Carlos Alberto Tévez (detto Carlito Brigante) (26)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 5 Febbraio 1984
  • Professione: Calciatore
  • Luogo di nascita: Buenos Aires
  • Nazione: Argentina
  • Carlos Alberto Tévez in Rete:

  • Wikipedia: Carlos Alberto Tévez su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Campione olimpico
    Carlos Alberto Tévez (Buenos Aires, 5 febbraio 1984) è un calciatore argentino, che gioca come centravanti o seconda punta nel Manchester United e nella Nazionale argentina.

    Caratteristiche tecniche
    Attaccante o trequartista potente, veloce e agile, ha un buon dribbling, una grande accelerazione e un buon tiro dalla media distanza.
    Biografia
    Nato con il nome di Carlos Alberto Martínez, è cresciuto nel quartiere di Ejército de los Andes, un poco raccomandabile barrio di Ciudadela, alle porte di Buenos Aires. L'indice di criminalità è talmente alto che il quartiere è considerato uno dei luoghi più pericolosi della zona della Capitale, tanto da essere stato soprannominato Fuerte Apache. Il soprannome deriva dal film con Paul Newman Fort Apache, The Bronx, distribuito in Italia con il titolo Bronx 41mo distretto di polizia. Proprio dal soprannome del quartiere dov'è cresciuto deriva il soprannome di Apache guadagnato da Tévez ancora ragazzino.
    I suoi genitori gli cambiarono legalmente il cognome da quello del padre a quello della madre nel 1996, quando la squadra semiprofessionistica in cui militava, gli All Boys, si rifiutò di lasciarlo andare a giocare nelle giovanili del Boca Juniors.
    Insieme con suo fratello Diego, fa parte del gruppo di cumbia villera Piola Vago. La cumbia villera è una variazione nata nei quartieri poveri di Buenos Aires della musica folk colombiana, e pur mantenendo lo stesso stile utilizza sonorità più commerciali e presenta testi che hanno spesso a che fare con il crimine e le droghe.
    Carriera
    Club

    Boca Juniors


    Dopo aver iniziato a giocare a calcio a livello agonistico con gli All Boys, Tévez si è aggregato alle giovanili del Boca Juniors quando aveva 13 anni, esordendo poi in prima squadra il 21 ottobre 2001 contro il Talleres de Córdoba.
    Col Boca ha vinto il campionato argentino di apertura, la Coppa Libertadores e la Coppa Intercontinentale nel 2003 venendo anche premiato con il Pallone d'Oro Sudamericano davanti al vincitore della stagione precedente José Cardoso. L'impegno nella partita di Coppa Intercontinentale contro il Milan, gli ha impedito di prender parte al Mondiale Under-20 che si disputava negli Emirati Arabi e che ha visto l'Argentina arrivare quarta.
    Nel 2004 vince la Coppa sudamericana con il Boca e l'oro olimpico (capocannoniere del torneo) con la nazionale argentina. Questo risultato gli permette di rivincere il Pallone d'Oro, questa volta superando Robinho.

    Corinthians


    Carlos Tévez e il Presidente del Brasile Lula da Silva
    Nel dicembre del 2004 è protagonista del più costoso trasferimento della storia del calciomercato sudamericano quando passa ai brasiliani del Corinthians in cambio di 20 milioni di dollari. Tévez firma un contratto quinquennale che gli permetterà di guadagnare un totale 10 milioni di dollari, grazie all'intermediazione della società Media Sports Investment, che aveva appena preso il controllo della squadra e che diveniva così anche proprietaria del cartellino del giocatore.
    Nonostante i tifosi brasiliani mal sopportino i calciatori argentini, Tévez vince in fretta lo scetticismo e diventa presto l'idolo della torcida paulista. La squadra vince il campionato del 2005 con lui come capitano, cosa che gli permette di portare a casa il terzo Pallone d'Oro Sudamericano davanti a Diego Lugano e di ricevere i complimenti del Presidente della Repubblica Lula, che proprio del Corinthians è tifoso.

    West Ham United


    Tévez con la maglia del West Ham
    Nell'agosto del 2006 Tévez abbandona i compagni del Corinthians, rifiutandosi di giocare e dichiarando di volersi trasferire in Europa. La destinazione più probabile sembra essere il Chelsea, per via degli stretti contatti tra la MSI e il proprietario Roman Abramovich. L'alternativa più probabile sembra essere il Manchester United, invece il 31 agosto Tévez firma a sorpresa un quadriennale con il West Ham United, arrivando a Londra in compagnia del connazionale Javier Mascherano.
    Le ragioni della mossa sono da ricercarsi nella volontà della MSI di acquistare il West Ham nei mesi successivi, ma l'operazione fallisce quando le due parti non riescono a trovare un accordo sulla valutazione economica del club e la società viene rilevata dal magnate islandese Eggert Magnússon.
    Il trasferimento dei due giocatori è circondato da polemiche, e a fine aprile 2007 la federcalcio inglese decide di multare il West Ham con la cifra record di 5 milioni e mezzo di sterline a causa di alcune clausole illecite contenute nel contratto, che davano alla Media Sports Investment la possibilità di intervenire direttamente nel rapporto tra il giocatore e la società.
    L'inizio di stagione è stentato. Nelle prime tre partite di campionato il West Ham aveva ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta; dopo l'arrivo dei due argentini la squadra ottiene un pareggio e otto sconfitte, chiudendo sette di queste nove gare senza riuscire a segnare e venendo eliminata dal Palermo nel turno preliminare di Coppa UEFA.
    L'allenatore Alan Pardew lo schiera spesso come ala sinistra, e le sue scialbe prestazioni portano nel mese di ottobre 2006 il CT della nazionale argentina Alfio Basile a consigliare a lui e a Mascherano di lasciare il West Ham. Tévez risponde però di essere soddisfatto della città ed entusiasta dei tifosi, dicendosi deciso a rimanere in squadra per molto tempo.
    Dal 22 ottobre al 18 novembre Tévez non scende mai in campo con la maglia claret-and-blue. Il 25 novembre viene sostituito nella vittoria casalinga contro lo Sheffield United e lascia lo stadio in anticipo. I compagni di squadra lo multano obbligandolo a donare in beneficienza metà del suo stipendio settimanale e ad allenarsi indossando la maglia della nazionale brasiliana, cosa che però Tévez si rifiuta scherzosamente di fare. L'episodio rappresenta comunque un punto di svolta della sua stagione, perché dalla settimana successiva la sua influenza nel gioco della squadra inizia a crescere progressivamente.
    Con la squadra pesantemente invischiata nella lotta per non retrocedere, il nuovo proprietario del West Ham decide di esonerare Pardew a metà dicembre e mettere in panchina Alan Curbishley, che inizialmente fa partire Tévez dalla panchina ma poi inzia ad usarlo nel suo ruolo preferito di seconda punta. Alcuni piccoli infortuni gli impediscono di giocare con la continuità voluta, ma nel derby contro il Tottenham del 4 marzo 2007 Tévez segna finalmente il suo primo gol con la maglia del West Ham.
    Tévez alla rimessa laterale per il Manchester Utd.
    Dal 17 marzo al 5 maggio gli Hammers raccolgono 7 vittorie in 9 partite e riescono a raggiungere un'insperata salvezza, finendo in quindicesima posizione con 41 punti. Per tutta la stagione Tévez è regolarmente tra i migliori in campo, tanto che viene premiato come giocatore dell'anno dai tifosi, che hanno sempre apprezzato il suo impegno e la sua fantasia. Nelle ultime 10 partite di campionato, quelle che consentono al West Ham la permanenza in Premiership, segna 7 gol, tra cui quello della vittoria in casa del Manchester United all'ultima giornata.

    Manchester United


    Dopo una lunga e delicata trattativa, il 10 agosto 2007 Tévez approda al Manchester, fortemente voluto dall'allenatore Sir Alex Ferguson. Con i Red devils è protagonista di un'annata strepitosa: vince subito il campionato inglese e gioca una partita notevole nella finale di Champions League a Mosca, vinta contro il Chelsea,dopo un pareggio per 1-1,ai calci di rigore.
    Ha messo a segno 14 gol in 34 presenze nella sua prima stagione in Premier League, non partendo però sempre da titolare.
    Nazionale
    Con la Nazionale argentina allenata da Marcelo Bielsa, Tévez ha conquistato l'oro olimpico alle Olimpiadi di Atene 2004. Nella rassegna olimpica si è anche affermato come capocannoniere del torneo con ben 8 reti, tra cui quella decisiva nella finale contro il Paraguay, in sole 6 partite.
    Due anni dopo è stato convocato dal CT José Pekerman per il campionato del mondo 2006. Costretto a guardare dalla panchina la prima partita, la vittoria per 2-1 contro la Costa d'Avorio, è sceso in campo come sostituto nella seconda, 6-0 contro Serbia e Montenegro, segnando un gol e regalando un assist. Nell terza e ultima partita del girone di qualificazione (0-0 con l'Olanda) ha giocato titolare venendo premiato come migliore in campo. L'Argentina batterà poi il Messico 2-1 negli ottavi di finale prima di uscire sconfitta ai rigori dalla Germania padrona di casa.
    Ha partecipato anche alle edizioni 2004 e 2007 della Coppa America e a quella 2005 della Confederations Cup.
    Statistiche
    Presenze e reti nei club
    Dati aggiornati al 5 gennaio 2009.
    Palmarès
    Club

    Titoli nazionali


    Campionato brasiliano: 1

    Corinthians: 2005

    Campionato argentino: 1

    Boca Juniors: Apertura 2003

    Campionato inglese: 1

    Manchester United: 2007-2008

    Community Shield: 2

    Manchester United: 2007, 2008

    Titoli internazionali


    Coppa Libertadores: 1

    Boca Juniors: 2003

    Champions League: 1

    Manchester United: 2007-2008

    Coppa Sudamericana: 1

    Boca Juniors: 2004

    Coppa Intercontinentale: 1

    Boca Juniors: 2003

    Coppa del Mondo per club: 1

    Manchester United: 2008

    Nazionale
    Oro olimpico: 1

    Atene 2004

    Campionato sudamericano Under-20: 1

    2003

    Individuale
    Calciatore sudamericano dell'anno: 3

    2003, 2004, 2005

    Miglior giocatore della Coppa Libertadores: 1

    2003

    Calciatore argentino dell'anno: 2

    2003, 2004

    Sportivo argentino dell'anno: 1

    2004

    Capocannoniere delle Olimpiadi di Atene: 1

    2004 (8 gol)

    Bola de Ouro della rivista Placar: 1

    2005

    Hammer of the Year (miglior giocatore dell'anno del West Ham): 1

    2007

    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Carlos Tévez
    Collegamenti esterni
    (ES) Sito ufficiale



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