Caterina Caselli (64)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 10 Aprile 1946
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Sassuolo (MO)
  • Nazione: Italia
  • Caterina Caselli in Rete:

  • Wikipedia: Caterina Caselli su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Caterina Caselli (Sassuolo, 10 aprile 1946) è una cantante e produttrice discografica italiana, popolare soprattutto negli anni sessanta.
    È conosciuta anche come Casco d'oro per una particolare acconciatura che la distingueva nel periodo di maggior successo.



    Biografia
    Gli esordi
    Dopo un lungo periodo di gavetta trascorso suonando il basso nei primi complessi che si esibivano nelle balere emiliane, ad appena 17 anni partecipa alla rassegna "Voci Nuove" di Castrocaro, arrivando in semifinale. Viene notata dal discografico Alberto Carisch e scritturata dalla milanese MRC, etichetta fondata da Carisch qualche anno prima

    Così incide il 1° singolo Sciocca/Ti telefono tutte le sere (quest'ultima presentata ad una puntata della trasmissione televisiva La fiera dei sogni di Mike Bongiorno), un 45 giri che non ebbe successo.

    L'anno successivo, dopo aver firmato per la CGD della famiglia Sugar, si mette in mostra al Cantagiro con Sono qui con voi, versione italiana di Baby please don't go, incisa nel 1964 dai Them.
    Casco d'oro
    Ma il colpo di fortuna arriva nel 1966, quando Celentano si presenta al "XVI Festival della Canzone Italiana" con Il ragazzo della Via Gluck, scartando il brano Nessuno mi può giudicare, già confezionato per lui e che viene affidato alla giovane cantante modenese. É in quell'occasione che Caterina Caselli si presenta con un'acconciatura bionda tagliata a caschetto, meritandosi il soprannome "casco d'oro" che l'accompagnerà per tutta la carriera. Il caschetto è un omaggio alla moda dilagante del taglio di capelli in stile Beatles. Molti critici affermano che almeno per il biennio 1966-1967 la Caselli incarnò meglio di qualunque altro artista italiano il ruolo di faro per i giovanissimi, influenzando questi ultimi nell'abbigliamento, nelle movenze, negli atteggiamenti; però, differentemente dai colleghi d'oltremanica, i testi delle sue canzoni sono parsi innocui, tradizionalisti, edulcorati rispetto a quelli inglesi trasgressivi, anti-conformisti, travianti.
    Il Festival viene vinto da Domenico Modugno e da Gigliola Cinquetti con Dio, come ti amo, ma le maggiori vendite di dischi verranno fatte registrare proprio da Celentano e Caterina, con più di un milione di copie, mentre la canzone vincitrice si ferma a 300.000 copie.

    Nessuno mi può giudicare resta al 1° posto della Classifica per 9 settimane consecutive. Sull'onda di questo successo discografico il regista Ettore Maria Fizzarotti la chiama per girare l'omonima pellicola sentimentale, con Laura Efrikian, Nino Taranto e Gino Bramieri.
    Nessuno mi può giudicare in Spagna diventa Ninguno me puede juzgar mentre in Francia è conosciuta con il titolo Baisse un peu la radio, incisa oltre che dalla Caselli anche da Dalida; tra gli altri successi di quell'anno bisogna segnalare anche una versione italiana dei Rolling Stones Paint it black, tradotta col titolo Tutto nero.
    I successi musicali e le interpretazioni cinematografiche
    Nel 1966, la Caselli trionfa al Festivalbar con Perdono, mentre con l'altro lato del 45 giri, L'uomo d'oro si classifica al 4° posto al Disco per l'Estate; lo stesso anno Fizzarotti la sceglie come co-protagonista del film commedia Perdono con Fabrizio Moroni e Nino Taranto, un musicarello nel quale la parte principale è affidata a Laura Efrikian, allora moglie di Gianni Morandi.

    Lo stesso anno esce il suo primo 33 giri intitolato Caterina meets the We Five, compilation dei suoi primi 3 45 giri. Il 33 giri è condiviso con il gruppo inglese dei We Five che aveva esordito l'anno prima con You were on my mind presente pure in questo LP; in autunno esce il 33 giri tutto suo intitolato Casco d'oro in cui inserisce È la pioggia che va dei Rokes e Puoi farmi piangere versione italiana di I put a spell on you, canzone d'esordio degli Alan Price Set.
    Nel 1967 partecipa di nuovo al Festival di Sanremo presentando in coppia a Sonny & Cher Il cammino di ogni speranza, che non riesce ad entrare in finale; e ancor di più ne vende quello stesso anno Sono bugiarda, versione italiana di I'm a believer scritta da Neil Diamond e incisa dai Monkees nel 1966.
    Nel 1967 pubblica il 3° album, Diamoci del tu ed è anche protagonista del film musicale di Ferdinando Baldi Io non protesto, io amo con Livio Lorenzon, Tiberio Murgia e Mario Girotti, non ancora Terence Hill.

    Inoltre appare nel film musicale di Giorgio Bianchi Quando dico che ti amo in cui sono presenti anche altri cantanti: Tony Renis , Lola Falana, Enzo Jannacci, Anna Rita Spinaci, Lucio Dalla e Jimmy Fontana.
    Molte le canzoni di successo nel 1968 (anno in cui non partecipa al Festival di Sanremo) Il volto della vita, cover di Days of Pearly Spencer dell'irlandese David McWilliams, con la quale vince il Cantagiro, L'orologio con la quale partecipò al Disco per l'estate, Il carnevale (6ª classificata a Canzonissima) e, forse, la sua più bella canzone incisa Insieme a te non ci sto più di Paolo Conte; sempre nel 1968 interpreta un film di Enzo Battaglia: Non ti scordar di me con Sergio Leonardi conosciuto anche come Playboy con Daniela Giordano.
    Nel 1969 torna a Sanremo cantando in coppia a Johnny Dorelli Il gioco dell'amore, arrivando in finale e piazzandosi al 10° posto.
    Nel 1970 partecipa con scarsa fortuna al "Disco per l'estate" con Spero di svegliarmi presto; in coppia a Nino Ferrer a Sanremo presenta Re di cuori e pur arrivando in finale, non convince del tutto gli acquirenti di dischi come pure nel 1971 con Ninna nanna, presentata insieme ai Dik Dik.

    Il ritiro dalle scene ed una nuova carriera
    Dopo il matrimonio nel 1970 con Piero Sugar, figlio di Ladislao, responsabile dell'omonima casa discografica, dirada l'attività, continuando comunque a cantare ancora per qualche anno.

    Nel 1971, dopo il Festival di Sanremo al quale partecipò con Ninna nanna (cuore mio), presenta La casa degli angeli ad una puntata di Senza Rete con Peppino Di Capri, dove canta dal vivo i suoi più grandi successi. Il 25 novembre diventa mamma di Filippo che continuerà la tradizione dei Sugar nella discografia. Nel 1972 presenta a Teatro 10 l'lp Caterina Caselli che è quasi totalmente un disco di cover. Il disco contiene infatti pezzi di Bill Withers, di Luis Armstrong, dei Lindisfarne, di Giorgio Moroder, degli Uriah Heep di Harry Nilsson ed altri. A settembre presenta Le ali della gioventù alla Mostra Internazionale di musica leggera a Venezia (ex Gondola d'oro) e, subito dopo partecipa a Canzonissima dove arriva alla semifinale con una canzone molto bella, È domenica mattina Nel 1973 partecipa al Festivalbar con Un sogno tutto mio, brano il cui testo è scritto da Valerio Negrini, paroliere ed ex componente dei Pooh, con scarso successo, dovuto solamente all'inesistente promozione avuta.

    Decide di ritirarsi dalle scene musicali nel 1975 per dedicarsi all'attività di produttore discografico (nel 1977 fonda una propria casa discografica, la Ascolto), di talent-scout e di... mamma: la sua voce tuttavia si potrà ascoltare ancora in duetto nelle canzoni L'Erminia teimp adree, con Pierangelo Bertoli nel 1978, e Amico è incisa da Dario Baldan Bembo nel 1982 (sigla di chiusura del quiz televisivo di Mike Bongiorno "Superflash").

    Con la Ascolto inizia a lanciare nuovi talenti: il già citato Bertoli, Franco Fanigliulo, Faust'O e Gian Piero Alloisio.

    Alla chiusura dell'etichetta, alla fine del 1982, la Caselli continua l'attività di discografica presso la CGD.

    Torna temporaneamente al Festival di Sanremo per l'ultima volta nel 1990 con Bisognerebbe non pensare che a te, bissata da Miriam Makeba, che avrebbe potuto avere migliore sorte, però i primi 3 posti sono appannaggio dei Pooh, Cutugno e dell'estemporaneo duo Minghi-Mietta con le canzoni Uomini soli, Gli amori e Vattene amore, bissate da Dee Dee Bridgewater , Ray Charles e Nikka Costa; alla canzone fa seguito un album in cui, oltre al brano sanremese e ad altri due inediti, vi sono alcuni vecchi successi.

    Ma ormai è appagata sia dal ruolo di manager sia come scopritrice di talenti: Andrea Bocelli, Avion Travel, Elisa, Gazosa, Gerardina Trovato, Negramaro, Pierangelo Bertoli su tutti.

    Più volte viene accusata di essere cinica e senza scrupoli. Giuni Russo dichiarò di aver pagato con l'ostracismo della Caselli la sua scelta di fare musica di qualità in contrapposizione alla richiesta di produrre solo canzonette estive : di fronte alla richiesta di Giuni Russo di maggiore libertà artistica, la Caselli rifiutò e di fronte all'abbandono da parte di Giuni, della CGD ne avrebbe ostacolato pesantemente la carriera, costringendola al silenzio per parecchio tempo (in un'intervista con Amanda Lear, la Russo disse di Caterina Caselli "Musicalmente, è Medea." ), salvo avere un tardivo mea culpa al suo funerale . Anche Gerardina Trovato, dopo un inizio grandioso, scomparì completamente dalle scene per alcuni anni per problemi di convivenza caratteriale con la Caselli.

    Nel 1997 recita la parte della zia del protagonista Mastandrea nel film commedia di Davide Ferrario Tutti giù per terra con il giovane Valerio Mastandrea, Carlo Monni e Benedetta Mazzini, figlia di Mina.

    Note


      ^ http://www.youtube.com/watch?v=8GT3x51MDqA

    Discografia
    33 giri ITALIA
    1966 - Caterina Caselli meets the We Five (Derby, dbl 8019)
    1966 - Casco d'oro (CGD, FG 5029)
    1967 - Diamoci del tu (CGD, FG 5033)
    1970 - Caterina Caselli FGS 5080
    1972 - Caterina Caselli FGL 5105
    1974 - Primavera CGD 69071
    1975 - Una grande emozione CGD 69121
    1988 - Casco d'oro 20 anni dopo CGD 20818
    1990 - Amada mia Sugar 508100-1
    33 giri ESTERO (parziale)
    1967 - Caterina Caselli & Gigliola Cinquetti, LP Sud-America
    1967 - Sole spento, Canada
    1968 - Caterina Caselli, LP Romania
    1970 - Caterina & Bobby Solo, LP Ungheria


    33 giri ITALIA (Linee economiche)
    1977 - Ritratto di... Caterina Caselli, Record Bazaar RB 118
    1983 - Nessuno mi puo giudicare, CGD MusicA LSM 1000
    1983 - Il volto della vita, CGD MusicA LSM 1001
    1983 - Caterina Caselli, CGD MusicA LSM 1180
    1986 - Casco d´oro, CGD MusicA 3 LP LSM 2005
    45 giri ITALIA
    1964 - Ti telefono tutte le sere/Sciocca MRC A 204
    1965 - Sono qui con voi/La ragazza del Piper (CGD N 9577)
    1966 - Nessuno mi può giudicare/Se lo dici tu (CGD N 9608)
    1966 - L'uomo d'oro/Perdono (CGD N 9612)
    1966 - Cento giorni/Tutto nero (CGD N 9640)
    1967 - Il cammino di ogni speranza/Le biciclette bianche (CGD N 9651)
    1967 - Sono bugiarda/Incubo n° 4 (CGD N 9660)
    1967 - Sole spento/Il giorno (CGD N 9668)
    1968 - Il volto della vita/Disperatamente io ti amo (CGD N 9680)
    1968 - L'orologio/Bagnata come un pulcino (CGD N 9683)
    1968 - Insieme a te non ci sto più/Il dolce volo (CGD N 9691)
    1968 - Il carnevale / La nuvola CGD N 9720
    1969 - Il gioco dell´amore / Il lunedi CGD N 9705
    1969 - Tutto da rifare / Fiori sull´acqua CGD N 9715
    1969 - Emanuel / Il ballo di una notte CGD N 9733
    1969 - Una pagina a caso / Questa é musica per me CGD DPD 2
    1970 - Re di cuori/L'esistenza (CGD N 9768)
    1970 - Spero di svegliarmi presto / Morire due volte CGD N 9774
    1970 - L'umanità /Nel 2023 CGD N 9805
    1970 - La mia vita, la nostra vita / La ragione c´è CGD N 9820
    1970 - Viale Kennedy / La spia CGD N 9825
    1971 - Ninna Nanna / Il fiore d´oro CGD 106
    1971 - La casa degli angeli / Adagio in sol minore CGD 120
    1972 - Com'è buia la città/Ci sei tu CGD 7982
    1972 - Che strano amore/Le ali della gioventù CGD 8378
    1972 - É domenica mattina / Il nostro mondo CGD 1105
    1973 - Un sogno tutto mio / Un pó di te CGD 1517
    1974 - Momenti si momenti no / Ricordi e poi CGD 2324
    1974 - Desiderare / Noi lontani noi vicini CGD 2698
    1975 - Seguila / Nessuno mi puo giudicare CGD 3195
    1983 - Perdono (Ep con altri 3 artisti) CGD 10405
    1983 - Amico è ( con Dario Baldan Bembo) CGD 10445
    1990 - Bisognerebbe non pensare che a te / Cento giorni Sugar 508000-7
    1990 - Come mi vuoi / Ah, Caterina Sugar 508002-7
    45 giri ESTERO (parziale)
    1964 - Muchas veces te telefeneo/No esta bien/Me siento timida/Me aburro los domingos, Spagna
    1965 - Me aburro los domingos, Spagna
    1966 - La verité je la vois dans tes yeux/Personne/La timidité/Un homme en or Festival / Francia
    1966 - Ninguo me puede juzgar/Si lo dices tu Spagna
    1966 - El hombre de oro / Perdono, Spagna
    1967 - Per fare un´uomo / Una storia d´amore, Brasile
    1968 - È la pioggia che va / Cantastorie, Portogallo
    1968 - Sole spento / Le biciclette bianche, Francia
    1968 - Contigo ni un minuto mas / El vuelo, Spagna
    1968 - Il volto della vita / L´orologio, Portogallo
    1968 - Contigo ni un minuto mas / El carnaval
    1969 - Una pagina a caso / Questa é musica per me
    1969 - Si Si Signorina / Wie all die anderen, Germany CBS
    1969 - Una luce mai accesa / Tutto da rifare, Brasile
    1969 - El juego del amor, Spagna
    1970 - Comme des rois / Emanuel, Francia
    1970 - Rey de corazones / Emanuel, Spagna
    1970 - Und wenn die Welt vom Himmel faellt / Es ist nicht alles Liebe was man Liebe nennt, Germany CBS
    1971 - Ninna Nanna / Spero di svegliarmi presto, Giappone
    Filmografia
    (1966) Perdono, di Ettore Maria Fizzarotti
    (1966) Nessuno mi può giudicare, di Ettore Maria Fizzarotti
    (1967) Quando dico che ti amo, di Giorgio Bianchi
    (1967) Una ragazza tutta d'oro, di Mariano Laurenti
    (1967) Io non protesto, io amo, di Ferdinando Baldi
    (1967) L'immensità, di Oscar De Fina
    (1968) Il professor matusa e i suoi hippies, di Luigi De Maria
    (1967) Play boy, di Enzo Battaglia
    (1996) Tutti giù per terra, di Davide Ferrario
    Bibliografia
    Ursus (Salvo D'Urso) - Manifesto beat - Edizioni Juke Box all'Idrogeno, Torino, 1990 (alla voce Caselli Caterina, pagg 26-27)
    Collegamenti esterni
    Sito ufficiale
    (EN) Caterina Caselli su Ready Steady Girls!
    Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica

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