Claude Debussy (1862-1918)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Claude Achille Debussy
  • Scomparso nel: 1918
  • Data di nascita: 22 Agosto 1862
  • Professione: Compositore
  • Luogo di nascita: Saint-Germain-en-Laye
  • Nazione: Francia
  • Claude Debussy in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Claude Debussy
  • Wikipedia: Claude Debussy su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Claude-Achille Debussy
    Claude-Achille Debussy (Saint-Germain-en-Laye, 22 agosto 1862 – Parigi, 25 marzo 1918) è stato un compositore e pianista francese.

    Biografia
    Figlio di piccoli commercianti di porcellane, entrò al Conservatorio di Parigi (1872-84), studiando il pianoforte con A.-F. Marmontel a la composizione con E. Giraud. Nel 1884 vinse il Premio di Roma con la scena lirica L'enfant prodigue(Il figliuol prodigo). Soggiornò a Roma tra il 1885 e il 1887. Probabilmente una grande influenza nelle sue composizioni la ebbero le sue visite a Bayreuth (1888, 1889) e l'ascolto di musica di Gamelan di Giava a Parigi nel 1889.
    L'influenza di Wagner è evidente nella cantata La damoiselle élue (1888) e nei Cinq poèmes de Baudelaire (1889) mentre altre sue canzoni dello stesso periodo, in particolar modo l'impostazione delle arie scritte sulla base di poemi dell'amico Verlaine (Ariettes oubliées, Trois mélodies, Fêtes galantes) sono in uno stile più capriccioso, come se facessero parte di un quartetto d'archi in Sol minore nello stile di César Franck (1893); in tale opera non solo aveva utilizzato il modo frigio ma anche altri modi ancor meno consueti, in particolare il modo tonale intero, per creare un'armonia oscillante che aveva scoperto attraverso le opere dei contemporanei: Mallarmé nel Prélude à l'après-midi d'un faune, opera per orchestra eseguita per la prima volta nel 1894 e utilizzata poi nel 1912 per la produzione del balletto omonimo di Nižinskij, e Maeterlinck nell'opera Pelléas et Mélisande, scritta in larga misura intorno al 1893-5 sebbene non completata fino al 1902. Queste opere portarono una fluidità nel ritmo ed un colore nuovi per la musica occidentale.
    Debussy a Villa Medici a Roma, nel 1885 (al centro con la giacca bianca).
    Tra i suoi più importanti lavori per orchestra ricordiamo i tre Notturni (1899), studi caratteristici di armonia e struttura velata ('Nuages'), esuberanti scorciatoie ('Fêtes') e seducenti movimenti completi ('Sirènes'). La mer (1905) ricerca una forma più sinfonica, con un finale che elabora temi dal primo movimento, e attraverso una parte centrale (Jeux de vagues) procede con molta meno immediatezza e con più varietà di sfumature. Le tre Images (1912) sono legate molto più lievemente, e l'opera più ampia, Ibéria è di per sé stessa un trittico, una mescolanza di allusioni vagamente spagnole. Infine, il balletto Jeux (1913) contiene alcune delle più bizzarre armonie e trame in una forma che si muove liberamente al di sopra del suo proprio spazio di unione come motivo musicale. Altri successivi lavori teatrali, inclusi i balletti Khamma (1912) e La boîte à joujoux (1913) e il giallo Le martyre de St. Sébastien (1911, su testo di Gabriele D'Annunzio), non furono totalmente orchestrati da Debussy, anche se St. Sébastien è da ricordare per il sostegno a un'antica atmosfera modale che era altrimenti sfiorata solo in brevi pezzi per piano (ad esempio La cathédrale engloutie).
    Debussy scrisse molta musica per pianoforte e i brani più importanti con cui cominciarne l'ascolto sono opere che, alla moda di Verlaine, guardano al decoro rococò con moderni cinismo e perplessità (Suite bergamasque, 1895; Pour le piano, 1901). Il suo primo volume di Images pour piano 1904 - 1905 evoca tonalità che erano raramente state udite in lavori di suoi contemporanei come ad esempio frasi che ricordano lo sciabordio dell'acqua nel primo brano Reflets dans l'eau o come l'omaggio all'influenza di Jean-Philippe Rameau in una lenta e misteriosa danza di corte nel secondo brano Hommage à Rameau. Ma qui, come nei suoi pezzi per orchestra, Debussy cominciò ad associare la sua musica con impressioni visuali dell'Oriente, Spagna, paesaggi, e altro, in una sequenza di messe in scena di brevi brani. Ciò può essere ascoltato nel volume di brani conosciuto come Estampes, composto nel 1903 e che raggruppa brani opportunamente intitolati, ad esempio Pagodes che evoca una sensazione d'Oriente e di magnifiche pagode con le loro solenni torrette. Il secondo brano in Estampes dal titolo La soirée dans Grenade rammenta vividamente un'atmosfera spagnola. Pure nella sua famosa Children's Corner Suite per pianoforte, che scrisse per la sua amata figlia che chiamava Chou-chou, si suggeriscono suggestioni dall'Oriente dovendosi infine notare anche una nuova ondata di influenza jazz nel suo pezzo Golliwogg's Cake-walk, mentre Debussy si diverte alle spalle di Richard Wagner.
    Debussy al piano nel 1893
    L'ultimo volume degli Etudes (1915) similmente interpreta varietà di stili e trame, meramente come esercizi pianistici, e comprende brani che sviluppano all'estremo forme irregolari come anche altri influenzati dai lavori del giovane Igor Stravinsky (presenza anche nella suite En blanc et noir per due pianoforti, 1915). La rarefazione di questi lavori è presente anche nell'ultimo gruppo di musiche, i Trois poèmes de Mallarmé (1913), e nella Sonata per flauto, viola e arpa (1915), nonostante la sonata e i pezzi ad essa simili ricatturino anche il classicismo inquisitivo di Verlaine. Il progettato gruppo di sei sonate è bruscamente interrotto dalla morte del compositore, per un cancro rettale.
    Claude Debussy morì a Parigi il 25 marzo del 1918 durante l'ultima grande offensiva tedesca della Prima guerra mondiale, mentre l'esercito tedesco assediava Parigi con il cannone a lunga gittata Parisgeschütz dislocato non distante dalla capitale. Era solo 8 mesi prima che la vittoria venisse dichiarata, in Francia. In quel momento la situazione militare francese era considerata da molti disperata, e questa circostanza non permise che gli fosse dato l'onore di un funerale di stato, o di cerimoniose orazioni al momento della sepoltura, o celebrazioni delle sue opere. La processione si snodò lungo le strade, deserte e squarciate dai cannoni tedeschi, della sua amata città. Ma dopo questo momento di obbligato abbandono, la cultura francese l'ha sempre ricordato e celebrato come uno dei suoi più distinti rappresentanti.

    La morte di Debussy, come anche l'intera Prima guerra mondiale, coincisero con il triste termine della Belle époque, che testimoniava lo sbocciare a Parigi di sofisticazioni e modernità mai testimoniate prima in Europa. Venne sepolto nel Cimitero di Passy.
    Rudolph Réti specifica che l'impresa di Debussy fu la sintesi della "tonalità melodica" con base monofonica con le armonie, seppur diverse da quelle della "tonalità armonica" (Reti, 1958).
    Lo stile
    La musica di Debussy presenta influenze sia nazionali (Gounod, Franck, Massenet, Fauré), sia internazionali (Chopin per il pianoforte e Mussorgsky per l'antiaccademismo). Debussy è stato un antiwagneriano come la maggior parte dei suoi connazionali, tuttavia è vicino alla sua musica per quanto riguarda la concezione del discorso musicale aperto e continuo che però in Wagner si traduce con la cosiddetta "melodia infinita" o Leitmotive, che è tuttavia vincolato all'armonia tonale, mentre in Debussy il discorso musicale è costruito con piccole immagini balenanti in continuo rinnovamento ma indipendenti tra loro grazie all'appoggio a un linguaggio armonico non vincolante e fatto di espedienti extratonali volti all'ambiguità come la scala esatonale, in cui i rapporti tensiodistensionali dati dall'alternanza di tono e semitono vengono meno essendo essa composta da intervalli identici. Possiamo concludere quindi che lo stile di Debussy oscilla tra il neoclassicismo (si veda l'utilizzo di forme barocche come la suite bergamasque che richiama sia la suite che le famose bergamasche di Frescobaldi) e il romanticismo in maniera eclettica. La sua musica è stringata, non pomposa e colossale, puntando alla brevità aforistica alla maniera degli impressionisti e dei simbolisti: come loro inoltre Debussy ricerca l'innovazione nell'esotismo. Il neoclassicismo di Debussy compie quindi una sintesi tra estetica classica e modernismo, grazie a un contrappunto innovativo e a dinamiche molto curate.
    Curiosità
    Il noto libro Il Codice Da Vinci ha lanciato al grande pubblico l'ipotesi (da tempo in circolazione) per cui Debussy fosse stato un Gran Maestro del Priorato di Sion, insieme a suoi illustri precedenti colleghi come Sandro Botticelli e Leonardo da Vinci. In realtà non si hanno prove definitive dell'esistenza di questa società segreta e quindi non è detto che Debussy ne fosse membro.
    Nel famoso libro "Twilight" di Stephenie Meyer si fa riferimento a Claire De Lune di Debussy in quanto brano amato da entrambi i protagonisti del romanzo. Più interessante, invece, è verificare che diverse opere di Debussy si basano sulle proporzioni della sezione aurea, ovvero sul rapporto a:b=(a+b):a, rintracciabili negli astratti principi di simmetria musicale ed aritmetica su cui il compositore usava basare le sue eteree e smaterializzate composizioni. L'esempio più tipico di questo rigore compositivo è La Mer.
    Composizioni
    Composizioni per orchestra
    Prélude à l'après-midi d'un faune
    La Mer
    Nocturnes
    Printemps
    Images: Gigues, Ibéria, Rondes de printemps
    Marche éscossaise sur un thème populaire
    Fantaisie pour piano et orchestre
    Deux danses pour harpe chromatique et orchestre d'instruments à cordes
    Première Rhapsodie pour clarinette et orchestre
    inoltre svariate variazioni di brani propri o altrui.
    Composizioni per pianoforte
    Per pianoforte, a due mani
    Préludes I & II
    Images I & II
    Children's Corner
    Estampes
    Suite bergamasque
    Etudes
    Deux Arabesques
    L'Isle Joyeuse
    Le trouduce
    Pour le piano
    Valse romantique
    Nocturne
    Mazurka
    D'un cahier d'esquisses
    Hommage à Haydn
    La plus que lente
    La bôite à joujoux
    Berceuse héroique
    Le petit negre Spartito per piano Saggio audio
    Per pianoforte, a quattro mani
    Petite suite
    Marche éscossaise sur un thème populaire
    Six èpigraphes antiques
    Per due pianoforti
    Prélude à l'après-midi d'un faune
    Lindaraja
    En blanc et noir
    Composizioni teatrali
    Pelléas et Mélisande
    Le roi Lear (incompleto)
    Le martyre de Saint-Sébastien
    Jeux
    Der Untergang des Hauses Usher (Frammento d'opera)
    Musica da camera
    Trio pour Violon, Violoncelle et Piano"(composto a 16 anni)
    Quatuor à cordes
    Rhapsodie pour saxophone et piano
    Première rhapsodie pour clarinette et piano
    Petite pièce pour clarinette et piano
    Syrinx pour flûte solo
    Sonate pour violoncelle et piano
    Sonate pour flûte, alto et harpe
    Sonate pour violon et piano
    Composizioni per coro
    Salut, printemps
    Invocation
    L'enfant prodigue
    La damoiselle élue
    Trois chansons de Charles d'Orleans
    Noel des enfants qui n'ont plus de maison
    Ode à'la France
    Cantate
    Nuit d'etoiles
    Beau soir
    Fleur des blés
    Mandoline
    Trois poémes de Stéphane Mallarmé
    Trois ballades de Francois Villon
    Le premenoir des deux amants
    Trois chansons de France
    Trois chansons de Bilitis
    Proses lyriques
    Fêtes galantes I & II
    Deux romances I & II
    Trois mélodies
    Dans le jardin
    Les angélus
    Cinq poèmes de Charles Baudelaire
    Ariettes oubliées
    Musique
    Quatre mélodies pour Mme Vasnier
    Rondeau
    Zéphyr
    Paysage sentimentale
    Voici que le printemps
    La belle au bois dormant
    Note


      ^ Il cannone utilizzato per bombardare Parigi a oltre 100 km di distanza era il Parisgeschütz, anche chiamato Kaiser Wilhelm Geschütz (Cannone del Kaiser Guglielmo). I francesi lo avevano soprannominato "la Grande Bertha", dal soprannome di un altro famoso mortaio pesante tedesco, la M-42 Dicke Bertha (Grande Berta), impiegato durante la Battaglia di Liegi, durante le prime fasi della prima guerra mondiale. A parte il soprannome, ed il fatto che entrambi venissero prodotti dalla acciaierie Krupp, i due pezzi d'artiglieria non hanno nessun particolare in comune.

    Media
    Mazurka, Claude Debussy

    Altri progetti
    Commons
    Wikiquote
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Claude Debussy
    Wikiquote contiene citazioni di o su Claude Debussy
    Collegamenti esterni
    Pagina su Karadar
    Spartiti liberi di Claude Debussy su International Music Score Library Project

    Saggi e monografie


    (EN) Claude Debussy e l'Impressionismo
    Monografia sulla Suite bergamasque per pianoforte
    (EN) Come e cosa suonare nel vasto repertorio: suggerimenti di un musicista
    (ES)Monografia sulla rapsodia per clarinetto e piano, con articolo in pdf, sonoro in mp3 e manoscritto originale

    Files multimediali


    Debussy: ascolta i suoi brani musicali su Magazzini-Sonori.
    AlcunE registrazione musicali
    Foto del Museo Debussy

    Fonti


    (FR) Catalogo completo delle opere
    (FR) Sito ufficiale del centro di documentazione
    Bibliografia
    François Lesure, Debussy. Gli anni del simbolismo, EDT, Torino 1994 - ISBN 88-7063-166-4
    (EN) Rudolph Reti, Tonality, Atonality, Pantonality: A study of some trends in twentieth century music, Westport, Connecticut, Greenwood Press - ISBN 0313204780.
    Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Claude_Debussy"
    Categorie: Biografie | Compositori francesi | Pianisti francesi | Nati nel 1862 | Morti nel 1918 | Nati il 22 agosto | Morti il 25 marzo | Compositori classici | Personalità legate a Parigi | Pianisti classiciCategorie nascoste: BioBot | Voci con curiosità da riorganizzare | Voci di qualità su el.wiki

    « Torna al 22 Agosto


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre