Aaron Nimzowitsch (1886-1935)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Aaron Isaevič Niemzowič
  • Scomparso nel: 1935
  • Data di nascita: 7 Novembre 1886
  • Professione: Scacchista
  • Luogo di nascita: Riga
  • Nazione: Lettonia
  • Aaron Nimzowitsch in Rete:

  • Wikipedia: Aaron Nimzowitsch su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Aaron Nimzowitsch
    Aaron Nimzowitsch (Riga, 7 novembre 1886 – Copenaghen, 16 marzo 1935) è stato uno scacchista lettone, Grande Maestro e un innovatore della teoria del gioco nei primi anni del XX secolo.
    Nato Aaron Isaevič Niemzowič (lettone: Ārons Ņimcovičs), da una famiglia lettone di origine ebrea, si vide cambiare il nome, traslitterato alla maniera tedesca, nel concitato periodo che in Russia segnò gli anni successivi alla Prima guerra mondiale, quando migrò dalla nativa Lettonia verso la Germania prima e la Danimarca poi.
    Nimzowitsch (insieme ad altri celebri giocatori quali Tartakower e Reti) fu esponente di spicco della "scuola ipermoderna", che si proponeva di superare le rigide convenzioni del "classicismo" scacchistico allora imperante. Notevoli, a questo proposito, le sue polemiche con il dr.Tarrasch, Grande Maestro, esponente del "classicismo" e dogmatico praeceptor Germaniae.
    La più famosa opera di Nimzowitsch fu anche il libro-manifesto dell'ipermodernismo: "Il mio sistema" (1925). Suoi anche alcuni libri sui tornei di Kissingen, Karlsbad e Leningrado.
    Negli scacchi l'apporto del pensiero di Nimzowitsch fu enorme dal punto di vista teorico: basti pensare che sono tuttora ritenuti fondamentali molti dei principi sul gioco di posizione da lui trattati ne "Il mio sistema".
    Oltre a dare il nome ad una importante apertura conosciuta nella teoria scacchistica come la Difesa Nimzo-Indiana e ad un'apertura secondaria nella partita di Re, la Difesa Nimzowitsch, è importante ricordare che fu lo stesso Nimzowitsch a proporre alcune delle aperture oggi più usate (per esempio la già citata Nimzo-Indiana, giocata per la prima volta nel 1914, e la Difesa Ovest Indiana, sempre del 1914).
    Dal punto di vista agonistico, l'apice della sua carriera fu la vittoria nel torneo internazionale di Karlsbad nel 1929, che lo pose al livello dei maggiori campioni dell'epoca.

    Opere
    Il mio sistema. Milano, Mursia, 1975; Cesena, Caissa Italia, 2005 (ISBN 88-88756-29-9)
    La pratica del mio sistema. Milano, Mursia, 1987
    Il blocco ed altri scritti che rivoluzionarono il gioco degli scacchi Prisma 1993
    Bibliografia
    Raymond Keene. Nimzowitsch: formidabile innovatore. Roma, Prisma Editori, 2001. ISBN 88-7264-072-5
    John Watson. Un secolo di scacchi - Evoluzione e progressi della teoria da Nimzowitsch ai giorni nostri. Roma, Prisma Editori, 2000. ISBN 88-7264-068-7
    Adriano Chicco; Giorgio Porreca. Dizionario enciclopedico degli scacchi. Milano, Mursia, 1971.
    Voci correlate
    Scacchi
    Scacchisti celebri
    Collegamenti esterni
    (EN) Pagina di Nimzowitsch su Chessgames.com
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Aaron_Nimzowitsch"
    Categorie: Biografie | Scacchisti lettoni | Nati nel 1886 | Morti nel 1935 | Nati il 7 novembre | Morti il 16 marzoCategoria nascosta: BioBot

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