Emanuel Ginóbili (33)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Emanuel David Ginóbili
  • Data di nascita: 28 Luglio 1977
  • Professione: Cestista
  • Luogo di nascita: Bahía Blanca
  • Nazione: Argentina
  • Emanuel Ginóbili in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Emanuel Ginóbili
  • Wikipedia: Emanuel Ginóbili su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Campione olimpico
    Emanuel David Ginóbili (Bahía Blanca, 28 luglio 1977) è un cestista argentino.
    Alto 196 cm per 95,5 kg di peso, ricopre il ruolo di guardia tiratrice (o, talvolta, di ala piccola) nei San Antonio Spurs, per i quali indossa la canotta numero 20.
    Soprannominato El Narigón ("Il Nasone"), discende da immigrati italiani. Nella sua famiglia giocano a pallacanestro anche i fratelli maggiori Sebastián e Leandro, mentre il padre, Jorge, è stato allenatore della squadra locale dove Emanuel è cresciuto, e anche giocatore.

    Caratteristiche tecniche
    Ginóbili è una guardia tiratrice, mancina. Ha doti di leader e sovente Gregg Popovich, allenatore degli Spurs, gli ha affidato il gioco nei momenti decisivi. Lo stesso Popovich dice di lui: «È probabilmente la persona più competitiva che io abbia mai visto».
    Carriera
    Anni argentini e italiani
    Fa il suo esordio nella pallacanestro professionale con la squadra di Andino nella stagione del 1995-1996, e viene comprato dall'Olimpo Bahía Blanca l'anno dopo. Gioca con la sua squadra della sua città natale finché, nel 1998, si trasferisce in Europa, firmando un contratto con la Viola Reggio Calabria. Al termine della prima stagione sullo Stretto viene scelto al numero 57 del Draft 1999 dai San Antonio Spurs. Rimane però ancora a Reggio, segnalandosi come una delle guardie più esplosive del Campionato Italiano. Volendo affiancare alla stella Danilovic un giocatore dal grande potenziale, la Virtus Bologna decide di mettere sotto contratto la guardia argentina. L'improvviso ritiro di Danilovic a soli 30 anni apre le porte del quintetto base a Ginobili.
    A Bologna cominciò a migliorare in modo esponenziale, tanto da essere indicato come giocatore più migliorato nel corso dell'anno 2000, diventando la punta di diamante di una squadra formidabile capace di vincere, nel solo anno 2000-2001, campionato italiano, Coppa Italia ed Eurolega; durante il periodo nel quale ha giocato a Bologna ha fatto parte per tre volte dell'All Star Game italiano. L'anno dopo con la Virtus vince la Coppa Italia, ma già è attirato dall'esperienza all'estero, nel mondo della NBA.
    NBA e Nazionale argentina
    Ginobili firma con gli Spurs, che ne detenevano i diritti in virtù della scelta operata 3 anni prima, dopo il Campionato del Mondo di Indianapolis, in cui l'Argentina arriva alla finale persa contro la Serbia di Predrag Stojaković.
    All'inizio della sua avventura americana trova varie difficoltà, specie per incomprensioni con l'allenatore Gregg Popovich, orientato verso uno stile di gioco controllato e ragionato, che mal si adattava all'istintività e all'improvvisazione di Manu. Col tempo, coach e giocatore hanno imparato a convivere; la grande sintonia tecnica e umana che si è venuta a creare nel corso del tempo tra i due è stata sicuramente uno dei cardini dei successi Spurs negli ultimi anni.
    Nel 2002-03, con Ginobili prevalentemente nel ruolo di sesto uomo, gli Spurs vincono il titolo NBA sconfiggendo in finale i New Jersey Nets per 4-2, mentre il suo compagno e amico, Tim Duncan, si aggiudica il titolo di MVP delle finali. Inoltre, viene eletto nel secondo quintetto di migliori rookie della stagione, e miglior rookie del mese di marzo della Western Conference.
    Ginobili inoltre è stato decisivo per la conquista del titolo olimpico ad Atene 2004 da parte dell'Argentina, a discapito della Nazionale Italiana, e dopo aver sconfitto in semifinale i favoriti Stati Uniti con una prova da 29 punti. Nella competizione olimpica ha tenuto una media di 19,3 punti e 3,3 assist a partita.
    Manu è l'unico giocatore della storia della pallacanestro ad aver vinto un titolo nazionale (in Italia con la Virtus Bologna), Eurolega, medaglia d'oro olimpica, e l'anello di Campione NBA.
    Nel 2005 è stato selezionato per l'NBA All-Star Game con la selezione della Western Conference, sconfitta 125-115 dalla selezione della Eastern Conference. Nell'occasione Ginobili segna 8 punti in 22 minuti di gioco, con 3 rimbalzi, 1 assist e un recupero.
    Nel 2005 ha conquistato il secondo titolo NBA della sua carriera, giocando da protagonista assoluto, insieme all'MVP Tim Duncan, la serie finale contro i Detroit Pistons, che ha chiuso con quasi 20 punti di media a partita.
    Nella stagione 2005-06 Ginobili non riesce a dare il suo solito contributo a causa di un fastidio alla caviglia, e probabilmente per questo motivo non ha fatto parte dell'All-Star Game, dove invece è andato il suo compagno di squadra Tony Parker oltre a Tim Duncan.
    Incontro con il Presidente argentino Néstor Kirchner dopo l'elezione a sportivo dell'anno in patria.
    San Antonio è comunque approdata ai Play-off come prima testa di serie dell'Ovest e ha sconfitto i Sacramento Kings per 4 a 2 nel primo turno. Tuttavia San Antonio è stata eliminata dopo 7 gare dai Dallas Mavericks, in una delle serie playoff forse più emozionanti di sempre. Cruciale un suo errore, sul più tre Spurs, nel commettere fallo su Nowitzki, il quale, segnando e convertendo il libero supplementare, trascina la squadra all'overtime di gara 7 che gli Spurs perderanno.
    Nell'estate 2006 ai Mondiali ha trascinato l'Argentina fino alle semifinali, perse per 75-74 contro gli spagnoli, poi trionfatori. Nonostante l'insuccesso Manu si è messo comunque in mostra realizzando 15,2 punti di media a partita e rientrando per la seconda volta nel quintetto dei migliori della manifestazione.
    Nella stagione 2006-07 raggiunge e vince per la terza volta in 5 anni le finali NBA, superando con gli Spurs rispettivamente i Denver Nuggets, i Phoenix Suns di Mike d'Antoni (considerata da molti la vera finale) e gli Utah Jazz nella finale della Western Conference. La finale contro i Cleveland Cavaliers dell'astro nascente Lebron James è senza storia e termina con la vittoria degli "speroni" con il punteggio di 4-0.
    In occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008 è scelto come portabandiera alla cerimonia d'apertura dell'intera delegazione argentina.
    Statistiche
    Il primo anno ha tenuto durante l'arco delle 82 partite una media di 7,6 punti, incrementata l'anno dopo a 12,8; nella stagione regolare 2005 ha segnato 16 punti di media, ha catturato 4,4 rimbalzi e ha smistato 3,9 assist. Nel 2006 i suoi numeri calano leggermente ma si ferma comunque a 15,1 punti, 3,5 rimbalzi e 3,6 assist.
    In carriera ha un primato personale di 48 punti, segnati nel 2005 in una vittoria sui Phoenix Suns. In quanto a rimbalzi ha avuto un massimo di 15 contro i Toronto Raptors l'11 febbraio 2008, mentre per gli assist il suo massimo è 10, distribuiti il 16 febbraio 2005 contro i New Orleans Hornets. Ha un massimo di 6 palle recuperate, realizzato contro i Miami Heat il 12 novembre 2004.
    Palmarès
    Titoli
    2001 Campionato Italiano (Kinder Bologna)
    2001 Coppa Italia (Kinder Bologna)
    2001 Eurolega (Kinder Bologna)
    2001 Campionati americani (Argentina)
    2002 Coppa Italia (Kinder Bologna)
    2003 Campionato Nba (San Antonio Spurs)
    2004 Olimpiadi di Atene medaglia d’oro (Argentina)
    2005 Campionato Nba (San Antonio Spurs)
    2007 Campionato Nba (San Antonio Spurs)
    Premi e riconoscimenti
    1999 All-Star Lega italiana (Viola Reggio Calabria)
    2000 All-Star Lega italiana (Kinder Bologna)
    2000 Giocatore più migliorato della lega italiana (Kinder Bologna)
    2001 All-Star Lega italiana (Kinder Bologna)
    2001 MVP Campionato Italiano (Kinder Bologna)
    2001 MVP Eurolega (Kinder Bologna)
    2002 MVP Campionato Italiano (Kinder Bologna)
    2002 MVP Coppa Italia (Kinder Bologna)
    2004 MVP Giochi Olimpici (Argentina)
    2005 All-Star NBA (San Antonio Spurs)
    2008 Premio NBA sesto uomo dell'anno
    Note


      ^ a b c (EN) Mover and shaker: Motor always has been running for Spurs' Ginobili. www.mysanantonio.com, 10-06-2008. URL consultato il 17-12-2008.
      ^ (EN) NBA.com : Manu Ginobili Bio. www.nba.com. URL consultato il 17-12-2008.

    Bibliografia
    Daniel Frescó, Manu, el Cielo con las Manos, (in spagnolo) Aguilar, 2005. ISBN 987-04-0271-2
    Voci correlate
    Lista dei cestisti plurivincitori del campionato NBA
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Emanuel Ginóbili
    Collegamenti esterni
    (EN, ES) Sito ufficiale
    Scheda su Emanuel Ginóbili della Lega Basket Serie A
    (EN) Profilo su NBA.com
    (EN) Statistiche su basketball-reference.com

    Portale Biografie
    Portale Pallacanestro
    Portale Sport

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Emanuel_Gin%C3%B3bili"
    Categorie: Medaglie di bronzo olimpiche | Biografie | Cestisti argentini | Nati nel 1977 | Nati il 28 luglio | Campioni olimpici argentini | Cestisti dei San Antonio Spurs | Cestisti della Viola Reggio Calabria | Cestisti della Virtus Bologna | Italo-argentini | Personalità legate a Reggio Calabria | Alfieri ai Giochi della XXIX Olimpiade | Alfieri argentini ai Giochi olimpici estiviCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 28 Luglio


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre