Dino Viola (1915-1991)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1991
  • Data di nascita: 22 Maggio 1915
  • Professione: Imprenditore
  • Luogo di nascita: Aulla (MS)
  • Nazione: Italia
  • Dino Viola in Rete:

  • Wikipedia: Dino Viola su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Nils Liedholm, Bruno Conti, Dino Viola e Paulo Roberto Falcao prima della partenza per i Mondiali del 1982.
    Dino Viola (Aulla, 22 maggio 1915 – Roma, 18 gennaio 1991) è stato un imprenditore e dirigente sportivo italiano, fu presidente dell'A.S. Roma dal 16 maggio 1979 al 18 gennaio 1991.
    Biografia
    All'età di 6 anni venne mandato a studiare a Roma dalla famiglia. È già dall'adolescenza che inizia l'avvicinamento ai colori della squadra di calcio a cui dedicò buona parte della sua vita: si racconta che, trovandosi a percorrere il viale Regina Margherita, si trovò a contatto con il fiume di tifosi romanisti che si recavano allo stadio e ne seguì le bandiere. Era cominciata lì la sua vita da cittadino romano, il suo destino lo volle parte del popolo di Roma. Si racconta, anche, di una trasferta in bicicletta con sua moglie a Livorno nell'anno del primo scudetto (1942), quando al goal della Roma gridò di felicità senza curarsi degli avversari, e ricevette un'ombrellata in testa.
    Nella capitale, cominciò anche a giocare all'inizio degli anni trenta, al campo di Testaccio, quando era allenatore Francis Burgess. Viola si laureò in ingegneria, e nel dopoguerra aprì in Veneto un'industria di parti meccaniche per armamenti.
    Entrato nei quadri dirigenziali dell'Associazione Sportiva Roma nei primi anni settanta, sotto la presidenza Anzalone, rilevò la squadra in grandi difficoltà il 16 maggio 1979, portandovi grandi ambizioni e capacità di investimento. Aveva fatto da sempre della Roma la sua seconda famiglia, e, pur guardato con scetticismo dai "salotti" del calcio professionistico, dimostrò sempre di non avere nessun complesso di inferiorità.
    L'estrema lucidità e la pronta determinazione lo portano ad ingaggiare Nils Liedholm come allenatore ed anche atleti affermati come Paulo Roberto Falcão, Toninho Cerezo, Aldo Maldera, Ciccio Graziani, Zibi Boniek, Rudi Voeller, Andrea Carnevale o giovani eccezionali come Bruno Conti, Carlo Ancelotti, Maurizio Iorio, Franco Tancredi, Sebino Nela, Aldair, Giuseppe Giannini, Angelo Peruzzi.
    Nei suoi 11 anni e otto mesi di presidenza la Roma vinse un campionato italiano (1982/1983) ottenendo inoltre 3 secondi posti, 5 Coppe Italia, una finale di Coppa dei Campioni, una di Coppa UEFA, 2 scudetti primavera, 2 trofei di Viareggio.
    Morì a Roma il 19 gennaio del 1991 per un tumore ai polmoni.
    Il Comune di Roma gli ha dedicato, a Trigoria, il piazzale Dino Viola.
    Altri progetti
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