Carlo Rosselli (1899-1937)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1937
  • Data di nascita: 16 Novembre 1899
  • Professione: Politico
  • Luogo di nascita: Roma (RM)
  • Nazione: Italia
  • Carlo Rosselli in Rete:

  • Wikipedia: Carlo Rosselli su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Carlo Rosselli
    Carlo Rosselli (Roma, 16 novembre 1899 – Bagnoles-de-l'Orne, 9 giugno 1937) è stato un politico, giornalista e storico italiano.
    Attivista antifascista, prima in Italia poi all'estero; fu il teorico del "socialismo liberale", un socialismo non marxista, riformista, ispirato al laburismo inglese.

    La vita
    La nascita, la guerra e gli studi
    Nasce a Roma il 16 novembre 1899, in una agiata famiglia ebrea toscana; sia la famiglia del padre Joe sia quella della madre, Amelia Pincherle, erano state attive in politica, di ideali repubblicani e avevano in qualche modo partecipato all'unificazione dell'Italia.
    Nel 1903 segue a Firenze la madre e i fratelli. Durante la guerra è negli alpini, come sottotenente. Dopo il conflitto, grazie al fratello Nello, conosce a Firenze Gaetano Salvemini, che sarà da allora un costante punto di riferimento per entrambi i fratelli Rosselli. In questo periodo si avvicina al Partito socialista italiano, simpatizzando per la corrente riformista di Turati, in contrapposizione a quella massimalista di Serrati.
    Nel 1921 si laurea con lode in scienze politiche a Firenze con una tesi dal titolo: "Il sindacalismo". In seguito intraprende gli studi di Giurisprudenza che lo porteranno a Torino, dove conosce tra gli altri Luigi Einaudi e Piero Gobetti, e a Milano.
    Si laurea nel 1923 all'università di Siena. Per qualche settimana si reca in visita a Londra stimolato dalla voglia di conoscere la capitale del laburismo: qui ha modo di conoscere da vicino il movimento laburista inglese che lo influenzerà profondamente.
    L'avvento del fascismo
    In Italia, sostiene attivamente il PSU di Filippo Turati, Matteotti e Treves; scrive per "Critica Sociale", rivista fondata da Turati. Dopo l'assassinio di Matteotti, Rosselli è per una azione di opposizione al fascismo più energica di quella aventiniana; con la collaborazione tra gli altri di Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini fonda la rivista (clandestina) Non mollare. In questi mesi le violenze fasciste nei confronti degli antifascisti si moltiplicano. Ernesto Rossi espatria in Francia, seguito da Salvemini; nel febbraio del 1926 muore a Parigi, in conseguenza delle violenze fasciste, Piero Gobetti. In quell'anno Rosselli fonda la rivista "Quarto Stato", insieme a Pietro Nenni. La rivista verrà chiusa pochi mesi dopo. Fa parte dei fondatori de L'Italia Libera, fra cui Enrico Bocci e Nello Rosselli, Luigi Rochat, Dino Vannucci, Nello Traquandi.


    Sempre nel 1926, organizza insieme a Sandro Pertini e a Ferruccio Parri l'espatrio di Turati in Francia. Mentre Pertini segue Turati in Francia, Parri e Rosselli sono catturati e condannati per questa fuga ed inviati al confino di Lipari (1927). Qui inizia a scrivere "Socialismo liberale". Nel luglio 1929 evade dall'isola verso la Tunisia, da cui poi raggiungerà la Francia, insieme agli altri antifascisti Emilio Lussu e Francesco Fausto Nitti. Quest'ultimo narrerà l'avventurosa evasione nel libro Le nostre prigioni e la nostra evasione pubblicato in edizione italiana solo nel 1946 (del 1929 è la prima edizione in inglese col titolo di Escape).
    L'esilio a Parigi. Giustizia e Libertà
    Nel 1929 a Parigi, con Lussu, Nitti, ed un gruppo di fuoriusciti organizzati da Salvemini, è fra i fondatori del movimento antifascista "Giustizia e Libertà". GL pubblica diversi numeri della rivista e dei quaderni omonimi (con cadenza settimanale e mensile) ed è attiva nell'organizzazione di diverse azioni dimostrative, tra cui il volo sopra Milano di Bassanesi (1930).
    Nel 1930 pubblica, in francese, Socialisme liberal. Il libro è una critica appassionata del marxismo. È una sintesi creativa del revisionismo socialista democratico (tra gli altri Eduard Bernstein, Turati e Treves) e di quello libertario (come Francesco Merlino e Salvemini). Ma contiene anche un attacco dirompente contro lo stalinismo della Terza Internazionale, che con la formula del "socialfascismo" accomunava socialdemocrazia, liberalismo 'borghese' e fascismo. Non stupisce perciò che uno fra i più importanti stalinisti, Togliatti, definisca "Socialismo liberale" un "magro libello antisocialista" e Rosselli "un ideologo reazionario che nessuna cosa lega alla classe operaia".
    Giustizia e Libertà aderisce alla Concentrazione antifascista, unione di tutte le forze antifasciste non comuniste (repubblicani, socialisti, CGL) che intende promuovere e coordinare dall'estero ogni possibile azione di lotta al fascismo in Italia; si iniziano a pubblicare i "Quaderni di Giustizia e Libertà". Dopo l'avvento del nazismo in Germania (1933), GL sostiene la necessità di una rivoluzione preventiva per rovesciare i regimi fascista e nazista prima che questi portino a una tragica guerra, che a GL sembra l'inevitabile destino dei due regimi.
    La Spagna e la guerra civile
    Nel 1936 scoppia in Spagna la guerra civile tra l'esercito filo-monarchico, che tenta un colpo di stato, e il governo repubblicano del Fronte Popolare. Rosselli è subito attivo nel sostegno alle forze repubblicane, criticando l'immobilismo di Francia e Inghilterra mentre fascisti e nazisti aiutano con uomini e armi gli insorti. Nell'agosto combatte la sua prima battaglia in Spagna, sul fronte di Aragona; cerca poi di costituire un vero e proprio battaglione (intitolato a Matteotti). Nel novembre parla da Radio Barcellona, esortando gli italiani alla lotta antifascista con il motto "Oggi in Spagna, domani in Italia".
    Nella prima Brigata italiana che prenderà poi il nome “Colonna Italiana Rosselli” ci sono anche Umberto Marzocchi e Camillo Berneri; Umberto Marzocchi scrive un libro che parla della esperienza comune antifascista di anarchici e di militanti di Giustizia e Libertà, "Carlo Rosselli e gli anarchici". In un discorso alla radio di Barcellona il 13 novembre 1936 , Rosselli pronuncia la frase che poi sarà il motto degli antifascisti italiani: "Oggi qui, domani in Italia":
    L'assassinio
    Nel giugno 1937 soggiorna per delle cure termali a Bagnoles-de-l'Orne. Qui è raggiunto dal fratello Nello. Il 9 giugno i due sono uccisi da una squadra di "cagoulards", miliziani della "Cagoule", formazione eversiva di destra francese, su mandato dei servizi segreti fascisti e di Galeazzo Ciano. I fratelli Rosselli furono sepolti nel cimitero monumentale parigino di Père Lachaise, ma nel 1951 i familiari ne traslarono le salme in Italia, al cimitero di Trespiano, Firenze.
    Il pensiero
    Il suo unico libro pubblicato mentre era in vita è "Socialismo liberale", scritto durante l'esilio di Lipari, in una situazione di prigionia. Questa opera si pone in una posizione eretica rispetto ai partiti della sinistra italiana del suo tempo (per i quali Il Capitale di Marx, variamente interpretato, era ancora la Bibbia). Indubbiamente è presente l'influsso del laburismo inglese, da lui ben conosciuto. In seguito ai successi elettorali del partito laburista, Rosselli è infatti convinto che l'insieme delle regole della democrazia liberale siano essenziali non solo per raggiungere il socialismo, ma anche per la sua concreta realizzazione (mentre nella tattica leninista queste regole, una volta preso il potere, devono essere accantonate): pertanto, la sintesi rosselliana è "il liberalismo come metodo, il socialismo come fine".
    L'idea di rivoluzione della dottrina marxista, fondata sulla dittatura del proletariato (che in realtà già ai tempi di Rosselli si sta traducendo, in Unione Sovietica, in una dittatura del vertice di un solo partito) viene respinta a favore di una rivoluzione che, come si nota nel programma di GL, è un sistema coerente di riforme strutturali mirate alla costruzione di un socialismo che non rinnega, ma anzi esalta, la libertà individuale ed associativa. Nella riflessione degli ultimi anni, Rosselli radicalizza le sue posizioni libertarie alla luce dell'esperienza spagnola (difesa dell'organizzazione sociale di Barcellona compiuta dagli anarchici durante la guerra civile) e dell'avanzata del nazismo.
    Rosselli propugna il socialismo liberale: il fine è il socialismo, il metodo il liberalismo, un metodo che garantisce la democrazia e l'autogoverno dei cittadini. Il liberalismo deve svolgere una funzione democratica, il "metodo liberale" è un complesso di regole del gioco che tutte le parti in lotta si impegnano a rispettare, regole dirette ad assicurare la pacifica convivenza dei cittadini, delle classi, degli Stati, a contenere le lotte (peraltro desiderabili se limitate). La violenza è giustificabile per Rosselli come risposta ad altra violenza (per questo lotta contro il franchismo) e sarebbe auspicabile in Italia una rivoluzione violenta in risposta al fascismo; il socialismo è una logica conclusione del liberalismo: socialismo significa libertà per tutti. Rosselli ha fiducia che la classe del futuro sarà la classe proletaria, la borghesia deve fare da guida al proletariato: il fine è la libertà per tutte le classi.
    Lavori di Carlo Rosselli
    Oggi in Spagna, domani in Italia, prefazione di Gaetano Salvemini, Edizioni di «Giustizia e libertà», Parigi, 1938; seconda edizione , introduzione di Aldo Garosci, Einaudi, Torino, 1967.
    Scritti politici e autobiografici, prefazione Gaetano Salvemini, Polis editrice, Napoli, 1944; seconda edizione a cura di Zeffiro Ciuffoletti e Vincenzo Caciulli, Lacaita, Manduria 1992.
    Lettere di Carlo e Nello Rosselli a Gaetano Salvemini (1925), a cura di Nicola Tranfaglia, «Annali della Fondazione Luigi Einaudi», I (1967), Torino.
    Socialismo liberale, a cura di John Rosselli, prefazione Aldo Garosci, Einaudi, Torino, 1973, («Opere scelte di Carlo Rosselli», volume primo). («Reprints Einaudi», rititolato Socialismo liberale e altri scritti, a cura di John Rosselli, Torino, 1973).
    «Il Quarto Stato» di Pietro Nenni e Rosselli, a cura di Domenico Zucàro, SugarCo, Milano, 1977.
    Epistolario familiare.(1914-1937), introduzione Leo Valiani, prefazione di Zeffiro Ciuffoletti, SugarCo, Milano, 1979.
    Socialismo liberale, a cura di John Rosselli, introduzione Norberto Bobbio, Einaudi, Torino, 1979.
    Socialismo liberale, a cura di John Rosselli, introduzione e commento di Norberto Bobbio, «Attualità del socialismo liberale» e «Tradizione ed eredità del liberalsocialismo», seconda edizione Einaudi Tascabili. Saggi, 1997, pp. 164.
    Scritti dell'esilio I. «Giustizia e libertà» e la concentrazione antifascista (1929-1934), a cura di Costanzo Casucci, Einaudi, Torino, 1988, («Opere scelte di Carlo Rosselli», volume secondo), e' riportata cronologia della vita e una bibliografia di Carlo Rosselli dal 1929 al 1934).
    Scritti politici, a cura di Zeffiro Ciuffoletti e Paolo Bagnoli, Guida, Napoli, 1988,una grossa anteprima del libri consultabile in rete
    Scritti dell'esilio II. Dallo scioglimento della concentrazione antifascista alla guerra di Spagna (1934-1937), a cura di Costanzo Casucci, Einaudi, Torino, 1992, e' riportata cronologia della vita e una bibliografia di Carlo Rosselli dal 1934 al 1937).
    Liberalismo socialista e socialismo liberale, a cura di Nicola Terraciano, Galzerano Editore, Casalvelino Scalo (Salerno), 1992.
    Carlo e Nello Rosselli, Giustizia e libertà, a cura di Giuliana Limiti e Mario di Napoli, prefazione di Pietro Larizza, Roma, 1993, con la tesi di laurea di Carlo Rosselli sul «sindacalismo» (Firenze, 1921).
    Liberalsocialism, edited by Nadia Urbinati, translated by Williams McCuaig, Princenton University Press, Princenton, 1994, introduzione di Nadia Urbinati.
    Lavori su Carlo Rosselli
    Gaetano Salvemini, Carlo e Nello Rosselli, Edizioni di «Giustizia e libertà», Parigi, 1938; ora in Scritti Vari, a cura di Giorgio Agosti e Alessandro Galante Garrone, , Milano, 1978 («Opere scelte di Gaetano Salvemini», volume VIII, pp. 673-718).
    Cultura e società nella formazione di Gaetano Salvemini buona anteprima del pesnsiero di Slavemini con i rapporti con Carlo Rosselli e la grangia politica correlata
    Aldo Garosci, Vita di Carlo Rosselli, Edizioni U, Roma-Firenze-Milano s.d., 1945, 2 voll., pp. 274 e 298 («Collezione Giustizia e Libertà»); nuova edizione Vallecchi, Firenze, 1973.
    Alessandro Levi, Ricordi dei fratelli Rosselli, La Nuova Italia, Firenze, 1947 («Quaderni del Ponte», 2).
    Stefano Merli, Il dibattito socialista sotto il fascismo. Lettere di Rodolfo Morandi e Carlo Rosselli (1928-1931), «Rivista storica del socialismo», a. VI, n. 19. Maggio-Agosto 1963. Parzialmente ricompreso in Id., Fronte antifascista e politica di classe. Socialisti e comunisti in Italia 1923-1929, De Donato, Bari, 1975 («Movimento operaio», 28).
    Nicola Tranfaglia, Carlo Rosselli dall'interventismo all'antifascismo, «Dialoghi del XX», a. I, n. 2, giugno 1967. Cfr. il n. 8.informazioni su volume
    Rosselli e l'Aventino: l'eredità di Giacomo Matteotti, «Il movimento di liberazione in Italia», a. XX, n. 92, luglio-Settembre 1968, pp. 3-34. Cfr. il n.8.stralcio di Carlo Rosselli e l'Aventino
    Carlo Rosselli dall'interventismo a «Giustizia e Libertà», Laterza, Bari, 1968, («Biblioteca di cultura moderna»); in appendice: scritti di Carlo Rosselli (1919-1926) e Lettera di Carlo Rosselli a Pietro Nenni. Cfr. i nn. 6 e 7.
    , Carlo Rosselli dal processo di Savona alla fondazione di GL (1927-1929). Le fonti di«Socialismo liberale», «Il movimento di liberazione in Italia», a. XXIV, n. 106, gennaio-Marzo 1972.
    Mirella Larizza Lolli, Alcuni appunti per una lettura del «Socialismo liberale» di Rosselli, «Il pensiero politico», a. VII, n. 2, 1974, pp. 283-92.
    Santi Fedele, Lo «Schema di programma» di «Giustizia e Libertà», del 1932, «Belfagor», a. XXIX, n. 4, 31 luglio 1974, pp. 437-54
    Paolo Bagnoli, L'esperienza liberale di Carlo Rosselli (1919-1924), «Italia Contemporanea», * XXVIII, n. 125, ottobre-Dicembre 1976, pp. 29-42. Poi compreso in n. 36, pp. 37-61.
    L'antifascismo rivoluzionario dei «Quaderni di Giustizia e Libertà», «Ricerche Storiche», a. VI, n. 1 (Nuova serie), gennaio-Giugno 1976, pp. 167-89. Poi compreso in n. 36, pp. 143-69.
    Santi Fedele, Storia della concentrazione antifascista 1927/1934, prefazione di Nicola Tranfaglia, Feltrinelli, Milano, 1976.
    Garbari Maria, I «vinti» della Resistenza. Nel quarantesimo del sacrificio di Carlo e Nello Rosselli, «Studi Trentini di Scienze Storiche», a. LVI, n. 3, 1977, pp. 281-94.
    «Quarto Stato» di Pietro Nenni e Rosselli, Tavola rotonda fra Riccardo Bauer, Ugo Alfassio Grimaldi, Giovanni Spadolini, Domenico Zucàro, «Critica Sociale», a. LXIX, n. 8, 22 luglio 1977, pp. 44-48.
    Leo Valiani, Il pensiero e l'azione di Carlo e Nello Rosselli, «Nuova Antologia», anno 112°, Vol. 530°, Fasc. 2118-2120, giugno-Luglio-Agosto 1977, pp. 24-40. Poi compreso in n. 22, pp. 3-22.
    Nicola Tranfaglia, Carlo Rosselli e l'antifascismo, «Mondo Operaio», a. XXX, nn. 7-8, luglio/Agosto 1977, pp. 71-81. Poi compreso in n. 22, pp. 181-204 e in n. 34, pag. 186-211.
    Roberto Vivarelli, Carlo Rosselli e Gaetano Salvemini, «Il pensiero politico», a. X, n. 2, 1977, pp. 225-52. Poi compreso in n. 22, pp. 69-97.
    Giovanni Spadolini, Carlo Rosselli nella lotta per la libertà, con lettere tra Egidio Reale e Carlo Rosselli, «Nuova Antologia», anno 112°, Vol. 532°, Fasc. 2121-2124, settembre-Ottobre-Novembre-Dicembre 1977, pp. 3-16.
    Arturo Colombo, Carlo Rosselli e il «Quarto Stato», «Nord e Sud», a. XXIV, Terza serie, nn. 34-35, novembre-Dicembre 1977, pp. 108-120. Cfr. n. 29, pp. 55-66.
    Giustizia e Libertà nella lotta antifascista e nella storia d'Italia. Atti del convegno internazionale organizzato a Firenze il 10-12 giugno 1977 dall'Istituto storico della Resistenza in Toscana, dalla Giunta regionale toscana, dal Comune di Firenze, dalla Provincia di Firenze, La Nuova Italia, Firenze, 1978.
    Riccardo Bauer, Carlo Rosselli e la nascita di GL in Italia;
    Jan Petersen, Giustizia e Libertà in Germania;
    Pierre Guillen, La risonanza in Francia dell'azione di GL e dell'assassinio dei fratelli Rosselli;
    Frank Rosengarten, Carlo Rosselli e Silvio Trentin, teorici della rivoluzione italiana;
    Max Salvadori, Giellisti e loro amici degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale;
    Santi Fedele, Giellisti e socialisti dalla fondazione di GL (1929) alla politica dei fronti popolari;
    Pier Giorgio Zunino, Giustizia e Libertà e i cattolici;
    Aldo Agosti, Il PCI di fronte al movimento di GL (1929-1937).
    Parte III- Oggi in Spagna, domani in Italia:
    Aldo Garosci, Le diverse fasi dell'intervento di Giustizia e Libertà nella guerra civile di Spagna;
    Umberto Marzocchi, Carlo Rosselli e gli anarchici;citazione sottostante da articolo di Ugo Finetti
    e si ricorda,nel proseguio, anche la ferma presa di posizione delle Brigate partigiane di Giustizia_e_Libertà quando Emilio Canzi fu rimosso da comandante (partigiano) unico della XIII zona operamte nel piacentino e grazie a questa presa di posizione fu reintegrato dopo un breve arresto,le Brigate partigiane di Giustizia_e_Libertà erano in gran parte influenzate dal pensiero di Rosselli.
    Umberto Tommasini, Testimonianza su Carlo Rosselli; Parte IV- L'eredità di Giustizia e Libertà:
    Mario Delle Piane, Rapporti tra socialismo liberale e liberalsocialismo;
    Tristano Codignola, GL e Partito d'azione.
    Parte V- Nello Rosselli storico militante:
    Zeffiro Ciuffoletti, Nello Rosselli storico e politico;
    Bruno Di Porto, Tre lettere inedite di Nello Rosselli a Giulio Andrea Belloni;
    Il problema ebraico in Nello Rosselli.
    Nicola Tranfaglia, Carlo Rosselli, in Il movimento operaio italiano. Dizionario biografico- IV, a cura di Franco Andreucci e Tommaso Detti, Editori Riuniti, Roma, 1978, pp. 392-99.
    Arturo Colombo, Carlo Rosselli e il socialismo liberale, «Il Politico», a. XLIII, n. 4, dicembre 1978, pp. 628-48. Poi compreso in n. 37, pp. 249-73.
    Paolo Bagnoli, Di un dissidio in «Giustizia e Libertà». Lettere inedite di Mario Levi, Renzo Giua, Nicola Chiaromonte, Carlo Rosselli, Aldo Garosci (1934-1935), «Mezzosecolo», n. 3, Centro studi Piero Gobetti, Istituto Storico della Resistenza in Piemonte, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Annali 1978-1979, Torino, 1982, pp. 5-54.
    Nello Rosselli: uno storico sotto il fascismo. Lettere e scritti vari (1924-1937), a cura di Zeffiro Ciuffoletti, La Nuova Italia, Firenze, 1979, pp. 197 («Biblioteca di Storia», 27)
    Luigi Cirillo, Il socialismo di Carlo Rosselli, Fasano, Cosenza, 1979.
    Emilio Lussu, Lettere a Carlo Rosselli e altri scritti di «Giustizia e Libertà», a cura di Manlio Brigaglia, Editrice Libreria Dessì, Sassari 1979, pp. 301.
    informazioni suStoria della Sardegna Di Manlio Brigaglia ,son pèresenti correlazioni fra i succitati personaggi
    Le componenti mazziniana e cattaneanea in Salvemini e nei Rosselli. La figura e l'opera di Giulio Andrea Belloni, Atti del Convegno di studi nel venticinquesimo anniversario della fondazione della Domus Mazziniana tenutosi a Pisa il 4-6 novembre 1977, Arti Grafiche Pacini & Mariotti, Pisa, 1979, pp. 257. Comprende:
    Arturo Colombo, Carlo Rosselli e il «Quarto Stato», pp. 55-66 (cfr. il n. 21).
    Angelo Varni, Derivazioni mazziniane nella concezione sindacalista di Carlo Rosselli, pp. 67-78.
    Giuseppe Tramarollo, Nello Rosselli tra mazzinianesimo e socialismo, pp. 79-84.
    Lucio Ceva, Aspetti politici dell'azione di Carlo Rosselli in Spagna, pp. 109-26.
    Giuseppe Tramarollo, Rosselli e la gioventù del regime, pp. 127-130.
    Paolo Bagnoli, Il revisionismo rosselliano, in Guida alla storia del PSI. La ripresa del pensiero socialista tra eresia e tradizione, a cura di Francesca Taddei e Marco Talluri, «Quaderni del Circolo Rosselli», a. I, n. 3, luglio-Settembre 1981, pp. 95-108.
    Giovanni Belardelli, Nello Rosselli. Uno storico antifascista, prefazione di Norberto Bobbio, introduzione di Paolo Alatri, con un ricordo di Ezio Tagliacozzo, Passigli, Firenze, 1982, pp. 221 («Il filo rosso»).
    Giuseppe Galasso, La democrazia da Cattaneo a Rosselli, Le Monnier, Firenze, 1982, pp. 331, («Quaderni di storia», LVII).
    Aldo Rosselli, La famiglia Rosselli. Una tragedia italiana, presentazione di Sandro Pertini, prefazione di Alberto Moravia, Bompiani, Milano, 1983, pp. 184.
    Francesco Kostner, Carlo Rosselli e il suo socialismo liberale, Lalli, Poggibonsi, 1984, pp. 91 («Linee politiche»).
    Paolo Bagnoli, Carlo Rosselli tra pensiero politico e azione, prefazione di Giovanni Spadolini, con uno scritto di Alessandro Galante Garrone, Passigli, Firenze, 1985, pp. 190.
    Arturo Colombo, Carlo Rosselli e il socialismo liberale, in Padri della patria. Protagonisti e testimoni di un'altra Italia, Franco Angeli, Milano, 1985, pp. 249-73 («Ricerche storiche», 64).
    Franco Invernici, L'alternativa di «Giustizia e Libertà». Economia e politica nei progetti del gruppo di Carlo Rosselli, presentazione di Arturo Colombo, Franco Angeli, Milano, 1987, pp. 196 («Studi e ricerche storiche», 96).
    Leo Valiani, Carlo e Nello Rosselli da Mazzini alla lotta di liberazione, «Nuova Antologia», anno 122°, Vol. 558°, Fasc. 2163, luglio-Settembre 1987, pp. 45-59.
    Diego Scacchi, Arturo Colombo, Per Carlo e Nello Rosselli, presentazione di Giovanni Spadolini, Casagrande, Lugano, 1988, pp. 71 («Quaderni europei», I).
    Vivarelli Roberto, Le ragioni di un comune impegno. Ricordando Gaetano Salvemini, Carlo e Nello Rosselli, Ernesto Rossi, «Rivista Storica Italiana», a. c, Fasc. III, dicembre 1988, pp. 669-78.
    Giovanni Spadolini, Carlo e Nello Rosselli. Le radici mazziniane del loro pensiero, Passigli, Firenze, 1990, pp. 61 («Letture Rosselli», 2).
    Corrado Malandrino, Socialismo e libertà. Autonomie, federalismo, Europa da Rosselli a Silone, Franco Angeli, Milano, 1990, pp. 247 (Collana «Gioele Solari». Dipartimento di Studi politici dell'Università di Torino, 6).
    Franco Bandini , Il cono d'ombra. Chi armò la mano degli assassini dei fratelli Rosselli, SugarCo, Milano, 1990, pp. 527.
    Arturo Colombo, I Rosselli, due guardiani per l'albero della libertà, in Id., Voci e volti della democrazia. Cultura e impegno civile da Gobetti a Bauer, Le Monnier, Firenze, 1990, pp. 115-145 («Quaderni di storia»).
    AA. VV., Nel nome dei Rosselli. 1920-1990, «Quaderni del Circolo Rosselli», a. XI, n. 1, 1991, Franco Angeli, Milano, pp. 177. Con una bibliografia sui fratelli Rosselli di Giuseppe Muzzi.
    A più voci su Carlo Rosselli. Gaetano Arfé, Costanzo Casucci, Aldo Garosci, Francesco Malgeri, Leonardo Rapone, Scritti dell'esilio, «Il Ponte», a. XLVII, n. 6, giugno 1991, pp. 120-150.
    Il carteggio di Carlo e Nello Rosselli con Carlo Silvestri (1928-1934), a cura di Gloria Gabrielli, «Storia Contemporanea», a. XXII, n. 5, Ottobre 1991, pp. 875-916.
    Santi Fedele, E verrà un'altra Italia. Politica e cultura nei «Quaderni di Giustizia e Libertà», Franco Angeli, Milano, 1992, pp. 212 Collana di Fondazione di studi storici Filippo Turati», n °7.
    Zeffiro Ciuffoletti, Carlo Rosselli, il mito della rivoluzione russa e il comunismo, in Socialismo e Comunismo 1892-1992. Vol. I, «Il Ponte», a. XLVIII, n. 5, Maggio 1992, pp. 186-202.
    Paolo Bagnoli, La lezione rosselliana, La nuova storia. Politica e cultura alla ricerca del socialismo liberale, prefazione di Renato Treves, Festina Lente, Firenze, 1992, pp. 107-34.
    Nicola Tranfaglia, Sul socialismo liberale di Carlo Rosselli, in I volume "dilemmi del liberalsocialismo", a cura di Michelangelo Bovero, Virgilio Mura, Franco Sbarberi, La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1994, pp. 88-104 («Studi Superiori NIS/201. Scienze Sociali»). Atti del convegno Liberalsocialismo: ossimoro o sintesi? Organizzato ad Alghero il 25-27 aprile 1991, Dipartimento di Economia istituzioni e società dell'Università Sassari.Il 1° gennaio del 1924 fupubblicato il primo numero di “Libertà”,periodico legato all'ala socialista del movimeto antifascista,il sottotitolo fu la frase di Carlo Marx ed Federico Engels: Alla società borghese, con le sue classi e con i suoi antagonismi di classe, subentrerà un’associazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno sarà la condizione del libero sviluppo di tutti e su invito Claudio Treves,Mondolfo e Levi Rosselli scrisse un articolo Il partito del lavoro in Inghilterra che pubbblicato sul numero tre del 1 febbraio 1924 e Rosselli riaffermo' una parte del suo pensiero del periodo:
    Silvio Suppa, Note su Carlo Rosselli: temi per due tradizioni, in I volume "dilemmi del liberalsocialismo "cit., pp. 189-208.
    Del Puppo D., «Il Quarto Stato», «Science and Society», a. 58, 1994, n. 2, pp. 136-162.
    L'attualità di Carlo Rosselli e del socialismo liberale. dialoghi tra: Giancarlo Bosetti, Vittorio Foa, Sebastiano Maffettone, Enzo marzo, Nicola Tranfaglia, Nadia Urbinati, Supplemento al n. I/1995 di «Croce Via», Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1995. Atti del dibattito svoltosi a Napoli il 13 gennaio 1995 in occasione della presentazione italiana del volume Liberal socialism, lavoro di Nadia Urbinati, tradotto da William McCuaig, Princenton Universty Press, Princenton 1994, pp. 138.
    Nadia Urbinati, Carlo Rosselli: la democrazia come fede comune, «il Vieusseux», a. VII, n. 21, settembre-Dicembre 1994, pp. 25-42.
    Paolo Bagnoli, Rosselli, Piero Gobetti e la rivoluzione democratica. Uomini e idee tra liberalismo e socialismo, La Nuova Italia, Firenze, 1996, pp. 258 («Biblioteca di Storia», 55).
    Costanzo Casucci, La caratteristica di Carlo Rosselli, con un vademecum, «Belfagor», a. LI, n. 2, 31 marzo 1996, pp. 243-248.
    Pietro Graglia, Unità europea e federalismo. Da «Giustizia e Libertà» ad Altiero Spinelli, il Mulino, Bologna, 1996, pp. 296 («il Mulino-Ricerca»).
    Il dibattito europeista e federalista in «Giustizia e Libertà», «Storia Contemporanea», a. XXVII, n. 2, aprile 1996, pp. 327-56.
    Lisetto D., Carlo Rosselli e le élites. Una teoria tra l'elitismo democratico e la democrazia partecipativa, «Scienza & Politica», 16, 1997, pp. 69-86.
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    Gianbiagio Furlozzi, Carlo Rosselli e Georges Sorel, «Il pensiero politico», a. XXXII, n. 2, 1999, pag. 262-270.
    Giovanna Angeli, L'eredità democratica da Bignami a Rosselli, Angeli, Milano, 1999.
    Salvo Mastellone, Carlo Rosselli e «La rivoluzione liberale del socialismo». Con scritti e documenti inediti. Olschki, 1999, pp. 266.Son riportati testi pubblicati da Carlo Rosselli non inseriti nel Vol. I delle «Opere scelte».
    Rosselli. Dizionario delle idee, a cura di Sergio Bucchi, Editori Riuniti, gennaio 2000, pp.169.
    Voci correlate
    Fratelli Rosselli
    Riformismo
    Note


      ^ Il discorso di Rosselli su Romacivica.net
      ^ Giuseppe Fiori, Casa Rosselli, Einaudi, 1999, pp. 202 e segg.

    Collegamenti esterni
    biografia di Rosselli
    Carlo Rosselli e l'Aventino
    Giancarlo Iacchini,*Rosselli: socialismo liberale ma... vero!, dal sito del Movimento RadicalSocialista
    55esima brigata Garibaldi Carlo Rosselli
    archivio famiglia Rosselli
    I fratelli Rosselli, genesi di un delitto impunito
    Berneri e Rosselli due vite parallele
    Portale Biografie
    Portale Storia

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Rosselli"
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