Carlo Taormina (70)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 17 Dicembre 1940
  • Professione: Avvocato
  • Luogo di nascita: Roma (RM)
  • Nazione: Italia
  • Carlo Taormina in Rete:

  • Wikipedia: Carlo Taormina su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Carlo Taormina (Roma, 16 dicembre 1940) è un giurista e politico italiano.
    Consegue la Laurea in giurisprudenza all'Università "La Sapienza" di Roma, diviene dapprima avvocato e, in seguito, magistrato, ma poi decide di dedicarsi di nuovo alla professione forense.
    Come avvocato ha seguito casi delicati e molto noti all'opinione pubblica, quali la strage di Ustica, l'eccidio delle Fosse Ardeatine (fu difensore dell'ex capitano delle SS Erich Priebke), l'omicidio Marta Russo, il delitto di Cogne (sostituì il professor Carlo Federico Grosso nella difesa di Annamaria Franzoni; è stato a sua volta sostituito dall'avvocato Paola Savio), oltre ad alcuni imputati di Tangentopoli (Craxi, Muccioli, Andreotti, ecc.), legale dei bambini di Rignano Flaminio per sospetti casi di pedofilia, legale della Signora Maria Pia Maoloni, la mamma delle due bimbe italo-belghe contese per sospetti abusi sessuali da parte del padre e del nonno paterno.


    All'attività forense affianca anche l'insegnamento: nel 1975 diviene professore ordinario di Procedura Penale all'Università di Macerata, ruolo che tuttora ricopre all'Università degli studi di Roma "Tor Vergata". Tra i Maestri che hanno influenzato il suo pensiero figurano Alfredo De Marsico, Giuseppe Sabatini e Giovanni Conso. Per diversi anni è impegnato all' estero, soprattutto in Inghilterra, per lo studio dei sistemi processuali di matrice anglosassone. Costante, nella sua eleborazione scientifica, è la preoccupazione della piena attuazione del contraddittorio tra le parti, e quindi la parità delle armi, tra accusa e difesa. Tra le sue opere figurano un Manuale di diritto processuale e diverse monografie. È direttore responsabile, dal 1975, della rivista specializzata La Giustizia Penale. È stato inoltre condirettore della rivista Il Foro Italiano.
    Taormina cominciò la sua carriera politica nel 1996, candidandosi alla Camera nel collegio Roma Monte Sacro in rappresentanza del Polo per le Libertà: ottenne il 49,9% dei voti e per una manciata di consensi fu sconfitto dall'esponente dell'Ulivo Ennio Parrelli.
    Inoltre nella XIV Legislatura è Deputato nelle file di Forza Italia e diviene sottosegretario al Ministero dell'Interno nel Governo Berlusconi II: da tale incarico si dimise quando la stampa fece notare che il suo ruolo di sottosegretario delegato "per le materie relative al coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, e al coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime di reati di tipo mafioso" era in conflitto di interessi con l'esercizio della difesa legale a favore di un imputato di contrabbando, in processi penali in cui lo Stato si era costituito parte civile.
    Fu inoltre presidente della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, ma anche in quella sede destò polemiche quando fu accusato di aver usato i poteri inquirenti per controllare i lavori dell'altra Commissione avente sede in quel periodo a palazzo San Macuto, quella sull'affare Telekom Serbia.
    Il suo mandato politico non è stato rinnovato nella XV Legislatura
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Taormina"
    Categorie: Biografie | Giuristi italiani | Politici italiani del XX secolo | Politici italiani del XXI secolo | Nati nel 1940 | Nati il 16 dicembre | Avvocati italiani | Politici di Forza Italia | Deputati italiani | Personalità legate all'Università Tor VergataCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 17 Dicembre


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre