Anna Oxa (49)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 28 Aprile 1961
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Bari (BA)
  • Nazione: Italia
  • Anna Oxa in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Anna Oxa
  • Wikipedia: Anna Oxa su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Anna Oxa - nome d'arte di Anna Hoxha (Bari, 28 aprile 1961) è una cantante italiana.
    Di origine albanese, il suo vero cognome, Hoxha, si pronuncia approssimativamente (anche se il nesso somiglia più alla pronuncia della iniziale del pronome francese je) oppure (ma la sibilante palatale, rappresentata in italiano dal trigramma , è molto meno accentuata e suona in realtà più simile alla palatale intervocalica appena accennata, tipica del dialetto di Roma), come il nome turco da cui deriva (e che significa «maestro»). È una testimonial della campagna Giù le mani dai bambini, contro la somministrazione disinvolta di psicofarmaci ai minori.



    Carriera
    Gli inizi
    Ha trascorso l'infazia e l'adolescenza nel quartiere S. Pasquale di Bari. Inizia ad esibirsi, già da ragazza, nei pianobar della sua città, con l'accompagnamento al pianoforte del grande maestro barese Sabino Sciannelli e, a quindici anni, incide il suo primo 45 giri, per una piccola etichetta barese, contenente la canzone "Fiorellin del prato", vecchio brano scritto da Mario Panzeri. Anna Oxa ha frequentato il liceo artistico di Bari «Giuseppe De Nittis» (allora chiamato semplicemente «Liceo Artistico di Bari»).
    Il periodo RCA: 1978-1981
    Anna Oxa nel 1978, anno dell'uscita del suo primo singolo, "Un'emozione da poco"
    Nel 1978, debutta, sponsorizzata da Ivano Fossati, al Festival di Sanremo, cantando "Un'emozione da poco", vestita da punk, con un look creato per lei da Ivan Cattaneo. Si classifica seconda, dopo aver vinto la categoria «Giovani». Il singolo, che esce per la RCA Italiana, è l'unico disco, in tutta la sua carriera, ad aver raggiunto la prima posizione della classifica italiana, dove è rimasto per tre settimane, rientrando inoltre nella Top Ten dei singoli più venduti di tutto il 1978.
    Quell'estate, partecipa al Festivalbar, con "Fatelo con me" (scritta da Ivano Fossati), di cui esistono una versione integrale più lunga, poi inclusa nel suo primo 33 giri, e una versione sfumata più breve, spesso inserita nelle compilation per motivi di spazio. In questo periodo, iniziano delle collaborazioni (tutt'ora parzialmente inedite) con Lucio Dalla e l'amico Rino Gaetano (due duetti con quest'ultimo sono stati pubblicati nel 2008, in un cofanetto dedicato al cantautore scomparso). "Un'emozione da poco" e "Fatelo con me" vengono inserite nel primo album di Anna Oxa, intitolato Oxanna, da cui verrà estratto anche un terzo 45 giri, "Pelle di serpente".
    Seguono poi "Il pagliaccio azzurro" (cover in italiano di "Till It Shines" di Bob Seger), dal secondo album, semplicemente intitolato Anna Oxa, del 1979, e "Controllo totale" (cover di "Total Control", canzone portata al successo internazionale da The Motels), dal penultimo lavoro per la RCA, il Q-Disc omonimo, Controllo totale, del 1980. Dopo un ultimo 45 giri isolato per la RCA, "Toledo", scritto per lei da Amedeo Minghi e uscito nel 1981, Anna firma un nuovo importante contratto con la CBS.
    Il periodo CBS e la prima vittoria a Sanremo: 1982-1991
    Nel 1982, torna, per la seconda volta, al Festival di Sanremo, completamente trasformata, con i capelli biondi e un'immagine che già strizza l'occhio al look sexy che di lì a poco la caratterizzerà per quasi un ventennio. Al Festival, canta "Io no", scritta da Mario Lavezzi, che passa in finale, ma non convince la CBS, che, anche dopo un secondo singolo di prova, "Fammi ridere un po'", aspetta a pubblicare un intero album. In quello stesso anno, si sposa con il professor Franco Ciani.
    Nel 1983, nonostante la bocciatura delle giurie selezionatrici le precluda una nuova partecipazione al Festival, dopo il grande successo di "Senza di me", canzone dell'estate, la casa discografica le concede finalmente la fiducia che merita, dando alle stampe il primo album del nuovo corso, Per sognare, per cantare, per ballare, che prende il titolo dal testo del brano di apertura, "Hi-Fi", e contiene, tra l'altro, "Navigando", il brano scartato dalle giurie di Sanremo.
    Nel 1984, sempre prodotta da Lavezzi, è di nuovo al Festival di Sanremo, per la terza volta, dove canta "Non scendo", mentre, con la canzone "Eclissi totale", vince la manifestazione Azzurro. Entrambi i brani sono tratti dall'album La mia corsa. Curiosa la presentazione del brano sanremese sul palco dell'Ariston, dove la Oxa porta due personaggi che definisce i suoi cloni, che ricordano l'immagine trasgressiva del debutto e quella, più sobria, del 1981, sempre con i capelli neri. La sua carriera, da questo momento, sarà di fatto scandita da un continuo cambio di look (a cui si accenna già sulla copertina dell'album La mia corsa) e sound ad ogni sua partecipazione sanremese.
    Nel 1985, è la volta della collaborazione con Roberto Vecchioni, con la presentazione di "A lei" a Sanremo (a cui prende parte per la quarta volta, la seconda di fila) e l'uscita, subito dopo, dell'album Oxa. Dalla collaborazione con Vecchioni, nascono alcuni dei suoi più rappresentativi successi, come "Parlami" (anch'essa dal nuovo album), che la porta ai vertici della manifestazione Azzurro. Mentre il long playing contiene anche "Capelli d'argento", il primo dei due brani dedicati al padre nel corso della sua carriera, entrambi i singoli estratti, "A lei" e "Parlami", presentano il medesimo lato B inedito, "Piccola piccola fantasia", caratterizzato da un testo piuttosto ardito, considerato inadatto a far parte del 33 giri. La stampa tedesca, intanto, la elegge miglior voce femminile d'Europa.
    Nel 1986, è per la quinta volta (la terza di fila) al Festival di Sanremo, con "È tutto un attimo", tratta dall'album omonimo, che canta dal vivo, secondo il nuovo regolamento, lasciando il segno sia con la performance strettamente vocale che per il famoso scandalo dell'ombelico in mostra, mentre, durante l'estate, partecipa al Festivalbar con "L'ultima città" (sempre dall'album È tutto un attimo). L'LP contiene anche "Aspettando Qazim", il secondo dei due brani dedicati al padre, e si chiude con "Anna Goodbye" (uno dei quattro brani inediti che contengono il suo nome nel titolo - ma inciderà anche una cover di "Anna verrà" di Pino Daniele, negli anni novanta), considerata come una delle sue performance vocali più straordinarie in assoluto.
    Nel 1988, ancora a Sanremo (a cui prende parte per la sesta volta), canta "Quando nasce un amore", dall'album Pensami per te, uno dei suoi lavori fondamentali, segnato da un cambio di produzione (a Lavezzi e Vecchioni subentrano infatti Cassano e Cogliati), il primo lavoro ad uscire anche in CD. In quello stesso anno, presenta lo show televisivo Fantastico, affiancata da Enrico Montesano, raccogliendo consensi di pubblico e critica. Alla fine del 1988, esce la prima edizione della raccolta di successi intitolata Fantastica Oxa, che comprende, oltre a "Navigando" e "Le tue ali" (uno dei brani di punta dell'album La mia corsa) tutti i singoli del periodo CBS (eccetto "Fammi ridere un po'", che comparirà per la prima volta in una sua raccolta, nonché in versione CD soltanto nel 2007, nella raccolta della Sony BMG intitolata Le più belle di..., insieme al suo lato B inedito, "Ed Anna pensò", cronologicamente il primo brano della Oxa ad avere il suo nome di battesimo nel titolo), il medley aggiornato di "Un'emozione da poco"/"Pagliaccio azzurro" (unico retaggio del periodo RCA), la chiccha "Gino, le parole" e la splendida interpretazione di "Caruso" di Lucio Dalla, che per la prima volta la vede cimentarsi con l'impegnativo repertorio dei cantautori, che poi celebrerà, qualche anno più tardi, con due interi album.
    Nel 1989, alla sua settima partecipazione, vince per la prima volta il Festival di Sanremo, in coppia con Fausto Leali, con il brano "Ti lascerò". I due rappresenteranno anche l'Italia all'Eurofestival, con un altro duetto, "Avrei voluto", classificandosi al 9° posto. Poco dopo, esce la ristampa della raccolta di successi, Fantastica Oxa, con l'aggiunta del trionfo sanremese e senza "Le tue ali". "Avrei voluto" verrà invece inserita nell'album successivo, Tutti i brividi del mondo, che esce poco prima dell'estate del 1989, disco di platino, per molte settimane ai vertici delle classifiche di vendita. Il lavoro viene promosso, oltre che dalla popolare title-track, in una serie di concerti sold-out, assieme allo storico gruppo musicale dei New Trolls, con il cui batterista, Gianni Belleno, Anna, in crisi con Ciani, sembra aver iniziato una relazione, che diventerà ufficiale solo tempo dopo. Sempre nello stesso anno, conduce nuovamente Fantastico, assieme a Massimo Ranieri, Giancarlo Magalli, Alessandra Martines e Nino Frassica.
    Nel 1990, nonostante la vittoria l'anno precedente, è di nuovo coraggiosamente al Festival, calcando il palco dell'Ariston per l'ottava volta (la seconda consecutiva), con "Donna con te", dopo che Patty Pravo si rifiuta di cantarla, e che diventerà invece uno dei classici della Oxa. In quello stesso anno, esce anche il suo primo lavoro live, il doppio album Oxa - Live con i New Trolls, che contiene anche la versione di studio del pezzo sanremese. L'album, per lo più incentrato sul recente Tutti i brividi del mondo, vede Anna e il gruppo alternarsi sul palco, ciascuno con i propri cavalli di battaglia. Tranne "Senza di me", eseguita per intero, ma con alcune modifiche nella struttura del testo, tutti i singoli e i brani sanremesi della Oxa vengono riproposti in un unico medley, che comprende anche alcuni successi della band, in chiusura di concerto.
    Il periodo Columbia: 1992-1997
    Nel 1992, dopo aver dato alla luce la prima figlia, Francesca, pubblica Di questa vita, uscito dopo due anni di silenzio e completo ritiro dalle scene, e considerato l'album della maturità, con pezzi scritti da Gianni Belleno, tra cui il singolo "Mezzo angolo di cielo" (pubblicato anche in 2 versioni remix su maxi singolo). L'album è il primo ad uscire per la nuova etichetta Columbia Records, dopo il fallimento della CBS, rilevata dal colosso Sony (a livello contrattuale, per Anna, non cambia quindi praticamente nulla). Conduce poi su TMC la trasmissione Viaggio al centro della musica.
    Nel 1994, è nuovamente al Festival di Sanremo, stavolta nelle vesti di conduttrice, accanto a Pippo Baudo e Cannelle, anche se non perde l'occasione per interpretare, sul palco dell'Ariston, alcuni classici intramontabili. Non a caso, in questo periodo (1993-1994) escono ben due album di cover di brani scritti dai maggiori cantautori italiani, da lei magistralmente reinterpretati, entrambi intitolati Cantautori. Un terzo album dell'epoca, intitolato Do di petto, contiene invece i suoi brani più belli, in remake completamente riarrangiati, senza dimenticare un altro classico cantautorale, "Ancora" di Eduardo De Crescenzo, che apre il disco. Lo spettacolo per promuovere questo nuovo lavoro viene portato nei più importanti teatri d'Italia, tra cui il Teatro Sistina di Roma, ricevendo riscontri entusiastici, tanto più che Anna è reduce da una delicata operazione alle corde vocali, ed è visibile la sofferenza che prova mentre canta, come è testimoniato dal VHS che esce alla fine del tour.
    Nel 1996, esce l'album Anna non si lascia, caratterizzato da una ricerca sonora elegante e raffinata (le percussioni del brano "Bianca luna" sono realizzate su speciali cartoni) e trainato dal più commerciale singolo "Spot", con cui partecipa al Festivalbar estivo. Mentre l'album è il primo e finora unico a riportare il nome «Anna» nel titolo, la title-track, "Anna non si lascia", è l'ultimo brano a tutt'oggi inciso dalla Oxa a contenere nel titolo il suo nome di battesimo (quarto brano inedito, quinto in generale, con la cover di "Anna verrà").
    Nel 1997, arriva seconda a Sanremo, a cui prende parte, dopo sette anni di assenza, per la nona volta, con "Storie", tra le polemiche generali (è l'anno della vittoria delle meteore Jalisse), che la indicano come «vincitrice morale» - la performance sanremese del brano in gara è una delle sue migliori interpretazioni di sempre (un po' meno riuscito il bis, effettuato dopo la proclamazione dei vincitori, terminato il quale Anna si scusa per la stanchezza e la tensione accumulate). L'omonimo Storie - I miei più grandi successi, seconda raccolta, che comprende quasi tutti i brani più famosi del periodo CBS (diventata nel frattempo Columbia, non senza avere prima ristampato su CD gli album incisi tra 1983 e 1986), risulta tra i più venduti di quella stagione. Il brano di punta (unico inedito) sembra trattare il tema della storia d'amore appena finita con Gianni Belleno.
    Il periodo Sony e la seconda vittoria a Sanremo: 1998-2007
    Anna Oxa in concerto
    Nel 1999, dopo aver pubblicato il singolo "Come dirsi ciao", che pare continuare, nel testo, il racconto iniziato con il precedente "Storie", vince per la seconda volta il Festival di Sanremo, nell'anno della sua decima partecipazione, con "Senza pietà", brano tratto dall'album omonimo Senza pietà (disco d'oro a tre giorni dall'uscita nei negozi). Durante l'estate, esce un terzo singolo, "Camminando camminando", duetto con Chayanne, con cui partecipa al Festivalbar. Il singolo viene realizzato anche in una versione in lingua spagnola per il mercato estero, intitolata "Caminando caminando" e inclusa come ultimo brano dell'album.
    Quanto a quest'ultimo, si tratta del primo long playing di inediti pubblicato direttamente dalla major Sony BMG, che, nel frattempo, rilevando la RCA, ha di conseguenza acquisito tutti i diritti anche sulle prime incisioni della cantante. La Sony BMG, infatti, con cui la Oxa è tuttora sotto contratto, oltre a ristampare, in digitale su compact disc, i primi tre lavori dell'artista (i due album Oxanna e Anna Oxa, e il Q-Disc Controllo totale) separatamente, ha già realizzato, l'anno prima dell'uscita di Senza pietà, nel 1998, anche un doppio CD, intitolato Anna Oxa - Gli anni 70, che riunisce, in un diverso ordine, tutti i brani dei tre lavori, aggiungendovi anche la chicca "Questa è vita" (l'inedito lato B del primo 45 giri, "Un'emozione da poco").
    Di fatto, è proprio questo packaging deluxe, che contiene anche un libretto con foto e testi, a costituire il primissimo prodotto pubblicato direttamente dalla major, anche se si tratta soltanto di una raccolta, tra l'altro promossa soltanto dall'etichetta e non dalla diretta interessata, almeno fino al 2003, quando Anna, durante la promozione dell'album di quell'anno, Ho un sogno, dichiarerà di aver «riscoperto il suo primo album» e di averlo trovato «straordinariamente attuale», «incentrato attorno ad un progetto» e «realizzato con una vera e propria passione per la musica».
    Nel 2001, ennesimo cambio di look e musica con "L'eterno movimento", brano che dà il titolo all'album omonimo, L'eterno movimento, caratterizzato da arrangiamenti dal sound internazionale e variegato. La title-track viene presentata a Sanremo, dove Anna è in gara per l'undicesima volta. Nel settembre dello stesso anno, partecipa allo show dei record d'ascolti Torno Sabato, condotto da Giorgio Panariello, facendo delle esibizioni ogni settimana sempre più raffinate, innovative e choc; allo spettacolo fa eco l'uscita della terza raccolta Collezione, che contiene l'inedito "La panchina e il New York Times", riproponendo, oltre a "Tutti i brividi del mondo" del 1989, tutti i successi posteriori all'uscita delle due raccolte precedenti, nonché due vecchi pezzi in versione live.
    Nel 2003, è la volta di "Cambierò", brano di lancio dell'album intimista Ho un sogno, con cui inizia una nuova epoca musicale, che la vede in veste di cantautrice e le vale il Premio Lunezia come miglior autrice femminile dell'anno. La presentazione di "Cambierò" al Festival di Sanremo porta a dodici le sue partecipazioni alla manifestazione canora ligure. Durante l'estate, prende parte invece al Festivalbar, con la canzone "Il muro", uno dei brani di punta dell'album.
    Anna Oxa nel 2008
    Nel 2004, è impegnata nel tour teatrale al fianco di Fabio Concato, caratterizzato dalla particolarità che vede i due cantanti interpretare per lo più le medesime canzoni, dell'una e dell'altro, ciascuno a suo modo, ottenendo grande successo di pubblico e critica, tanto che la casa discografica fa uscire addirittura una raccolta tripla, intitolata Mie, che la cantante non promuove però direttamente, mentre il 2005 la vede in tournée per l'Italia, con un doppio spettacolo, pop ed etnico, ed in questa occasione l'etichetta fa uscire un'altra raccolta tripla, intitolata Flashback Box.
    Nel 2006, partecipa per la tredicesima volta al Festival di Sanremo, con il brano "Processo a me stessa", che nel testo porta la firma di Pasquale Panella, con arrangiamenti in bilico tra opera ed etno-music. Arrivata ultima nella classifica provvisoria della categoria «Donne» al termine della prima serata, viene eliminata dalla gara nella seconda serata. A tre settimane dal Festival, l'album live intitolato La musica è niente se tu non hai vissuto, contenente anche il brano sanremese e la title-track (unici due pezzi registrati in studio), ottiene il disco d'oro.
    Partecipazioni a manifestazioni canore
    Partecipazioni al Festival di Sanremo
    1978: "Un'emozione da poco" (2° posto ; 1° posto tra i «Giovani»)
    1982: "Io no" (finalista)
    1984: "Non scendo" (7° posto)
    1985: "A lei" (7° posto)
    1986: "È tutto un attimo" (5° posto)
    1988: "Quando nasce un amore" (7° posto)
    1989: "Ti lascerò" (1° posto)
    1990: "Donna con te" (4° posto)
    1997: "Storie" (2° posto)
    1999: "Senza pietà" (1° posto)
    2001: "L'eterno movimento" (10° posto)
    2003: "Cambierò" (14° posto)
    2006: "Processo a me stessa" (non finalista)
    Anna Oxa ha finora collezionato 13 partecipazioni al Festival di Sanremo come cantante, ottenendo 2 primi posti e 2 secondi posti, e rientrando tra i primi 10 classificati altre 5 (3 volte al 7° posto, una volta al 5° e una volta al 4° - soltanto una volta, all'ultimo Festival a cui ha preso parte, nel 2006, non è riuscita ad accedere alla finale).
    Nel 1994, Pippo Baudo l'ha voluta al suo fianco, come conduttrice della kermesse canora.
    Per quanto riguarda le mancate partecipazioni (ovvero con brani scartati dalle commissioni durante le pre-selezioni), se ne registrano due: la prima, più incerta, nel 1983 (Anna Oxa avrebbe presentato "Navigando", diventato poi un grande successo, inserito nel suo primo album per la CBS, Per sognare, per cantare, per ballare, e riproposto in entrambe le edizioni della sua prima raccolta, Fantastica Oxa, del 1988/1989); la seconda, più documentata, nel 1998, con il brano "Chissà", inserito poi nell'album Senza pietà, pubblicato l'anno dopo.
    Partecipazioni al Festivalbar
    1978: "Fatelo con me" (rivelazione dell'anno)
    1984: "Eclissi totale"
    1985: "Parlami"
    1986: "L'ultima città"
    1992: "Mezzo angolo di cielo"
    1993: "Prendila così"
    1996: "Spot"
    1999: "Camminando camminando" (con Chayanne)
    2001: "Un'emozione da poco" (nuovo remix)
    2003: "Il muro"
    Partecipazioni ad altre manifestazioni canore
    1982 - Mostra Internazionale di Venezia: "Fammi ridere un po'"
    1982 - Premiatissima: "Fammi ridere un po'"
    1983 - Azzurro: "Hi-Fi"
    1984 - Azzurro: "Eclissi totale" (classificatasi al 1° posto)
    1988 - Vota la Voce: "L'uomo che gioca"
    1989 - Vota la Voce: "Tutti i brividi del mondo" (voce femminile dell'anno)
    1989 - Eurofestival: "Avrei voluto" (con Fausto Leali - classificatisi al 9° posto)
    SHOW TELEVISIVI:
    1988-1989 FANTASTICO 9
    1989-1990 FANTASTICO 10
    1994 44° FESTIVAL DI SANREMO
    2001-2002 TORNO SABATO-LA LOTTERIA
    Discografia
    Anna Oxa nel 1982, anno in cui sposò il prof. Ciani
    Duetti
    Con Banco: "When We Touch Our Eyes"
    Con Chayanne: "Caminando caminando" (due versioni - una interamente in italiano: "Camminando camminando"; e una in spagnolo, con inserti in italiano: "Caminando caminando")
    Con Fabio Concato: "In trattoria"
    Con Lucio Dalla: "Tea Party"
    Con Mia Martini e Banco: "I vecchi"
    Con Giorgio Gaber: "Si può"
    Con Rino Gaetano: "Il leone e la gallina" e "Ad esempio a me piace il sud"
    Con Fausto Leali: "Avrei voluto" e "Ti lascerò"
    Con Fausto Leali e Franco Fasano: "Da fratello a fratello"
    Con i New Trolls: Oxa - Live con i New Trolls (doppio album dal vivo, con brani di Anna Oxa e pezzi dei New Trolls, in cui Anna Oxa canta le canzoni del suo repertorio personale, suonate però dai New Trolls, e questi ultimi, oltre a prestare le loro voci come coristi nei pezzi di Anna, cantano e suonano i propri brani, ai quali partecipa, occasionalmente, anche la Oxa, sia come voce solista che nei cori)
    Con Ron: "La promessa"
    Con Patti Labelle: "Imagine"
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Anna Oxa
    Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa"
    Categorie: Biografie | Cantanti italiani | Nati nel 1961 | Nati il 28 aprile | Cantanti pop | Personalità legate a Bari | Vincitori del Festival di Sanremo | Presentatori del Festival di Sanremo | Gruppi e musicisti della Puglia | Cantanti italiani all'EurofestivalCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 28 Aprile


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre