (Sony Music) (CD singolo)
    2007 - Io muoio / Yo me muero (con Gianni Fiorellino)

    Singoli all'estero


    1984 - Yo no te pido la luna / Yo no te pido la luna (instrumental) (Durium)
    1985 - Sola no, yo no sé estar / Oltre il cielo (Durium)
    1986 - Desde hoy / Siento (Durium)
    1991 - I love you man (Il mare più grande che c'è) (edit version/sample vrs/paradise vrs) / Che ora è (EMI, CD singolo)
    1991 - I love you man (Il mare più grande che c'è) (sampled short vrs/paradise vrs/remixed long vrs) / E tu che guardi me (EMI, maxi singolo)
    1991 - El mar más grande que hay / El mar más grande que hay (instrumental) (EMI)
    1991 - Sabrás (con Riccardo Fogli) / Sabrás (strumentale) (EMI)
    1991 - Sposa di rosa / Il portico di Dio / E tu che guardi me (EMI, Paesi Bassi)
    1997 - Como te amaré / Sabrás / Y mi banda toca el rock (EMI)
    Album

    Album in Italia


    1983 - Fiordaliso (Durium, 1° album)
    1984 - Non voglio mica la luna (Durium, ristampa del precedente, con l'aggiunta della title-track)
    1984 - Discoquattro (Durium, Q-Disc)
    1985 - A ciascuno la sua donna (Durium, 2° album)
    1985 - Fiordaliso - Dal vivo per il mondo (Durium, album live)
    1986 - Applausi a Fiordaliso (Durium/Ricordi, ristampa del precedente, con l'aggiunta di Fatti miei e l'omissione di You know my way e Sola no, yo no sé estar)
    1987 - Fiordaliso (Durium, 3° album)
    1989 - Io... Fiordaliso (EMI, album/raccolta, con Per noi e 2 inediti)
    1990 - La vita si balla (EMI, 4° album)
    1991 - Il portico di Dio (EMI, 5° album)
    1992 - Io ci sarò (EMI, 6° album)
    1994 - E adesso voglio la luna - I grandi successi (Italfono/Sony Music, album/raccolta di successi, con 2 inediti e 9 remix - di cui Per noi e Se non avessi te in un unico medley)
    1998 - Sei bellissima (NAR International, album di cover/raccolta di successi, in italiano - versione italiana di Como te amaré del 1997)
    2002 - Sei bellissima (NAR International, ristampa del precedente, stesse tracce, ma in un diverso ordine)
    2002 - Risolutamente decisa (QAZIM/Columbia/Sony Music, album/raccolta di successi, con 3 inediti e 9 remix)
    2004 - Come si fa (NAR International, nuova ristampa di Sei bellissima + 2 inediti all'inizio, a cui seguono le altre tracce, nell'ordine del 1998)

    Album all'estero


    1984 - Yo no te pido la luna (Durium, album in italiano e in spagnolo, Spagna e America Latina)
    1985 - Fiordaliso (Durium, album in spagnolo, Messico)
    1986 - Fiordaliso canta en español (album/raccolta in spagnolo, Spagna e Sudamerica)
    1986 - Otra historia de amor (album/raccolta in spagnolo, Spagna e Sudamerica)
    1991 - Il portico di Dio (EMI, album in italiano e in spagnolo, Spagna e Sudamerica)
    1997 - Como te amaré (Divucsa/Musart, album di cover/raccolta di successi, in spagnolo, Spagna / Messico - versione spagnola di Sei bellissima, 1998/2002)
    Raccolte
    1995 - Fiordaliso - Il meglio - Volume 1 (D.V. More Records)
    1995 - Fiordaliso - Il meglio - Volume 2 (D.V. More Records)
    1995 - Fiordaliso - Il meglio - Volume 3 (D.V. More Records)
    1995 - I grandi successi (BMG)
    1998 - I grandi successi di Fiordaliso (BMG)
    2002 - Fiordaliso - I grandi successi originali (BMG Ricordi, doppia raccolta di successi del periodo 1982-1987 con la Durium + sigla TV «Domenica In '93»)
    2004 - Made in Italy (EMI, raccolta di successi del periodo 1990-1992 con la EMI)
    Collaborazioni in album di altri artisti e compilation
    1981 - Festival di Castrocaro 1981 (compilation dei brani in gara al Festival di Castrocaro 1981, che Fiordaliso vince con il brano Scappa via)
    1984 - È bello dire che ti amo (Durium, album di Enzo Malepasso)
    1985 - Cantando per la mamma (Durium, compilation di beneficienza)
    2003 - One Shot 80 Volume 15 (Universal, compilation dance)
    2004 - Music Farm Compilation (RAI/NAR International, colonna sonora del reality show «Music Farm», con 2 brani di Fiordaliso)
    2006 - Piazza Grande (RAI/EDEL, colonna sonora del programma TV «Piazza Grande», con 13 brani di Fiordaliso)
    Partecipazioni al Festival di Sanremo
    1982 - Una sporca poesia (non arriva in finale)
    1983 - Oramai (4° posto - Premio della critica)
    1984 - Non voglio mica la luna (5° posto)
    1985 - Il mio angelo
    1986 - Fatti miei
    1988 - Per noi (8° posto)
    1989 - Se non avessi te (6° posto)
    1991 - Il mare più grande che c'è (I love you man)
    2002 - Accidenti a te (9° posto)
    Voci correlate
    Festival di Sanremo
    Festival di Castrocaro
    Music Farm
    Piazza Grande
    La talpa
    Collegamenti esterni
    Amici della luna: Sito Web ufficiale di Fiordaliso.
    La voce delle donne: Sito Web contenente una bio-discografia dettagliatissima di Fiordaliso, con la riproduzione di tutte le copertine dei suoi dischi, italiani ed esteri.
    Shop NAR International: Sito Web ufficiale della NAR International, l'attuale etichetta di Fiordaliso.
    Portale Musica
    Portale Biografie
    Portale Italia

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Fiordaliso_(cantante)"
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