Bertolt Brecht (1898-1956)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Eugen Berthold Friedrich Brecht
  • Scomparso nel: 1956
  • Data di nascita: 10 Febbraio 1898
  • Professione: Poeta
  • Luogo di nascita: Augusta
  • Nazione: Germania
  • Bertolt Brecht in Rete:

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  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo comune belga, vedi Brecht (Belgio).
    Eugen Berthold Friedrich Brecht
    Eugen Berthold Friedrich Brecht detto Bertolt (Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino, 14 agosto 1956) è considerato il più influente drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco del XX secolo.

    Biografia
    Bertolt Brecht nacque ad Augusta il 10 febbraio 1898 da Berthold Friedrich Brecht e Sophie Brezing, in una famiglia di recente borghesia. I nonni paterni erano originari del Baden, mentre quelli materni provenivano da Bad Waldsee, nell'Alta Svevia.
    Il padre era cattolico, sua madre era protestante e il giovane Brecht fu educato nella fede della madre. Il 20 marzo Bertolt venne battezzato nella chiesa evangelica Barfüßerkirche e il 18 settembre la famiglia traslocò nella nuova abitazione nella città bassa vicino a Perlachberg, quartiere di artigiani e artisti. La fede protestante della madre segnò l'educazione culturale e linguistica del figlio, nella quale la lirica religiosa evangelica e il tedesco di Lutero lasciarono un'impronta decisiva.
    Il 29 giugno del 1900 nacque il fratello Walter, che più tardi diventerà professore di tecnologia cartaria al Politecnico di Darmstadt e il 12 settembre dello stesso anno la famiglia si trasferì in un appartamento più grande nella Bleichstraße 2, in una delle case della Fondazione Haindl, costruite qualche anno prima per i dipendenti nel sobborgo di Klancke. Come città industriale e commerciale, Augusta si distingueva, oltre che le sue imprese bancarie, per i tessili, per l'industria dei coloranti e per le cartiere. Il padre era emigrato dalla Foresta Nera proprio per lavorare nella cartiera Haindl, di cui, in seguito, diventò il direttore.
    Bertolt ebbe un'infanzia poco felice a causa del carattere schivo e di frequenti problemi di salute. Dopo la scuola elementare frequentò il Realgymnasium Augsburg. Come compagni di classe ebbe tra gli altri Caspar Neher e Rudolf Prestel.
    Nel 1913 cominciò a scrivere le prime poesie, tra cui L'albero in fiamme. Tra il 1914 e il 1915 scrisse altre poesie, imbevute di patriottismo e di entusiasmo per la guerra e di tutto ciò che è tedesco. Nel 1916, in un tema in classe sul verso oraziano Dulce et decorum est pro patria mori, Brecht espresse un giudizio negativo sulla morte eroica affermando tra l'altro:
    L'episodio provocò un piccolo scandalo e Brecht evitò l'espulsione dalla scuola solo grazie all'intervento del padre benedettino Romuald Sauer, amico di famiglia. Scrisse altre poesie, tra cui La leggenda della prostituta Evelin Roe e L'Inno a Dio.
    Nel 1917 ottenne il cosiddetto Notabitur (diploma d'emergenza concesso anzitempo agli studenti che intendevano arruolarsi) a causa degli eventi bellici. Il clan brechtiano festeggiò con canzoni, che Brecht compose e suonò con la chitarra, e scorribande notturne. Già al liceo Brecht mostrò un comportamento indipendente, anticonformista, polemico e tendente a primeggiare sui suoi compagni di classe. Insieme ad essi Brecht scriveva la musica per le sue poesie e tutti insieme giravano per la città.
    Sempre nel 1917 si iscrisse all'università dove frequentò in modo discontinuo le facoltà di scienze naturali, medicina e letteratura.
    Nel 1918, dopo aver partecipato ai funerali di Frank Wedekind a Monaco, dedicò al drammaturgo - grande modello degli anni giovanili (il primo figlio di Brecht si chiamò Frank) - la quartina Alla sepoltura di Wedekind. Dello stesso periodo è la commedia Baal.
    La giovinezza e le prime opere
    In seguito Brecht dovette interrompere gli studi perché arruolato e distaccato al corpo sanitario, in un ospedale militare di Augusta. In questo periodo conobbe Paula Banholzer che nel 1919 gli diede un figlio, Frank, che cadde nel 1943 durante la seconda guerra mondiale sul fronte russo. Scrisse la Canzone per i cavalieri del reparto D. Nel novembre scrisse la poesia la Leggenda del soldato morto. Nel 1919 scrisse anche critiche teatrali per il giornale socialista Augusburger Volkswille; si avvicinò al movimento spartachista.
    Il 1° maggio 1920 morì sua madre ed il giorno successivo scrisse la poesia Canzone di mia madre. Nello stesso anno divenne amico del celebre cabarettista Karl Valentin. Il lavoro con Valentin influenzò molto le sue opere successive. In quegli anni si recò spesso a Berlino costruendo importanti relazioni con persone che gravitavano intorno all'ambiente teatrale. A Monaco consegnò il manoscritto di Baal in un teatro e scrisse la tragedia Tamburi nella notte.
    Nel 1921 Brecht conobbe il drammaturgo Arnolt Bronnen, di cui diverrà grande amico.
    Tamburi nella notte
    Nel 1922, anno in cui vinse il Premio Kleist per Tamburi nella notte, andò a Berlino dove il 3 novembre sposò l'attrice e cantante d'opera Marianne Zoff. Un anno dopo nacque la loro figlia Hanne. Dello stesso periodo è la poesia Del povero Bertolt Brecht,
    Nel 1923 scrisse il dramma Vita di Edoardo secondo di Inghilterra e conobbe la futura moglie Helene Weigel.
    Nel 1924 si trasferì definitivamente a Berlino dove lavorò con Carl Zuckmayer come drammaturgo presso il Deutsches Theater, e (sempre nel medesimo anno) nacque suo figlio Stefan. A novembre conobbe la futura collaboratrice Elisabeth Hauptmann.
    Nel 1925 scrisse la commedia Un uomo è un uomo.
    L'Opera da tre soldi
    Dal 1926 intrattenne stretti contatti con artisti di tendenza socialista e ciò influenzò molto la sua Weltanschauung. Le sue prime opere furono influenzate dallo studio degli scritti di Hegel e Marx.
    Nel 1927 uscì il primo libro di poesie Il libro di devozioni domestiche (Hauspostille). Conobbe il sociologo Fritz Stengerg che lo stimola ad approfondire gli studi di marxismo. Scrisse la tragedia Mahagonny. Collabora con Erwin Piscator all'interno di un collettivo di un teatro di cui fanno parte anche Tucholsky, Kisch e altri. Il 2 novembre divorzia da Marianne Zoff.
    Nel 1928 scrisse la commedia L'Opera da tre soldi su musica di Kurt Weill che va in scena il 31 agosto e che divenne il maggior successo teatrale della Repubblica di Weimar.
    Nel 1929 sposa, in aprile, Helene Weigel. Il 1 maggio assiste ad una manifestazione di operai che vengono maltrattati dalla polizia tedesca.
    Nel 1930 andò in scena la commedia Ascesa e caduta della città di Mahagonny. Scrisse il dramma didattico La linea di condotta, dove Brecht ormai mette in scena tematiche marxiste. Scrive il dramma Santa Giovanna dei Macelli e il dramma didattico L'eccezione e la regola. Scrisse, anche, il dramma didattico Il consenziente. A ottobre gli nasce la seconda figlia, Barbara.
    Nel 1931 terminò la sceneggiatura del film Kule Wampe e scrisse il dramma La madre.
    Nel 1932 Brecht andò a Mosca per la rappresentazione di Kule Wampe. Da novembre con Doblin, Brecht frequentò un ciclo di otto lezioni sul marxismo tenute dal filosofo Karl Korsch. Tiene discussioni con Korsch anche a casa sua per approfondire la dialettica materialistica. Scrisse la commedia Teste tonde e teste a punta. Conobbe Margarete Steffin (Grete).
    L'esilio
    All'inizio del 1933 la rappresentazione di Linea di condotta (Maßnahme) venne interrotta da un'irruzione della polizia e i produttori vennero accusati di alto tradimento. Il 28 febbraio, giorno successivo al rogo del Reichstag, Brecht, insieme alla moglie, il figlio Stefan ed alcuni amici, abbandonò Berlino. Egli al momento dell'avvento al potere di Hitler, si trovava ricoverato all'ospedale, senza neanche passare da casa sua, egli fece le valigie e dall'ospedale fuggì a Praga, poi successivamente a Vienna, Zurigo, poi a giugno a Parigi, dove andava in scena il balletto I sette peccati capitali. Lì venne raggiunto anche da Margarete Steffin. L'amica Karin Michaelis invitò la Weigel a trasferirsi a Skovsbostrand presso Svendborg in Danimarca dove rimase per cinque anni. Nel maggio dello stesso anno i suoi libri vennero messi al rogo.
    L'esilio fu molto duro anche se in quegli anni produsse le sue opere più note. Viaggiò molto a Parigi, Londra e New York per rappresentare i suoi testi teatrali. Scrisse numerosi articoli su giornali per rifugiati ed emigranti di Praga, Parigi ed Amsterdam. Ritornò a Parigi, incontrò Margerete Steffin e si mise d'accordo con l'editore Willy Munzberg per pubblicare una raccolta di poesie Canzoni, poesie, cori (Lieder, Gedichte, Chore) che sarà pubblicata l'anno seguente. In autunno l'attrice danese Ruth Berlau andò a conoscere Brecht per invitarlo a una lettura nella capitale danese. A dicembre Brecht si trasferì nella casa di Svendborg dove arrivò anche Margerete Steffin.
    Nel 1934 pubblicò il Romanzo da tre soldi, scrisse il dramma didattico Gli Orazi e i Curiazi. Scrisse anche il breve saggio Cinque difficoltà per scrivere la verità. Nel 1935 partecipò a Parigi al Congresso internazionale degli scrittori antifascisti, dove lesse un suo testo per la difesa della cultura e contro il nazismo. Nel 1936 diresse una rivista pubblicata a Mosca La parola. Nel 1937 scrisse il dramma I fucili di Madre Carrar. Nel 1938 scrisse il dramma Terrore e miseria del terzo Reich.
    Nel 1939 fuggì dalla Danimarca e si recò a Stoccolma in una fattoria nell'isola di Lidingo. Pubblicò il libro di poesie Poesie di Svendborg. Scrisse la tragedia Madre Coraggio e i suoi figli. A questo periodo risale anche Vita di Galileo. Nel 1940 fuggì dalla Svezia e andò in Finlandia. Scrisse il dramma La resistibile ascesa di Arturo Ui, ultima opera scritta in collaborazione con Margerete Staffin. Nel 1941 fuggì dalla Finlandia per recarsi a Mosca dove il 30 maggio morì Margarete Steffin. Attraversò la Russia, imbarcandosi a Vladivostok per stabilirsi in California.
    Il soggiorno americano
    Per cinque anni abitò a Santa Monica, non lontano da Hollywood. Il suo tentativo di entrare nel mondo del cinema non ebbe successo per cui si limitò ad organizzare alcune rappresentazioni teatrali per piccoli teatri.
    In seguito decise di concentrare la sua attenzione sulle sue opere maggiori. Il 9 settembre 1943 a Zurigo esordì Vita di Galileo.
    Tra il 1942 e il 1945 scrisse il dramma Le visioni di Simona Machard e il dramma Schweyk nella seconda guerra mondiale. Nel 1946 scrisse la seconda redazione della Vita di Galileo.
    Berliner Ensemble
    Accusato di avere opinioni comuniste, il 30 ottobre 1947 fu interrogato dallo House Committee on Un-american Activities di cui riportiamo un breve estratto dei verbali:


    Stripling: Mr Brecht, would you mind stating your personal particulars, your name, address, birth date and place etc. to put on record?

    Brecht: My name is...

    Stripling: Speak in the microphone, please.

    Brecht: My name is Bertolt Brecht.

    Stripling: Spell your name, please.

    Brecht: spells BERTOLT BRECHT.

    Stripling: Where do you live?

    Brecht: I live number 34 Seventy-third Street West, New York.

    Stripling: Where were you born?

    Brecht: I was born in Augsburg, Germany, the 10th of February 1898.

    Stripling: The Committee has… Could you repeat your birth date?

    Brecht: February 10 1898.

    Stripling: 1898?

    Brecht: 1898.

    Stripling: I think particulars from the immigration office state it was 1888.

    Brecht: I beg your pardon?

    Stripling: I need to check whether details from the Immigration Office are correct…

    Brecht: I was born in 1898.

    Stripling: Mr Brecht, do you wish to use an interpreter?

    Brecht: Yes, I would like an interpreter.

    Stripling: Call the interpreter.


    Stripling: Mr Baumgardt, do you swear you will diligently, and with exactitude, translate all of the questions that witness Bertolt Brecht will be asked, and that you will equally diligently and with exactitude translate all of his anwers; will you swear this unto God?

    Baumgardt: Unto God.

    Stripling: You may take a seat.
    Il giorno successivo, durante la prima di Vita di Galileo a New York, fuggì a Zurigo, dove rimase per un anno (l'ingresso in Germania gli fu proibito) e mise in scena Antigone di Sofocle tragedia da lui scritta e ispirata a quella sofoclea. Tre anni dopo ottenne la cittadinanza austriaca.
    Nel 1948 ritornò a Berlino Est insieme alla moglie, Helene Weigel, dove fondò il teatro Berliner Ensemble che diventò una delle più importanti compagnie teatrali europea e si dedicò soprattutto alla attività di regista. Completò il dramma I giorni della Comune.
    Gli ultimi anni
    Tomba di Bertolt Brecht e della moglie Helene Weigel al Dorotheenstädtischer Friedhof
    Nel 1953 assistette all'insurrezione degli operai di Berlino e scrisse una lettera in cui difendeva il partito comunista. Scrisse le poesie Elegie di Buckow. In realtà furono pubblicati, della sua lettera, solo i passaggi relativi all'appoggio dato al Partito,e la propria dichiarazione di lealtà, mentre nella sostanza il documento era fortemente critico nei confronti della repressione del movimento operaio
    Gli anni successivi lo videro impegnarsi molto per il teatro. Alcune rappresentazioni in città europee gli crearono delle tensioni con i vertici del partito SED (Sozialistische Einheitspartei Deutschlands). Alcuni suoi pezzi teatrali furono rifiutati.
    Nel 1956 Brecht era da tempo in cattive condizioni di salute. All'inizio di maggio si era fatto ricoverare all'Ospedale della Charitè per curare i postumi di un'influenza da virus. Morì il 14 agosto a causa di un infarto cardiaco. Alla sera, alle sei, perse conoscenza, poco prima di mezzanotte morì.
    Secondo la sua volontà, Brecht fu seppellito senza cerimonie nel cimitero di Dorotheenstädtischer Friedhof in Chausseestrasse, che si scorgeva dalle finestre della sua abitazione dove viveva da separato in casa con la moglie. Là giace in un angolo adiacente la strada, di fronte alle tombe di Hegel e di Fichte, sotto una pietra dai contorni irregolari, che porta incise soltanto le lettere del suo nome: Bertolt Brecht.
    Il 17 agosto alle nove del mattino ebbero luogo i funerali in forma strettamente privata. La famiglia, i collaboratori più stretti, come pure gli amici Hanna Eisler, Erich Engel, J. Becher accompagnarono il feretro alla tomba. Alla tomba, al cimitero lì vicino, per giorni si poté osservare un continuo andirivieni. Accanto alla tomba di Brecht ora riposano le persone che gli hanno voluto bene e che hanno lavorato con lui: la moglie Helene Weigel, Elisabeth Hauptmann, Ruth Berlau, Kurt Engel, Gaspar Neher.
    Opere
    Baal (1919) - Scritto nel 1919 ma rappresentato per la prima volta a Lipsia nel 1923
    Im Dickicht der Städte (1921) - La prima stesura fu del 1921 ma la prima rappresentazione ebbe luogo nel 1923 a Monaco di Baviera.
    Tamburi nella notte (Trommeln in der Nacht) (1922) - Viene rappresentato per la prima volta il 29 settembre 1922 a Monaco. La prima versione del pezzo si chiamava "Spartakus" in quanto ispirata dalla rivolta spartachista di Berlino (5-12 gennaio 1919)
    Libro di devozioni domestiche (1927)
    L'Opera da tre soldi (Die Dreigroschenoper) (1928) - La versione cinematografica seguirà nel 1931.
    Ascesa e caduta della città di Mahagonny (Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny) (1929) - Nel 1930 a Lipsia la prima di quest'opera crea uno scandalo teatrale.
    Linea di condotta (Die Massnahme) (1930)
    L'eccezione e la regola (Die Ausnahme und die Regel) (1930)
    Santa Giovanna dei macelli (Die heilige Johanna der Schlachthöfe) (1930)
    La madre (Die Mutter) (1932)
    Canzoni, poesie, cori. (Lieder, Gedichte, Chore)(1934)
    Poesie di Svendborg (Svendborger Gedichte) (1934)
    (Die Gewehre der Frau Carrar) (1937) - La prima venne rappresentata a Parigi
    Terrore e miseria del Terzo Reich (Furcht und Elend des Dritten Reiches) (1935-38)
    Madre Coraggio e i suoi figli (Mutter Courage und ihre Kinder) (1939) - La prima viene rappresentata a Zurigo nel 1941.
    L'anima buona di Sezuan (Der gute Mensch von Sezuan) 1938-40
    Poesie 1938 - 1941 (1938 - 1941)
    Raccolta Steffin (1938 - 1941)
    Il signor Puntila e il suo servo Matti (Herr Puntila und sein Knecht Matti) (1941) - La prima viene rappresentata a Zurigo nel 1948.
    Vita di Galileo (Leben des Galilei) (1938-56) - Esistono tre versioni differenti di quest'opera. La prima è quella danese, poi vi è quella americana (1945) infine quella berlinese (1956)
    La resistibile ascesa di Arturo Ui (Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui) (1941)
    Il cerchio di gesso nel Caucaso (Der kaukasische Kreidekreis) (1944-45)
    Antigone (1948) Riduzione e adattamento dell'Antigone di Sofocle basata sulla traduzione che Friedrich Hölderlin aveva realizzato nel 1804.
    Storie da calendario (Kalendergeschichten) (1949)
    Gli affari del signor Giulio Cesare (Die Geschäfte des Herrn Julius Cäsar)(1937-1939; pubblicato postumo).
    Scritti sulla letteratura e sull'arte (raccolta di saggi postumi).
    Scritti teatrali - Torino, G.Einaudi, 2001 (Trad. di E.Castellani, R.Fertonani, R.Mertens).
    Diario di lavoro a cura di W.Hecht (traduzione di B. Zagari) Torino, Einaudi, 1976 (Diario di lavoro 1: 1938-1942 e Diario di lavoro 2: 1942-1955 )
    I capolavori, 3a edizione, a cura di Hellmut Riediger, traduzione di Emilio Castellani, Ruth Leiser, Franco Fortini, Laura Pandolfi, Ginetta Pignolo e Nello Sàito, Torino, Giulio Einaudi Editore, 2007. ISBN 9788806174279
    Bibliografia
    Volker K. Vita di Bertolt Brecht, Torino, G. Einaudi, 1978
    Ewen F. Bertolt Brecht: la vita, l'opera, i tempi; prefazione di P. Grassi. - 2. ed. - Milano, Feltrinelli, 1980. * Per conoscere Brecht.Un'antologia delle opere a cura di R.Fertonani - Milano, A. Mondadori, 1973
    Giuseppe Leone, "Bertolt Brecht, ripropose l'eterno conflitto dell'intellettuale fra libertà di ricerca e condizionamenti del potere", in "Ricorditi...di me" su "Lecco 2000", Lecco, giugno 1998.
    Altri progetti
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    Collegamenti esterni
    Bertold Brecht tra i Poeti e Sognatori
    Bertolt Brecht al Piccolo Teatro di Milano
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    Portale Teatro

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