Arthur Rubinstein (1887-1982)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1982
  • Data di nascita: 28 Gennaio 1887
  • Professione: Musicista
  • Luogo di nascita: Lodz
  • Nazione: Polonia
  • Arthur Rubinstein in Rete:

  • Wikipedia: Arthur Rubinstein su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Arthur Rubinstein fotografato da Carl Van Vechten nel 1937
    Arthur Rubinstein (Łódź, 28 gennaio 1887 – Ginevra, 20 dicembre 1982) è stato un pianista polacco naturalizzato statunitense. Fu considerato uno dei più grandi concertisti del Novecento. Celebre soprattutto per le sue virtuosistiche esecuzioni di Chopin, del quale era considerato il massimo interprete, e per l'impegno personale per la difesa della musica ispanica.
    Rubinstein era nato a Łódź da una famiglia ebraica e aveva studiato a Varsavia, proseguendo i suoi studi a Berlino, su consiglio del celebre violinista Joseph Joachim, avendo come maestro il famoso Barth e perfezionandosi successivamente con il maestro e compositore Ignacy Paderewski. Debuttò a Berlino nel 1900, in seguito fece altre apparizioni in Germania ed in Polonia e ulteriori studi con Paderewski. Nel 1904, si recò a Parigi, dove incontrò i compositori Ravel, Dukas e Saint-Saëns ed inoltre il violinista Jacques Thibaud.
    Rubinstein debuttò a New York alla Carnegie Hall nel 1906 ed in seguito estese il tour al resto degli Stati Uniti, Austria, Italia e Russia. Nel 1912 debuttò a Londra.
    Durante la prima guerra mondiale Rubinstein visse prevalentemente a Londra, accompagnando il violinista Eugène Ysaÿe. Dal 1916 al 1917, ha percorso per un tour la Spagna e il Sud America, sviluppando un grande entusiasmo per la musica di Granados, Albéniz, Heitor Villa-Lobos, e Falla. Nel 1932 iniziò un periodo di assenza dai concerti che durò alcuni anni, per lavorare su tecnica e repertorio.
    Rubinstein trascorse il periodo della seconda guerra mondiale negli Stati Uniti, dove ottenne la cittadinanza americana nel 1946. Dopo la Seconda Guerra mondiale, rifiutò di esibirsi nelle due Germanie per rispetto delle vittime dell'Olocausto. Nel 1949, assieme ad Heifetz e Piatigorsky, fu tra i firmatari di una lettera di protesta con cui si voleva impedire un concerto sinfonico di Wilhelm Furtwängler, programmato per quello stesso anno a Chicago.
    Continuò a suonare nei concerti fino al 1976, quando dovette abbandonare le apparizioni pubbliche a causa del grave deterioramento della vista. Morì a Ginevra nel 1982 all'età di 95 anni.
    Sebbene la sua notorietà internazionale sia prevalentemente legata al suo repertorio come solista, Rubinstein è stato anche un ottimo interprete della musica da camera, insieme a Szeryng, Heifetz, Piatigorsky e al Guarneri Quartet. Oltre a Chopin, egli ha anche registrato musiche di Beethoven, Brahms, Schubert, Schumann e Dvořák.
    Statua bronzea raffigurante Rubinstein, in Ulica Piotrkowska, via principale del centro di Łódź, sua città natale
    Letteratura
    Piero Rattalino, Arthur Rubinstein. Lo sciupafemmine, coll. Grandi Pianisti, 2006, Zecchini Editore, pag. 216 con discografia e videografia, ISBN 8887203334
    Altri progetti
    Commons
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    Collegamenti esterni
    (EN) Profilo di Arthur Rubinstein
    (IT) Associazione Arthur Rubinstein - Italia
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