Enzo Baldoni (1948-2004)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 2004
  • Data di nascita: 8 Ottobre 1948
  • Professione: Giornalista
  • Luogo di nascita: Città di Castello (PG)
  • Nazione: Italia
  • Enzo Baldoni in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Enzo Baldoni
  • Wikipedia: Enzo Baldoni su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Enzo Baldoni (Città di Castello, 8 ottobre 1948 – Iraq, 26 agosto 2004) è stato un giornalista italiano.
    In Iraq come giornalista freelance, venne rapito presso Najaf il 21 agosto 2004 dall'Esercito Islamico dell'Iraq, una sedicente organizzazione fondamentalista musulmana che taluno ha ritenuto genericamente legata ad Al-Qaeda. Dopo un ultimatum all'Italia per il suo ritiro di tutte le truppe entro 48 ore venne ucciso: la data esatta ed il luogo per ora non sono certi.
    Nel luglio 2005 la Croce Rossa entrò in possesso di un frammento di osso che si pensò potesse appartenere al corpo di Baldoni; questa ipotesi è stata confermata il mese successivo con i risultati delle analisi del DNA eseguite dal Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS) dei Carabinieri. In ogni caso, a quattro anni dal suo assassinio, i resti del cadavere di Baldoni non sono ancora stati riportati in Italia, né recuperati.

    Breve biografia
    Enzo Baldoni svolgeva principalmente l'attività di copywriter in una sua società, Le Balene Colpiscono Ancora. Accanto al lavoro (svolto per clienti quali, tra gli altri, McDonald's, Bic e Gillette), trovava il tempo per una miriade di altri impegni al confine fra il lavoro ed il gioco: l'agriturismo di famiglia a Preci, fra le colline umbre, l'insegnamento presso l'Accademia di Comunicazione di Milano, un ruolo di spicco presso l'Art Director's Club della metropoli lombarda. Svolgeva inoltre volontariato presso la Croce Rossa. E poi, i fumetti, di cui era un traduttore appassionato e onnivoro.
    Nel suo curriculum figurano le edizioni italiane di strisce a fumetti quali quelle prodotte dal francese Gérard Lauzier, ma anche da maestri della letteratura disegnata "Made in Usa" quali Garry B. Trudeau e Frank Miller.
    Partito dalle colonne delle riviste Linus e Corto Maltese, e inseguendo la propria passione per i viaggi, si ritrovò in breve tempo a scrivere di terzomondismo, guerriglieri, e situazioni estreme, seguendo il suo convinto pacifismo.
    Collaborò con Diario, Specchio del La Stampa, Venerdì de Repubblica e altri periodici. Fra le sue passioni più recenti, Internet e i blog, cui dava un taglio giornalistico e volutamente dissacrante.
    Nel maggio 2006, Samuele Bersani gli dedica la canzone Occhiali rotti contenuta nel suo album L'aldiquà. Nell'aprile 2007 la canzone vince il premio "Amnesty Italia" indetto da Amnesty International.
    Il suo uso del blog
    Tra i primi autori a ricorrere al blog in Italia e all'estero, associò la sua conoscenza del mondo pubblicitario in termini di comunicazione efficace, concisa e corretta, alla sua esperienza nell'utilizzo delle tecniche informatiche e delle dinamiche delle comunità virtuali.
    Era solito far passare concetti crudi in forma lieve e dissacrante. Usava testi e molte fotografie ed era nel suo stile evidenziare il ruolo dei suoi accompagnatori di viaggio. Alcune sue fotografie descrivono le persone meglio di un lungo articolo. Sono da segnalare due in particolare, dell'ultimo viaggio in Iraq: la prima di Ghareeb e la seconda, che sembra un quadro del Caravaggio, che riassume un rapporto a tre fra lui, un invalido iracheno unico sopravvissuto della famiglia ad un "errore" americano ed Emergency.
    I suoi blog hanno spaziato da Timor Est alla Colombia, da Cuba all'Iraq.
    Il suo nick nel mondo digitale e nei suoi blog era Zonker, preso dall'omonimo personaggio della striscia fumettistica Doonesbury di Trudeau di cui Baldoni curava la traduzione italiana. La più famosa mailing list da lui creata si chiama infatti Zonker's Zone.
    L'eventualità di morire in Iraq
    Mai in nessun blog precedente aveva ammesso come possibile la sua morte in uno dei suoi viaggi. Ma il primo giorno di attività del suo blog iracheno (Bloghdad), ebbe a scrivere:
    Su questo concetto Enzo Baldoni ritornò più volte, sia in e-mail personali, che successivamente sono state pubblicate, sia in dichiarazioni. Come ad esempio in questo suo intervento nella mailing list che gestiva:
    Note


      ^ La Stampa «Tre anni senza Baldoni, ostaggio dimenticato». , 26 agosto 2007 (consultato in data 29-8-2007).
      ^ La missione si fa (ultima immagine dell'articolo). URL consultato il 29-08-2007.
      ^ 26.08.2004. URL consultato il 29-08-2007.

    Collegamenti esterni
    I suoi blog ed i link
    Timor Est
    Colombia 1
    Colombia 2
    Cuba
    Irak
    Altri siti di interesse
    Le Balene
    Blog Paralleli
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Enzo_Baldoni"
    Categorie: Biografie | Giornalisti italiani del XX secolo | Nati nel 1948 | Morti nel 2004 | Nati l'8 ottobre | Morti il 26 agosto | Blogger italiani | Persone morte assassinateCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 8 Ottobre


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre