Antonio Cassano (28)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 12 Luglio 1982
  • Professione: Calciatore
  • Luogo di nascita: Bari (BA)
  • Nazione: Italia
  • Antonio Cassano in Rete:

  • Wikipedia: Antonio Cassano su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Antonio Cassano (Bari, 12 luglio 1982) è un calciatore italiano, attaccante della Sampdoria e della Nazionale italiana.
    È cresciuto nel Bari, squadra con cui ha debuttato in Serie A a 17 anni, nel 1999. Prima di approdare alla Sampdoria ha giocato anche nella Roma e nel Real Madrid. Il suo soprannome è "Fantantonio".

    Caratteristiche tecniche
    Attaccante capace di giocare in tutti i ruoli offensivi, ha le sue caratteristiche principali nel controllo di palla anche in velocità, nel dribbling nello stretto e nei passaggi filtranti per la punta di riferimento.
    Carriera
    Club

    Gli esordi


    Originario del quartiere popolare di Bari Vecchia, inizia a tirare i primi calci ad un pallone nella Pro Inter, società giovanile della periferia barese, nel quartiere Carbonara.Nel 1995 fa un provino al Casarano chiamato dal d.s. Corvino. Rimane per un paio di settimane al Casarano,dove si stava già affermando Fabrizio Miccoli, ma il piccolo Cassano si arrende alla nostalgia e ritorna nella sua Bari. Dopo due provini con l'Inter e con il Parma senza esito positivo, il giocatore viene notato dagli osservatori del Bari, e ben presto indossa la maglia della squadra Primavera dei biancorossi pugliesi. L'allenatore della prima squadra, Eugenio Fascetti, nota il suo talento e decide di mandarlo in campo per la prima volta in Serie A l'11 dicembre 1999, ad appena 17 anni, in un derby contro il Lecce, perso dal Bari per 1-0. Nella giornata di campionato seguente si impone all'attenzione del calcio italiano quando realizza all'88° minuto il gol decisivo del 2-1 contro l'Inter: in seguito ad un rinvio dalla difesa, Cassano con uno stop di tacco al volo porta avanti la palla, entra in area, salta due uomini, Blanc e Panucci,e con un destro nell'angolino fa impazzire il San Nicola. All'intervista del dopo gara a una domanda del giornalista che gli chiedeva quale fosse stato il suo primo pensiero dopo il gol, Antonio rispose dicendo: "sono diventato ricco".

    La Roma


    I grandi club lo mettono in cima ai loro desideri e nell'estate del 2001, fresca di scudetto, è la Roma ad aggiudicarsene il cartellino per un importo di 60 miliardi di lire dopo un lungo tira e molla con la Juventus.
    Il Bari di Vincenzo Matarrese ha l'opportunità di ripianare metà del pericoloso debito societario e Cassano realizza in questo modo uno dei suoi sogni: giocare al fianco di Francesco Totti. In tutto con la maglia giallorossa segna 38 reti in Serie A in quattro anni e mezzo. Il 22 Febbraio 2004 Cassano mette a segno una tripletta contro il Siena (partita poi terminata 6-0 per i giallorossi). In questo periodo viene spesso convocato nella nazionale under 21, ma il barese rifiuta la varie convocazioni a causa del rapporto conflittuale con l'allenatore Claudio Gentile. Ben presto il rapporto precipita anche con parte della tifoseria romanista e la squadra si logora. Inoltre, una volta in scadenza di contratto, rifiuta una prima proposta di rinnovo a 4,5 milioni annui.
    Anche il rapporto con lo spogliatoio diventa molto teso, a causa delle sue continue e fastidiose marachelle, per le quali i giornalisti utilizzano sovente un neologismo, coniato dal suo allenatore Fabio Capello: cassanata.
    Nel periodo in cui è in forza alla Roma, precisamente nel 2005, viene girato un cortometraggio ispirato alle sue origini.

    Il Real Madrid


    Nel gennaio 2006 passa al Real Madrid, dopo una lunga trattativa e dopo continue voci di mercato che lo accostavano a Juventus e Inter, andando a far parte della lunga schiera dei galacticos, con la maglia numero 19 (successivamente invece tornerà al suo vecchio numero ovvero il 18).
    Subito gli viene accostato l'epiteto di 'El Gordito', tradotto in italiano in 'Il grassottello' (dato i suoi 90kg o più), (il compagno di squadra Ronaldo era 'El Gordo'). A tal proposito, nei primi giorni da galactico Cassano ha dovuto intraprendere una durissima serie di allenamenti e diete, atti a consegnare all'allenatore López Caro un giocatore in piena forma, dopo aver incassato pochissime presenze nella prima parte della stagione a Roma.
    Cassano ha esordito con la camiseta blanca del Real Madrid in un incontro di coppa del Re contro il Real Betis di Siviglia, entrando intorno al ventesimo minuto della ripresa e segnando il gol vittoria dopo appena tre minuti dal suo ingresso.
    Da lì in poi gli vengono preferiti altri giocatori che ne hanno impedito la convocazione ai Mondiali del 2006 in Germania. In Spagna, a causa del peso eccessivo e degli atteggiamenti irriverenti, viene parodiato con successo da un popolare comico televisivo, Carlos Latre.
    Ma durante l'estate, con l'arrivo del suo ex-allenatore della Roma Fabio Capello, Cassano migliora la sua forma fisica e mostra buone performance, tanto da riguadagnare nel 2006 la convocazione nella Nazionale allenata dopo il trionfo mondiale da Donadoni. Tuttavia, ulteriori screzi con Capello hanno portato Cassano ad essere messo fuori rosa dal Real Madrid già ad ottobre. Con il Real Madrid ha vinto la Liga 2006-07.

    La Sampdoria


    Il 13 agosto 2007 Cassano passa alla Sampdoria. L'amministratore delegato dei blucerchiati Giuseppe Marotta vola in quei giorni a Madrid per concludere la trattativa con la società madridista sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 5.5 milioni di euro. Il nuovo acquisto è presentato il 18 agosto 2007 allo Starhotel di Genova: Cassano chiede l'affetto dei suoi nuovi supporters promettendo di dare il massimo per la nuova squadra e di far parlare di sè solamente per le prodezze in campo. La maglia scelta è la numero 99.
    Esordisce con la maglia della Sampdoria il 23 settembre nel derby contro il Genoa (finito 0-0) disputando solo 15 minuti. La domenica successiva, nella partita casalinga contro l'Atalanta, Cassano sigla, a pochi minuti dal suo ingresso in campo nel secondo tempo, il suo primo gol in blucerchiato che fissa il risultato finale sul 3 a 0. Il 17 febbraio 2008, nel derby di ritorno contro il Genoa, Cassano è il protagonista assoluto in campo regalando magie al pubblico blucerchiato e svariati assist tra cui quello per il gol vittoria di Maggio.
    Alla 24° giornata segna un gol di esterno contro l'Inter per il momentaneo 1-0 della Sampdoria. Un'altra rete Cassano la mette a segno contro il Palermo calciando una punizione da circa trenta metri di distanza sotto l'incrocio dei pali. Alla fine della stagione i gol saranno 10 in 22 presenze. Oltretutto Cassano sforna vari assist, facendo andare in gol con continuità diversi compagni. La stagione è arricchita dall'inaspettata chiamata di Roberto Donadoni che lo convoca agli Europei nonostante la scenata del 2 marzo.
    Il 29 maggio 2008 si raggiunge l'accordo per l'acquisto di Cassano da parte della Sampdoria. L'amministratore delegato dei blucerchiati Giuseppe Marotta e il procuratore del giocatore Giuseppe Bozzo concludono la trattativa con la società madridista: Cassano firma un contratto che lo lega al club blucerchiato fino al 2013, con un ingaggio da circa 2,8 milioni di euro a stagione. Per il cartellino del calciatore la Sampdoria non paga nulla, obbligandosi a versare al Real Madrid 7 milioni in caso di cessione del giocatore nell'estate 2008 o 5 nel caso di cessione nei tre anni successivi. La stagione si segnala per una grande serenità dal punto di vista caratteriale e per l'eccellente continuità nelle prestazioni: spesso il migliore in campo, gioca forse la sua più bella partita il 23 novembre contro il Catania, impreziosendola con una meravigliosa doppietta.
    Nazionale
    Cassano ha esordito in Nazionale a 21 anni, il 12 novembre 2003 nella partita amichevole Polonia-Italia (3-1), segnando un gol al suo debutto. Il CT Giovanni Trapattoni, che lo aveva fatto esordire, lo convoca per gli sfortunati Europei 2004, dove Cassano si rivela a livello internazionale, risultando il miglior giocatore della spedizione italiana, segnando 2 gol nelle 3 partite del 1° Turno. Dopo gli Europei, Cassano non viene più convocato con continuità dal nuovo CT Marcello Lippi, a causa dei suoi numerosi problemi fisici e delle sue poche presenze in campionato. Il giocatore perde quindi la possibilità di essere convocato per i Mondiali 2006, poi vinti dalla Nazionale italiana.
    Dopo i Mondiali, Cassano viene nuovamente convocato in Nazionale dal nuovo CT Roberto Donadoni per le prime 2 partite di qualificazione agli Europei 2008. Malgrado la stima del tecnico della Nazionale, dopo queste partite Cassano non viene più convocato, per via di una stagione 2006/07 molto negativa al Real Madrid, durante la quale gioca poco e viene emarginato dal club.
    Cassano continua però ad essere considerato uno dei giocatori tecnicamente piu forti d'Europa, e dopo l'ottimo campionato disputato al suo ritorno in Italia alla Sampdoria, il CT lo inserisce a sorpresa nella lista dei convocati per l'Europeo 2008. Cassano fa quindi il suo ritorno in Nazionale a Firenze il 30 maggio 2008 entrando nel secondo tempo di Italia-Belgio (3-1), l'ultima amichevole prima del Campionato Europeo.
    Cassano viene impiegato in tutte le partite disputate dalla Nazionale durante l'Europeo, collezionando quindi 4 presenze. Sia contro l'Olanda sia contro la Romania entra nel secondo tempo, mentre contro la Francia, Cassano è titolare e contribuisce alla vittoria italiana per 2-0. È invece sfortunato protagonista della sconfitta ai Quarti di finale contro la Spagna: dopo una prova determinata e autorevole, ma inconcludente, esce al 79° minuto di gioco per dare spazio ad Antonio Di Natale.
    Le "cassanate"
    Cassano non si è contraddistinto solamente per le sue capacità tecniche e sportive, ma anche per il suo comportamento talvolta al di fuori delle regole, esuberante fino ad arrivare agli eccessi e all'indisciplina, nonché per il carattere difficile e molto particolare (pur essendo in genere, invece, sostanzialmente corretto negli scontri di gioco), tanto che tali suoi gesti sono stati definiti "cassanate": ad esempio in un Roma-Juventus 4-0, promise all'allora tecnico della Roma Fabio Capello di spezzare la bandierina del calcio d'angolo in caso di gol, e così fece. È altrettanto famoso l'episodio della finale di Coppa Italia del 2002/2003 quando, dopo essere stato espulso, fece il gesto delle corna all'arbitro Rosetti.
    Nella partita Sampdoria-Fiorentina 2-2 del 2007, invece, ammonito e squalificato per il successivo match con la sua ex squadra, la Roma, si mise a piangere, si strappò la maglietta di dosso e uscendo dal terreno si mise a gesticolare contro il direttore di gara, prima di riprendersi e segnare un gol.
    Nella partita Sampdoria-Torino del 2 marzo 2008, dopo aver segnato il 2-2, viene espulso all'87' per proteste ed è qui che sfodera una cassanata delle sue: uscendo dal campo, dopo aver ripetutamente insultato l'arbitro Pierpaoli, si toglie la maglietta e gliela lancia addosso, per poi dirigersi verso il tunnel d'accesso agli spogliatoi dicendo "Ti aspetto fuori". Questo episodio gli è costato 5 giornate di squalifica con diffida e una multa di 15.000 euro.
    Dopo quest'ultima impresa sconsiderata tuttavia Cassano pare aver messo la testa a posto, grazie all'ambiente doriano e all'operato dell'allenatore Walter Mazzarri, che finalmente sembra averlo fatto maturare come persona.
    L'autobiografia
    IL 19 novembre 2008 esce il libro che racconta la sua vita. Lo scrive nel suo "Dico Tutto", biografia compilata con il giornalista di Sky, Pierluigi Pardo.
    In questo libro, Antonio Cassano ci tiene a ricordare che a Roma era stato battezzato col nomignolo di Peter Pan. La storia spazia tra colpi di genio e autogol clamorosi, una linea mai retta verso il futuro, grandi esaltazioni e depressioni folli, maglie tirate in faccia, litigi con allenatori e con compagni di squadra e avversari, fughe e magie. Il Pibe de Bari racconta i diciassette anni di povertà, i nove di ricchezza, gli allenatori, le donne, il cibo, le Ferrari, gli amici, pochi ma fidati, e gli obiettivi che ha in testa. Questo libro è balzato agli onori della cronaca anche perchè Antonio racconta di aver avuto circa 600-700 donne dagli anni della Roma a quando non si è fidanzato con il suo grande amore Carolina, giocatrice della squadra femminile di pallanuoto "Diavolina Nervi". Il libro ha un costo, aggiornato a dicembre 2008, di 16.00€ e in esso sono contenute anche una decina di pagine a colori contenenti fotografie dell'infanzia del Pibe de Bari fino alle fotografie moderne dei suoi tanti tatuaggi.
    Statistiche
    Presenze e reti nei club
    Cronologia presenze e reti in Nazionale
     Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale -  Italia
    Palmarès
    Club
    Campionato spagnolo: 1

    Real Madrid: 2006/2007

    Supercoppa italiana: 1

    Roma: 2001

    Individuale
    Oscar del calcio AIC: 2

    Miglior giovane: 2001, 2003



    Bibliografia
    Paolo Rossi - Vota Antonio. Cassano, il vero miracolo italiano, 2004 (Limina)
    Paolo Berizzi, Dario Cresto-Dina - Il mio piede destro. La vera storia di Antonio Cassano, campione fuori 2005, 2008 (Baldini Castoldi Dalai)
    Pierluigi Pardo con Antonio Cassano - Dico Tutto. E se fa caldo gioco all' ombra..., 2008 (Rizzoli) - L'autobiografia di Antonio Cassano, da Bari Vecchia alla leggenda.
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Antonio Cassano
    Collegamenti esterni
    FIGC - Statistiche in Nazionale
    Primo gol di Cassano in serie A
    Note

      ^ VIDEO: Totti su Cassano: «Il compagno più forte che abbia mai avuto». Corriere Dello Sport, 02-04-2008. URL consultato il 03-01-2009.
      ^ Corriere della Sera. Totti fa il galactico per lo spettatore Del Piero. 09-02-2004. URL consultato il 07-10-2008.
      ^ Corriere della Sera. Roma, Cassano deferito per i gestacci a Rosetti. 26-06-2003. URL consultato il 07-10-2008.
      ^ La Gazzetta dello Sport. Cassano lacrime e gol. Fiorentina, pari inutile. 16-12-2007. URL consultato il 07-10-2008.
      ^ La Gazzetta del Mezzogiorno. Cassano, insulti e minacce all'arbitro. Poi si scusa con tutti. 02-03-2008. URL consultato il 07-10-2008.
      ^ Corriere dello Sport. Stangata giudice sportivo. Cassano stop per 5 turni. 04-03-2008. URL consultato il 07-10-2008.



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