Anita Ekberg (79)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Kerstin Anita Marianne Ekberg
  • Data di nascita: 29 Settembre 1931
  • Professione: Attrice
  • Luogo di nascita: Malmö
  • Nazione: Svezia
  • Anita Ekberg in Rete:

  • Wikipedia: Anita Ekberg su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    La Ekberg ne La dolce vita
    Kerstin Anita Marianne Ekberg (Malmö, 29 settembre 1931) è un'attrice svedese, famosa per la sua interpretazione nel film La Dolce Vita di Federico Fellini, nel quale compare la leggendaria scena in cui entra nella Fontana di Trevi.

    Biografia
    Dopo aver vinto il titolo di Miss Svezia nel 1950, si trasferisce negli Stati Uniti dove il produttore Howard Hughes la introduce nel mondo del cinema e ottiene un ruolo minore in Viaggio sul pianeta Venere con Gianni e Pinotto. Più importante è la parte accanto a Jerry Lewis e Dean Martin in Artisti e modelle del 1955. Nel 1956 è finalmente protagonista nell'ultimo film della coppia Lewis-Martin, Hollywood o morte! diretto da Frank Tashlin; per questo ruolo vince un Golden Globe come miglior attrice emergente.
    Sempre nello stesso anno King Vidor le affida una parte nel kolossal Guerra e pace; dopo aver girato nel 1959 Nel segno di Roma, diretto da Guido Brignone (e in parte da un esordiente Michelangelo Antonioni), nei panni della regina Zenobia che si ribella all'Impero Romano, è Sylvia nel film che l'ha resa una icona, La dolce vita di Federico Fellini (1960): la scena del bagno nella Fontana di Trevi diventerà un classico che entrerà per sempre nella storia del cinema mondiale. Successivamente appare ne I mongoli (1961) di André De Toth con Victor Mature e A porte chiuse (1961) diretto da Dino Risi, con il quale fu brevemente fidanzata.
    Anita Ekberg, 2007
    Fellini tornerà a dirigerla nello straordinario episodio de Le tentazioni del dottor Antonio in Boccaccio '70 (1962) dove la sua provocante bellezza diventa un vero incubo per le notti del Dottor Antonio, un petulante moralista interpretato da Peppino De Filippo. Nel 1963 torna a Hollywood dove recita in I quattro del Texas per la regia di Robert Aldrich e accanto a Dean Martin, Frank Sinatra e Ursula Andress; l'anno dopo è accanto a Bob Hope in Chiamatemi Buana.
    Dalla seconda metà degli anni 60 sposta la residenza in Italia e lavora in svariate produzioni europee, ma poche degne di nota, per esempio: Scusi, lei è favorevole o contrario? (1966) di e con Alberto Sordi, Sette volte donna (1967) di Vittorio De Sica con Vittorio Gassman e Poirot e il caso Amanda (1967) di Frank Tashlin.
    Nel 1971 Federico Fellini la chiama per un cameo ne I clowns; i successivi film degli anni 70 sono da circoscrivere nella categoria dei B-movie come la commedia sexy Casa d'appuntamento con Barbara Bouchet e lo spaghetti western La lunga cavalcata della vendetta (1972) con Richard Harrison, il thriller Suor Omicidi (1978) di Giulio Berruti con Alida Valli e film cult-trash come Le sette città d'oro (1979) di Mark L. Lester. Nello stesso periodo posa per una copertina, datata 1978, di Playmen dove appare visibilmente ingrassata.
    Nel 1986 Fellini la vuole ancora ne Intervista dove interpreta se stessa assieme a Marcello Mastroianni.
    Passata inevitabilmente dai ruoli di sex symbol a quelli di caratterista, la ritroviamo in Cicciabomba (1982) con Donatella Rettore, Il conte Max di e con Christian De Sica, Cattive ragazze (1992) di Marina Ripa di Meana, Bambola (1997) di Bigas Luna con Valeria Marini, Il nano rosso (1998) di Yvan Le Moine e nel 2002 in due episodi della serie tv di Canale 5 Il bello delle donne.
    Vita Privata
    Dal 1956 al 1959 è stata sposata con l'attore inglese Anthony Steel; dal 1963 al 1975 con l'attore americano Rik Van Nutter (Felix Leiter in Agente 007 - Thunderball: Operazione tuono).
    Negli anni 60 le sono stati attribuiti flirt con Frank Sinatra, Gianni Agnelli e Dino Risi .
    Fellini ha detto
    "Se mi chiedete de La dolce vita come nel test delle associazioni, rispondo subito: Anita Ekberg! A distanza di trent'anni il film, il suo titolo, la sua immagine, anche per me, sono inseparabili da Anita. Era di una bellezza sovrumana. La prima volta che l'avevo vista in una fotografia a piena pagina su una rivista americana “Dio mio” pensai “non fatemela incontrare mai!” Quel senso di meraviglia, di stupore rapito, di incredulità che si prova davanti alle creature eccezionali come la giraffa, l'elefante, il baobab lo riprovai anni dopo quando nel giardino dell'Hotel de la Ville la vidi avanzare verso di me preceduta, seguita, affiancata da tre o quattro ometti, il marito, gli agenti, che sparivano come ombre attorno all'alone di una sorgente luminosa. Sostengo che la Ekberg, oltretutto, è fosforescente".
    Federico Fellini
    C. Costantini, Un tuffo in quei anni folli, Il Messaggero, 19/7/91
    Anita & Sinatra
    "Anita Ekberg? È una donna che stimo moltissimo. A Hollywood il pettegolezzo era il passatempo preferito di molte star, ma Anita ne è rimasta sempre fuori, diciamo per scelta. La sua forza? ha una grande dignità che in una donna è una qualità straordinaria. Presumo che la sua carriera abbia risentito di alcune disavventure che l'hanno segnata profondamente".
    Frank Sinatra
    Billy Costa, Movie, p.87 New York,1987
    Filmografia
    La spada di Damasco (The Golden Blade), regia di Natham Juran(1954)
    Artisti e modelle, regia di Frank Tashilin (1955)
    Oceano rosso (Blood Alley), regia di William A. Wellman(1955)
    Guerra e pace (War and Peace), regia di King Vidor (1956)
    Hollywood o morte! (Hollywood or Bust), regia di Frank Tashlin (1956)
    Ritorno all'eternità (Back from Eternity), regia di John Farrow (1956)
    Zarak, regia di Terence Young (1956)
    La statua che urla (Screaming Mimi), regia di Gerd Oswald (1958)
    Oltre il confine (The Man Inside), regia di John Gilling (1958)
    Paris holyday, regia di Gerd Oswald (1958)
    Nel segno di Roma, regia di Guido Brignone (1959)
    Anonima cocottes, regia di Camillo Mastrocinque(1960)
    La dolce vita, regia di Federico Fellini (1960)
    Le tre eccetera del colonnello, regia di Claude Boissol(1960)
    A porte chiuse, regia di Dino Risi (1961)
    I mongoli, regia di Leopoldo Savona (1961)
    Boccaccio '70, regia di Federico Fellini - episodio "Le tentazioni del dottor Antonio"(1962)
    I quattro del Texas (4 for Texas), regia di Robert Aldrich (1963)
    Chiamami Buana (Call Me Bwana), regia di Gordon Douglas(1963)
    Bianco, rosso, giallo, rosa, regia di Massimo Mida(1964)
    Poirot e il caso Amanda (The Alphabet Murders), regia di Frank Tashlin (1965)
    Come imparai ad amare le donne, regia di Luciano Salce(1966)
    Scusi, lei è favorevole o contrario?, regia di Alberto Sordi(966)
    Stazione Luna (Way... Way Out), regia di Gordon Douglas(1966)
    Il cobra, regia di Mario Sequi(1967)
    La lunga notte di Tombstone, regia di Jesùs Balcàzar(1967)
    La sfinge d'oro, regia di Luigi Scattini (1967)
    Sette volte donna, regia di Vittorio De Sica (1967)
    Candidato per un assassinio (Un sudario a la medida), regia di J. Maria Elorrieta (1969)
    La morte bussa due volte, regia di Harald Philippe(1969)
    Malenka, la nipote del vampiro, regia di Armando De Ossorio (1969)
    Il divorzio, regia di Romolo Guerrieri (1970)
    I clowns, regia di Federico Fellini (1971)
    La lunga cavalcata della vendetta, regia di Amerigo Anton(1972)
    Casa d'appuntamento, regia di F. Lyon Morris (1973)
    Suor Omicidi, regia di Giulio Berruti (1978)
    Cicciabomba, regia di Umberto Lenzi (1982)
    Intervista, regia di Federico Fellini(1987)
    Il conte Max, regia di Cristian De Sica (1991)
    Cattive ragazze, regia di Marina Ripa di Meana (1992)
    Ambrogio, regia di Wilma Labate(1992)
    Bambola, regia di Bigas Luna (1996)
    Il nano rosso (Le nain rouge), regia di Yvan Le Moine(1998)
    Il bello delle donne (serie tv) (2002)
    Premi
    1956 Golden Globe (miglior attrice emergente)
    2003 Capri Legend Award (premio alla carriera, Capri, Hollywood)
    Bibliografia
    F. Klein, Anita Ekberg, Hollywood glamor girl, New York 1955;
    R. Barry, Anita Ekberg,New York, Thomphoson,1958;
    S. Quasimodo, Anita Ekberg: dialogo e fotografie,Milano Lerici,1965;
    V. Klauss, Ekberg, Monaco, Verner, 1967;
    Hank Kaufman, Gene Lerner, Hollywood sul Tevere,Milano Sperling & Kupfer Editori,1982;
    Else Marie Lundin, Anita from Malmo, Artograf, Simrishamn 2004;
    H. Haldrick, Anita Ekberg, K&C 2007.
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Anita Ekberg
    Collegamenti esterni
    Anita Ekberg e Gianni Agnelli - Getty Images
    Portale Biografie
    Portale Cinema

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