Aretha Franklin (68)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 25 Marzo 1942
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Memphis
  • Nazione: Stati Uniti
  • Aretha Franklin in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Aretha Franklin
  • Wikipedia: Aretha Franklin su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Aretha Louise Franklin (Memphis, 25 marzo 1942) è una cantautrice e pianista statunitense, una delle icone della musica gospel, soul e R&B. È cresciuta a Detroit.
    Molti la chiamano La Regina del Soul o Lady Soul ed è giudicata da riviste specializzate quali Rolling Stone come una delle migliori cantanti di sempre per la sua fenomenale abilità di aggiungere una vena soul a qualsiasi cosa canti e per le sue enormi abilità vocali. Lo Stato del Michigan ha ufficialmente dichiarato la sua voce una meraviglia della natura.
    È molto nota per la sua vasta produzione di musica soul e R&B ma anche jazz, rock, blues, pop, hip hop, gospel e lirica che le hanno meritato ben 20 premi Grammy (otto dei quali vinti consecutivamente nella stessa categoria dal 1968 al 1975; in quel periodo il premio veniva chiamato The Aretha Award, ossia "Il premio Aretha").
    Il 3 gennaio 1987 è stata la prima donna ad entrare a far parte della Rock and Roll Hall of Fame.
    In una classifica dei 100 artisti più grandi nella storia stilata nel 2004 dalla famosa rivista Rolling Stone Aretha è stata classificata al nono posto, che è anche il piazzamento più alto per una donna. Sempre secondo questa rivista, Aretha è la più grande voce, maschile o femminile, di tutti i tempi.

    Biografia
    Giovane età e primi anni '60
    Da bambina Aretha e le sue sorelle, Carolyn ed Erma, cantavano nella chiesa del padre amministratore a Detroit ed a 14 anni incise la sua prima canzone. Negli anni 50 incise cinque album di poco successo, ispirandosi ad artiste jazz come Dinah Washington, amica di famiglia. Il padre, un reverendo famoso nella città, educò le sue figlie ad una cultura religiosa solida. Il genere gospel sarà infatti per la giovane Aretha una grande passione in giovane età. Iniziò ad esibirsi in club jazz di Detroit, facendosi notare per la sua voce giovane, fresca ma potente tanto da vantare in giovane età un'estensione di quattro ottave. Nel 1966 firmò un contratto con la Columbia Records dopo essere stata notata dal leggendario produttore discografico e scopritore di talenti John Hammond. Nei primi anni 60 la Franklin incise alcune canzoni di successo, tra le quali "Rock-a-bye Your Baby with a Dixie Melody". Ma poiché la Columbia le faceva cantare solo musica jazz non riuscì ad esprimere tutto il suo potenziale e le cose migliori erano ancora di là da venire. Nel 1962 sposò Ted White che divenne il suo manager mentre era alla Columbia Records.
    Gli anni del successo: la svolta del 1967
    Passata all'Atlantic Records nel 1967, collaborò con i produttori Jerry Wexler e Arif Mardin che impressero alle nuove registrazioni della Franklin una innovativa venatura soul ed alcuni loro lavori (ad esempio I Never Loved a Man (The Way I Love You)) influenzarono grandemente lo scenario R&B degli anni a venire, meritandole fin da subito il titolo di The Queen of Soul (la Regina del Soul). In quegli anni conseguì anche notorietà internazionale e divenne motivo di orgoglio per le minoranze di colore americane, soprattutto con la sua interpretazione del brano Respect di Otis Redding, che diventerà un inno dei movimenti femministi e per i diritti civili. In questo periodo Aretha domina le classifiche, ottenendo numerosi album d'oro e di platino e piazzando quasi tutti i suoi singoli nella top10 della Billboard Hot 100. Ricordando quel periodo la Franklin racconta che "When I went to Atlantic, they just sat me down at the piano and the hits started coming". ("quando giunsi all'Atlantic mi fecero sedere al pianoforte ed i successi cominciarono ad arrivare") Nel 1969 finì il suo matrimonio con Ted White, avvenimento che la Franklin si è sempre rifiutata di commentare.
    Tra la fine degli anni '60 e gli inizi degli anni '70 numerosi dei suoi dischi hanno scalato le classifiche USA finendo spesso ai primi posti. Questi dischi spaziavano dalla musica gospel al blues, dalla musica pop alla musica psichedelica ed al rock and roll. Indimenticabili sono alcune cover dei The Beatles (Eleanor Rigby), The Band (The Weight), Simon & Garfunkel (Bridge Over Troubled Water), Sam Cooke e dei The Drifters. Live at Fillmore West e Amazing Grace sono due dei suoi più influenti LP. Il secondo è un doppio live di musica gospel registrato in una chiesa Battista di Los Angeles che risulta essere il disco gospel più venduto nella storia, con oltre 2,000,000 di copie vendute. Nonostante i suoi successi, non è mai arrivata al numero uno delle classifiche britanniche, raggiungendo "solo" un quarto posto nel 1968 con la sua versione di I Say a Little Prayer di Burt Bacharach. Detiene tuttavia il record di numero 1 nella classifica americana R'n'B (18) ed ha raggiunto due volte la prima posizione della classifica Billboard Hot 100. Tra i singoli di successo di quegli anni si ricordano Chain of Fools, (You Make Me Feel Like) A Natural Woman, Think, Baby I Love You, The House That Jack Built e Respect, una cover di un singolo di Otis Redding che è diventata la sua canzone simbolo. Dopo l'istituzione della categoria R&B in seno ai Grammy Award nel 1968, divenne imbattibile meritandosi per otto anni consecutivi quello della categoria "Best Female R&B Vocal Performance" e guadagnandosene altri tre anche negli anni '80.
    Anni '70: il declino commerciale
    Nei primi anni '70 la sua musica si addolcì leggermente senza perdere nulla della sua potenza. Pur continuando il sodalizio artistico con Wexler e Mardin, cominciò ad assumere un ruolo sempre più importante nel produrre i suoi lavori. Nel 1973 Quincy Jones collaborò al suo nuovo album You ma il disco, nonostante il singolo Angel scritto dalla sorella Carolyn sia diventato un classico della musica soul, non ebbe fortuna.
    Seconda metà degli anni '80: la rinascita
    Dopo quest'esperienza ritornò a lavorare Wexler fino a che questi abbandonò nel 1976 l'Atlantic Records, ponendo fine alla loro prolifica e fruttuosa collaborazione. Successivamente, nonostante abbia lavorato con artisti della caratura di Curtis Mayfield, i consensi di critica e pubblico cominciarono a scemare dalla fine degli anni '70 e per tutti gli anni '80 nonostante abbia inciso anche in quel periodo canzoni di successo, spesso in duo con altri grandi artisti. La più nota incisione di quegli anni è canzone dance Freeway of Love del 1985 e la hit I Knew You Were Waiting (For Me), un duetto con George Michael che divenne la sua seconda numero uno americana. Molti critici giudicano, comunque, la sua produzione di quegli anni qualitativamente molto inferiore alle leggendarie registrazioni degli anni '60.
    Anni recenti
    Aretha Franklin viene investita della Medaglia presidenziale della libertà.
    Oggi Aretha Franklin vive a Detroit e continua a sfornare dischi, in cui cerca di affiancare classiche ballate soul a pezzi più attuali e moderni, collaborando con gli artisti più talentuosi dell'R&B contemporaneo, come Fantasia Barrino, Lauryn Hill e Mary J. Blige, e con i produttori hip hop più alla moda, come Jermaine Dupri o Diddy. La sua figura è ormai assestata come una delle più influenti nella storia della musica: numerosi artisti, tra cui Alicia Keys, Beyoncé, Mary J. Blige, Fantasia, Joss Stone, Jennifer Hudson, Usher, Giorgia ed Elisa citano Aretha nelle loro principali ispirazioni ed hanno eseguito cover dei suoi brani più famosi.
    Curiosità
    Aretha Franklin è stata denunciata per rottura di contratto nel 1984 quando non riuscì a partecipare al musical di Broadway "Sing, Mahalia, Sing", (basato sulla vita della leggenda del gospel Mahalia Jackson), principalmente a causa della sua paura di volare.
    Aretha Franklin compare anche nel film cult "The Blues Brothers" come moglie di Matt "guitar" Murphy. Nel film la Franklin si esibisce in una versione della sua Think. Un'altra apparizione cinematografica della Franklin è in "Blues Brothers 2000 - Il mito continua", il seguito del primo capolavoro con John Belushi. In questo film la cantante interpreta "Respect".
    Ai Grammy del 1998, dovendo sostituire Luciano Pavarotti colpito da un malessere, improvvisò in 24 ore un'interpretazione del Nessun dorma in tonalità originale e cantando in italiano. La performance è considerata una delle più grandi esibizioni di sempre ai Grammy.
    Profilo della voce
    Aretha viene classificata come un soprano, nonostante sia in grado di raggiungere toni più bassi rispetto a quelli tipici di un soprano. Possiede una voce di petto molto acuta, riuscendo a prendere in piena voce fino ad un do sovracuto di petto (do6), il tono generalmente identificato come "d'eccellenza" per un soprano, e possedendo una straordinaria estensione di 3 ottave in piena voce, cosa davvero molto rara. Inoltre, la straordinaria capacità di Aretha è di prendere spesso queste note senza apparente sforzo: la naturalità della sua voce consiste anche in questo uso limpido e rilassato. Per quanto riguarda il falsetto, Aretha può arrivare fino ad un re6 in brani come Ain't no Way.
    Tipo di voce: soprano
    Note più alte in voce di testa: re6
    Note più alte in piena voce: do6, si5, la5, sol#5
    Note più basse: do3
    Estensione vocale: 3.2 ottave (do3-re6)
    Estensione vocale in piena voce: 3 ottave (do3-do6)
    re6 in Ain't no way
    do6 in Amazing Grace
    si5 in Old landmark live nel cd Amazing Grace
    sib5 in Bridge Over Troubled Water
    la5 in Young, gifted and black
    sol#5 in Amazing Grace live dall'omonimo album
    sol#5 in Natural Woman live Divas 1998
    sol#5 in Think (nota finale)
    sol5 in I knew you were waiting for me
    fa#5 in I never loved a man
    fa#5 in Ain't no way
    fa5 in I Say a Little Prayer
    fa5 in Baby baby baby
    do3 in Baby i love you
    Discografia
    Album
    Filmografia
    1980
    The Blues Brothers
    1998
    Blues Brothers 2000
    2000
    Immaculate Funk, un documentario
    2003
    Tom Dowd & the Language of Music, un documentario
    2003
    Singing in the Shadow: The Children of Rock Royalty, un documentario
    Grammy Awards
    Aretha è la seconda donna più onorata nella storia dei Grammy, avendo ricevuto 21 premi in totale, contando anche quelli speciali alla carriera.
    Voci correlate
    Rolling Stone
    Grammy Award
    Columbia Records
    Atlantic Records
    John Hammond
    Note


      ^ musicafilm. URL consultato il 4 ottobre 2008.
      ^ repubblica.it. URL consultato il 4 ottobre 2008.
      ^ Grammy vinti. URL consultato il 4 ottobre 2008.
      ^ rock and roll hall of fame. URL consultato il 4 ottobre 2008.
      ^ The Immortals: The First Fifty in Rolling Stone Issue 946. Rolling Stone
      ^ 100 greatest singers of all time. URL consultato il 18 novembre 2008.

    Collegamenti esterni
    sito ufficiale
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    The Blues Brothers
    Portale Biografie
    Portale Donne nella storia
    Portale Musica

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