Anna Chakvetadze (23)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 5 Marzo 1987
  • Professione: Tennista
  • Luogo di nascita: Mosca
  • Nazione: Russia
  • Anna Chakvetadze in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Anna Chakvetadze
  • Wikipedia: Anna Chakvetadze su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Anna Džambulilovna Čakvetadze (Mosca, 5 marzo 1987) è una tennista russa.

    Carriera tennistica
    Anna Čakvetadze inizia a giocare a tennis all'età di 8 anni, seguendo la passione materna. La giocatrice russa debutta nell'International Tennis Federation circuito (ITF) nel 2001 nel torneo di Minsk. Nel 2003 raggiunge la finale Juniores a Wimbledon perdendo contro la belga Kirsten Flipkens con il punteggio di 4-6 6-3 3-6. Lo stesso anno si rifà vincendo l'International Bavarian Junior Challenge, battendo Marta Domachowska 7-6 7-5. La Chakvetadze diventa professionista sempre nel 2003.
    Nel 2004, allo US Open, alla prima apparizione in un torneo del Grande Slam, nonché terzo torneo WTA della sua carriera, sconfigge al secondo turno la numero tre del ranking, la connazionale Anastasia Myskina 7-6(3) 6-3. Questo risultato le permette di entrare tra le top 100 del ranking, piazzandosi al n. 91.
    Il 2005 è un'altra stagione di crescita, nella quale coglie importanti soddisfazioni. Esce al secondo turno dell'Australian Open, sconfitta da Elena Dementieva. Raggiunge il terzo turno ad Indian Wells, dopo aver battuto Martina Sucha e la Jankovic, dove si imbatte nel ciclone Kim Clijsters, riuscendola a trascinarla comunque al tie break del secondo set. A Istanbul ottiene la qualificazione ai quarti, nei quali esce per mano di Venus Williams, la crescita prosegue al Roland Garros, in cui arriva al terzo turno, nel quale viene sconfitta da Maria Sharapova. Sull'erba alterna risultati brillanti, come il quarto a Birmingham, ad altri più modesti, come il primo turno a Wimbledon, anche se l'attenuante è la sconfitta per mano della Jankovic, giocatrice di talento e più esperta.
    Sul cemento americano raggiunge i quarti a San Diego e le semi a New Haven, dopo aver giocato un tennis brillante nulla può contro la numero 1 Lindsay Davenport; il risultato più incoraggiante è il terzo turno allo U.S. Open, nel quale sfiora la clamorosa eliminazione della finalista uscente, Elena Dementieva, con il punteggio di 1-6, 7-5, 7-6. La stagione indoor è avara di successi, tuttavia Anna chiude l'anno positivamente alla posizione n. 33 del ranking.
    Il 2006 si apre male: la sorte le riserva un secondo turno all'Australian Open contro la stella nascente di Nicole Vaidisova, che le impartisce una lezione di tennis sul cemento, con il punteggio di 6-2, 6-1, mentre al successivo torneo indoor di Parigi esce al primo contro la Safina. Le cose migliorano sul cemento americano: ad Indian Wells elimina la Kirilenko al secondo turno, ma al terzo nulla può contro la Ivanovic, altra grande promessa del tennis femminile; a Miami raggiunge il quarto turno, nel quale subisce la vendetta fredda di Anastasia Myskina. Sul rosso ottiene una brillante semifinale a Varsavia, dopo aver sconfitto la Jankovic, la Hantuchova e la Ivanovic, ma poi raccoglie solo 2 games contro la top ten Svetlana Kuznetsova. Il resto della stagione sul rosso è decisamente deludente: prevedibile la sconfitta nel terzo turno a Berlino contro la Mauresmo, a Istanbul e Roma esce al primo round, mentre a Parigi si ferma al secondo contro Na Li. Anche l'erba non sembra riservarle soddisfazioni, sia nei tornei minori, che a Wimbledon, nel quale esce contro la Henin al terzo turno.
    Sarà il cemento a riservare importanti soddisfazioni alla giovane russa: a San Diego fa fuori nell'ordine Kostanic, Petrova e Ivanovic, mentre nei quarti esce, questa volta in tre set, contro la Vaidisova; a Montreal fa ancora meglio, raggiungendo le semifinali, dopo aver eliminato, tra le altre, la Petrova e la Peer, ma è costretta al ritiro nel secondo set contro la Hingis che stava comunque controllando il match senza problemi. Esce al quarto turno dello U.S. Open contro un'altra giocatrice promettente, la francese Tatiana Golovin.
    La sorte le dà una mano al torneo di Guangzhou, nel quale approfitta del ritiro della Jankovic in semifinale: la finale le riserva la spagnola Anabel Medina Garrigues, che soccombe nettamente 6-1 6-4 permettendo ad Anna di conquistare il suo primo titolo. Grazie a questo risultato si presenta al torneo di casa a Mosca in grande forma: qui annienta al primo turno la Safina, vince la resistenza della tenace Francesca Schiavone, approfitta del forfait della Sharapova nei quarti ed in semifinale prevale al terzo su Elena Dementieva. In finale Anna affronta la favoritissima Nadia Petrova, che riesce a domare con un tennis più fresco e lucido e sfruttando la stanchezza dell'avversaria reduce da una stagione più intensa; Anna conquista così il primo tier I della sua carriera, con il punteggio di 6-4, 6-4 e con questa vittoria raggiunge il numero 13 del ranking.
    Il 2007 inizia in modo positivo per la tennista russa che si aggiudica il torneo australiano di Hobart, nel quale era accreditata della testa di serie n.1, battendo in finale la giovane connazionale Vasilisa Bardina e mostrando una buona autorevolezza e forma per tutto il torneo. La Chakvetadze disputa anche un buon Australian Open, nel quale, al quarto turno supera nettamente Patty Schnyder 6-1 6-4, guadagnandosi la sfida nei quarti contro la connazionale Sharapova. Anna disputa una buona partita, e pur perdendo 7-6 7-5 l'incontro conferma la crescita della Chakvetadze.
    La russa continua a mostrare sensibili miglioramenti che la conducono ai quarti dell'indoor di Parigi, in cui perde in 2 set tiratissimi dalla Mauresmo, e soprattutto in semifinale ad Anversa, dopo aver battuto per l'ennesima volta nei quarti Nadia Petrova e poi in semifinale, strappando però un set, nuovamente dalla Mauresmo. Questi risultati le valgono l'ingresso per la prima volta nella top ten del ranking in decima posizione.
    Anna disputa un discreto torneo anche sul cemento di Indian Wells, dove ha ragione della connazionale Maria Kirilenko nel terzo turno, per poi cedere nel quarto turno contro l'israeliana Peer, che prevale sulla russa dopo un match molto tirato che si aggiudica grazie alla maggiore regolarità e solidità atletica per 6-4 7-6.
    La Chakvetadze disputa un buon torneo a Miami, in cui supera ai quarti la cinese Na Li prima di perdere in semifinale dalla n.1 del ranking, Justine Henin, che sfruttando la debolezza del servizio della russa ottiene svariati break chiudendo velocemente il match 6-2 6-3.
    A Varsavia la russa si ritira nei quarti contro la Jankovic, mentre a Berlino esce contro la Safarova al II turno. Anche Roma è avara di soddisfazioni per la russa che viene sconfitta al III turno dalla Hantuchova. Migliore il torneo disputato al Roland Garros: Anna supera la Safarova al IV turno, per poi subire una sconfitta piuttosto netta da Maria Sharapova.
    Sull'erba di s'-Hertogenbosch la Chakvetadze si prende la rivincita sulla Hantuchova in semifinale, per poi sconfiggere in una finale combattuta una delle migliori tenniste del 2007, la serba Jelena Janković. A Wimbledon, invece, dopo esser andata vicina alla vittoria nel III turno contro la Krajicek, smarrisce il suo gioco nel III set e viene così eliminata dalla giovane olandese.
    Ma la russa ha modo di rifarsi ampiamente: prima a Cincinnati dove supera la Morigami in finale, poi a Stanford in cui sconfigge in finale Sania Mirza. Con questi successi la russa ottiene il best ranking di n.6. Altro buon torneo è il tier I di San Diego, in cui supera nei quarti la fresca vincitrice di Wimbledon, Venus Williams, dopo esser andata vicina alla sconfitta, soccombendo infine alla connazionale Sharapova nella semifinale con il punteggio di 6-3 6-2. Allo Us Open la russa arriva sino alle semifinali, dove è sconfitta in 3 set dalla connazionale Kuznetsova. Dopo questo exploit la russa non ottiene più alcun risultato significativo salvo la semifinale nel Wta Championship in cui è sconfitta con un doppio 6-2 dalla Sharapova.
    Il 19 dicembre Anna è vittima di una rapina subita nella sua abitazione di Mosca: all'alba un gruppo armato fa irruzione in casa della tennista nonostante la famiglia di Anna fosse presente. Sono 30 minuti di terrore ma alla fine se la cavano solo con tanta paura e qualche botta; illeso fortunatamente il fratellino di Anna che i ladri non toccano nonostante siano al corrente della sua presenza.
    L'inizio del 2008 non è particolarmente positivo per la russa che viene eliminata al I turno dalla Srebotnik nel torneo di Sydney e successivamente al III turno dalla Kirilenko nell'Australian Open. Anna ha modo di rifarsi all'indoor di Parigi in cui elimina nei quarti Amelie Mauresmo in 3 set e poi supera Marion Bartoli vittima di un infortunio. In finale supera in 3 set la giovane Agnes Szavay. Resta questa per ora l'unico successo di un anno ricco di delusioni per la Chakvetadze. Sono in molti a ritenere lo shock psicologico della rapina subita come principale colpevole dell'involuzione di Anna. La russa ha addirittura rifiutato di partecipare alle Olimpiadi di Pechino e dopo aver saltato anche il torneo di Cincinnati ha invece preso parte al torneo di New Haven, dove è stata battuta in finale dalla danese Wozniacki per 3-6 6-4 6-1.Il terrificante 2008 tennistico per Anna continua agli US open dove viene clamorosamente eliminata al primo turno dalla Makarova.Dopo la mancata convocazione con la nazionale russa,impegnata in Fed Cup,la Chakvetadze ha preso parte al torneo di tokio ma,anche qui è uscita clamorosamente al primo turno contro la Kanepi.Stranamente è andata meglio nel doppio,in coppia con la Radwanska è arrivata fino ai quarti perdendo contro la coppia Dellacqua Schiavone.Male anche il torneo di Beijing dove ad eliminare Anna è stata la Cibulkova al secondo turno.Continua il pessimo periodo per Anna sempre più allo sbando,nel torneo di Mosca infatti,la Chakvetadze ha perso in 3 set contro la Wozniacki che l ha estromessa già al primo turno,continuano i risultati negativi di questo pessimo 2008 che rischi di segnare pesantemente la giocatrice russa.Il torneo di Zurigo segna un altro passo falso per Anna,abbinata alla non irresistibile rumena Niculescu la russa ha vinto il primo set salvo poi,spegnersi lentamente finendo col perdere anche questo incontro,un brutto colpo,questo più il fatto che non andrà al Master di Madrid dovrebbe portare Anna al di fuori delle top 20.Il pessimo 2008 di Anna si è concluso con l ultima cocente delusione al torneo del Lussemburgo dove la giocatrice russa è stata eliminata al secondo turno.
    Titoli (7)
    Singolare (7)

    Finali perse in singolare (1)
    Doppio (0)
    Risultati in progressione
    Curiosità
    Molti dei suoi fans la chiamano semplicemente Chaki e lei stessa si firma cosi negli autografi.
    Durante la partita di Fed Cup contro la israeliana Obziler giocata in Israele Anna rispose in malo modo al pubblico che a suo dire non aveva un buon comportamento,la reazione del pubblico non si fece attendere e Anna contrariamente al suo comportamento sempre educato rispose con esultanze fuori luogo ai fischi degli israeliani.
    Viene anche definita la piccola Anna per via del suo fisico minuto,o anche la dolce Anna per via del suo bel carattere.
    Durante la finale del torneo di Stanford (USA)è stata protagonista di un curioso incidente,ha infatti subito un punto dall'avversaria perché,la sua lunga coda si impigliò nella racchetta,impedendole di rispondere al colpo dell avversaria.
    Collegamenti esterni
    Official site
    Photos of Anna Chakvetadze
    Portale Biografie
    Portale Sport

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    Categorie: Biografie | Tennisti russi | Nati nel 1987 | Nati il 5 marzoCategoria nascosta: BioBot

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