Byron Moreno (41)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 23 Novembre 1969
  • Professione: Arbitro
  • Luogo di nascita: Quito
  • Nazione: Ecuador
  • Byron Moreno in Rete:

  • Wikipedia: Byron Moreno su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Byron Moreno (Quito, 23 novembre 1969) è un ex arbitro di calcio ecuadoriano,espulso dalla FIFA nel 2003.

    Biografia
    In carriera, Moreno prese parte anche alle edizioni della Copa América (la massima manifestazione per nazioni del Sudamerica) del 1997 e del 1999, ai Campionato mondiale di calcio Under-17 del 1999 in Nuova Zelanda, al torneo FIFA Confederations Cup del 2001 in Corea del Sud e Giappone e al campionato mondiale di calcio svoltosi nel 2002 in Giappone e Corea del Sud.
    Mondiali di Calcio 2002
    Moreno è diventato famoso nel mondo del calcio durante il mondiale del 2002, durante il quale, dopo aver diretto durante la fase a gruppi l'incontro Stati Uniti-Portogallo (vinto a sorpresa dagli americani per 3-2), fu protagonista nella partita degli ottavi di finale svoltasi fra Italia e Corea del sud, partita in cui gli azzurri vennero eliminati dopo il golden gol messo a segno dall'attaccante sudcoreano Ahn Jung-Hwan, all'epoca riserva del Perugia.
    In Italia si fece subito ricadere la colpa della sconfitta sull'arbitro, poiché assegnò alla Corea del Sud, dopo pochi minuti, un calcio di rigore, per trattenuta in area di Christian Panucci (in effetti i replay diedero ragione al direttore di gara), poi parato da Gianluigi Buffon; non vide una gomitata di un coreano in faccia ad Alessandro Del Piero, annullò un gol regolare a Damiano Tommasi ed espulse Francesco Totti. Per via di queste decisioni, Moreno è divenuto in Italia uno dei personaggi più disprezzati e scherniti, tanto che è stato vittima di un'intensa campagna di derisione, soprattutto via internet , anche a causa dei suoi curiosi occhi sonnolenti. Pare che nei giorni successivi alla partita l'accesso al sito della FIFA fosse impedito dal fatto che il server aveva subito un autentico tsunami elettronico: migliaia di e-mail di rabbia e protesta provenienti dall'Italia costrinsero i tecnici del sito a cestinare automaticamente tutte le mail con suffisso ".it".
    Il suo presunto arbitraggio a favore della Corea del Sud sollevò molti dubbi sulla credibilità del Mondiale nippocoreano, anche perché nel turno successivo la nazionale sudcoreana eliminò ai rigori la Spagna alla quale però, durante la partita, l'arbitro egiziano Gamal Ghandour annullò ben due gol regolari. Anche la stampa spagnola, che in un primo tempo aveva canzonato l'eliminazione italiana minimizzando gli episodi di Corea del Sud-Italia, si unì alle lamentele italiane dopo esser stata eliminata, tanto che il più famoso quotidiano sportivo spagnolo Marca il giorno dopo titolò in prima pagina ¡Atraco! ("Rapina a mano armata") e, più in basso, Italia tenía razón ("L'Italia aveva ragione"), gettando nuove ombre sulla regolarità del mondiale.
    Tuttavia un'indagine FIFA non rilevò alcun tentativo di illecito sportivo e dichiarò, pertanto, lo svolgimento della partita regolare.
    Dopo i Mondiali: nuove polemiche e la cacciata
    Le lamentele non diminuirono a distanza di mesi dalla fine della competizione. Adriano Aragozzini, l'ex patron del Festival di Sanremo, approfittò del "fenomeno Moreno", pagando l'arbitro affinché venisse in Italia, e lo fece andare in televisione; nel gennaio 2003 partecipa alla prima e unica puntata del programma di Rai Due "Stupido Hotel", in cui ricevette un'amichevole gavettone di acqua fredda a siglare simbolicamente la sua riconciliazione con gli italiani ). In seguito la trasmissione venne sospesa anche per i bassi ascolti che fece registrare e, successivamente, Aragozzini lo portò anche al Carnevale di Viareggio, dove però l'ecuadoriano ricevette anche qualche uovo in faccia, oltre che il Tapiro d'Oro da parte di Striscia la notizia.
    Tra ottobre 2002 e febbraio 2003 Moreno ritornò sulla cresta dell'onda a causa di nuove polemiche, questa volta in Ecuador: fu infatti accusato di aver truccato il risultato di una partita del campionato ecuadoriano fra il Deportivo Liga ed il Barcelona Sporting Club. Le accuse erano di aver concesso un rigore inesistente in favore del Deportivo, di aver chiuso più di un occhio sui falli commessi dai giocatori della squadra di Quito e di aver segnalato sei minuti di recupero facendone però giocare ben tredici, sufficienti a ribaltare una sconfitta per 3-2 del Deportivo in una vittoria finale per 4-3. I detrattori ritengono che Moreno abbia operato queste scelte perché candidato per le elezioni del consiglio comunale di Quito, città in cui gioca, per l'appunto, il Deportivo Liga. Alle suddette elezioni Moreno risultò tuttavia non eletto.
    Inizialmente venne sospeso dalla federazione ecuadoriana, in attesa di chiarimenti riguardo la sua posizione, poi venne espulso definitivamente a causa del suo comportamento tenuto durante il periodo di pausa, in cui aveva partecipato alla trasmissione Stupido Hotel, andata in onda in Italia all'inizio del 2003 (e subito sospesa a causa degli scarsi ascolti); i dirigenti federali ecuadoriani criticarono il suo eccesso di protagonismo e, per questo motivo, decisero di non farlo più arbitrare.
    L'ultima partita che ha arbitrato, prima della fine della sua carriera, fu Sociedad Deportivo Quito - Club Deportivo Cuenca, il 23 maggio 2003. La sua sospensione è stata ufficializzata dalla FIFA il 10 giugno 2003, facendolo uscire definitivamente dal mondo del calcio.
    In seguito all'inchiesta della magistratura ecudoriana venne scagionato da tutte le accuse poiché il fatto non sussiste.
    Musica e curiosità
    Il gruppo italiano di musica demenziale-parodistica Gem Boy ha dedicato una canzone nel 2002 a Moreno, in cui l'arbitro viene deriso (assieme alla nazionale sudcoreana) e accusato di essere corrotto o poco intelligente; il titolo della canzone, inclusa nell'album Inediti studio e live 1992-2002 è Schiatta Moreno, ed è cantata sulle note di Baila di Zucchero. Oltre ai Gem Boy, anche il cantante-cabarettista sardo Giuseppe Masia ha composto una canzone dedicata all'arbitro, sempre sulle note della canzone di Zucchero.
    Dopo il mondiale 2002 alcuni arbitri, tra cui Pierluigi Collina e lo svedese Anders Frisk, presero le sue difese affermando che il suo arbitraggio nell'ottavo di finale era stato un arbitraggio buono e che le decisioni prese erano risultate giuste. In sua difesa si schierò pure Ronaldo che, in un'intervista a Repubblica disse la seguente frase: Moreno ha arbitrato bene, non capisco le polemiche che ci sono state, la verità è una:chi è bravo va avanti. Lo stesso concetto lo rilasciò in un'altra intervista, stavolta alla Gazzetta dello Sport.
    Voci correlate
    Coppa del mondo 2002
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Byron Moreno
    Portale Biografie
    Portale Calcio

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