Eddie Cheever (52)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Eddie McKay Cheever Junior
  • Data di nascita: 10 Gennaio 1958
  • Professione: Pilota
  • Luogo di nascita: Phoenix
  • Nazione: Stati Uniti
  • Eddie Cheever in Rete:

  • Wikipedia: Eddie Cheever su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Palmarès

     
    Eddie McKay Cheever, Junior
    Eddie McKay Cheever, Junior (Phoenix, 10 gennaio 1958) è un ex pilota automobilistico statunitense. È chiamato anche "L'americano de Roma", perché ha trascorso la sua infanzia in Italia. Ha gareggiato in Formula 1, con le vetture sport e nei campionato CART e IRL in America. In Italia, Cheever guadagnò nel 1978 un eccellente 2° posto in Formula 2, nel Gran Premio di Enna all'autodromo di Pergusa.
    È proprietario di un suo team nella IRL (Cheever Racing) con il quale ha vinto la 500 Miglia di Indianapolis nel 1998 prima di ritirarsi alla fine del 2002 come pilota. Dopo l'abbandono dello sponsor Red Bull il team deve ancora confermare la partecipazione completa al campionato 2006, ma in compenso Eddie Cheever ha deciso di ritornare a gareggiare e di prendere parte nuovamente alla 500 Miglia di Indianapolis.

    Carriera
    Gli inizi
    Nato a Phoenix la famiglia si trasferì quando ancora era bambino in Italia a Roma. Il padre lo introdusse giovanissimo al mondo dei motori e a 15 anni vinse sia il titolo italiano che quello europeo di karting. Negli anni successivi corse poi in Formula 3 e in Formula 2.
    Formula 1
    Cheever raggiunse poi la Formula 1 nel 1978, quando venne ingaggiato dall'ormai decaduta Hesketh.
    Dopo aver fallito la qualificazione nel primo GP, in Argentina e in quello successivo, svoltosi in Brasile, si qualificò al terzo appuntamento mondiale, in Sud Africa, con un 25° posto. Comunque la sua gara durò poco, infatti all'8° giro il motore Ford lo tradì. Dopodiché la scuderia chiuse i battenti e Cheever si dedicò completamente alla Formula 2.
    Il ritorno del pilota avvenne nel 1980 alla guida della modesta Osella. Anche quest'anno non conquistò punti iridati e non si qualificò nelle prime due gare. In Sud Africa ottenne la qualificazione con la ventitreesima piazza, ma si ritirò, destino che gli capitò anche alla gara successiva. Ancora una volta non si qualificò in Belgio e a Monaco. Riuscì a concludere una gara solo al GP di Italia con un 12° posto a 3 giri dal vincitore.
    I suo sforzi vennero però notati dalla Tyrrell, che lo ingaggiò per la stagione 1981. Cheever ripagò con 10 punti iridati.
    L'anno successivo passò alla Ligier e conquistò tre podi (secondo a Detroit, terzo in Belgio e a Las Vegas), concludendo al dodicesimo posto in classifica piloti.
    La Renault lo ingaggiò per il 1983 e Cheever ebbe la sua migliore annata, anche se perse nettamente il confronto con Alain Prost, suo compagno di squadra. Eddie ottenne un secondo e tre terzi posti.
    Nel 1984 continuò a fare il giramondo andando nell'italiana Alfa Romeo. Il primo anno non fu granché e l'americano si dovette accontentare di tre punti presi in Brasile.
    Ancora peggio fu il 1985, in cui Cheever non ottenne punti.
    Nel 1986 avvenne il passaggio alla Lola, ma la situazione non cambiò.
    Finalmente nel 1987 l'americano trovò un'auto competitiva: la Arrows. Con questa ottenne 8 punti nella sua prima annata.
    Cheever rimase in Arrows fino al 1989 (anno del suo ritiro), ottenne anche due podi: un insperato terzo posto in Italia nel 1988, e bissò il risultato un anno dopo negli Usa. Chiuse quindi la carriera con 132 gp, senza mai aver vinto, conquistando come miglior risultato due secondi posti.
    CART
    Cheever nelle Champ Car nel 1991
    Cheever ha partecipato anche al campionato CART, senza mai ottenere brillanti risultati (riuscì comunque a conquistare il titolo di debuttante dell'anno nel 1990). La sua prima partecipazione risale al 1986, anno in cui non conquistò nemmeno un punto. Ritiratosi dalla Formula 1 si dedicò completamente alla categoria, conquistando come miglior risultato un nono posto in classifica finale per due anni consecutivi: nel 1990 e nel 1991.
    L'IRL
    Archiviata la fallimentare esperienza nella categoria CART, Cheever si unì alla Indy Racing League e corse per varie edizioni nella categoria, disputando anche la 500 miglia di Indianapolis. Arrivato nel 1996, l'anno successivo fondò un suo team e ottenne il suo miglior risultato nella categoria: 3°. Negli anni seguenti il pilota statunitense continuò a disputare l'evento ma non riuscì mai a trionfare. Riuscì comunque a vincere una 500 miglia di Indianapolis dopo essere partito dal 17° posto.
    GP Master
    Nel 2005 Eddie Cheever ha partecipato anche alla GP Masters, categoria in cui gareggiano gli ex piloti di Formula 1 che hanno oltre 45 anni, vincendo l'ultimo GP della categoria nel 2006.
    Collegamenti esterni
    Red Bull Cheever Racing
    Portale F1
    Portale Sport

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Eddie_Cheever"
    Categorie: Biografie | Piloti automobilistici statunitensi | Nati nel 1958 | Nati il 10 gennaio | Piloti di Formula 1 statunitensiCategoria nascosta: BioBot

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